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Per discutere sulle sigle dei cartoni ed altro...
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 Oggetto del messaggio: Basi musicali
MessaggioInviato: gio 29 nov 2012, 18:04 
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ciao.mi sono sempre chiesto una cosa e volevo togliermi questo dubbio.come mai ad esempio i cavalieri del re..(o altro gruppo o artista) oggi non riescono più a comporre la stessa base musicale composta anni prima?non so se mi spiego.faccio un esempio:
i cavalieri del re: chappy;composta nel 1982.se la ripropongono ora perchè non riescono a farla uguale?non capisco eppure sempre loro l'hanno scritta o no?gli strumente dell'epoca ci sono..e allora perchè ad esempio in un programma,concerto o altro non la risuonano uguale a quella dell'epoca??
questo esempio vale anche per tutti gli artisti che ripropongono le basi non uguali..


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: gio 29 nov 2012, 18:42 
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Iscritto il: lun 24 set 2012, 14:14
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Molto probabilmente, la causa è da attribuire alle nuove tecnologie di registrazione,
nuovi strumenti, che potrebbero riprodurre i stessi suoni mà con tonalità diverse, quasi simili.
Poi all giorno doggi ci sono dei programmi professinali, che con quelli puoi comporre quello
che vuoi, si ci puo sbizzarrire come si vuole. :D
Allora si faceva tutto in analogico, e risultava un tipo suono, oggi si fà tutto in digitale è la
qualita e molto diversa.
Questo rimane comunque il mio punto di vista, spero che interverra qualcuno,
che è nel campo. :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: gio 29 nov 2012, 18:46 
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Iscritto il: mar 20 feb 2007, 18:37
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Credo che sia più in discorso sul fatto che alcuni suoni "elettronici" riproducibili in studio con particolari macchinari, non sempre siano eseguibili in concerto live dove si usano apparecchiature diverse. Ma è un discorso che valeva anche per i live dagli anni 80. O almeno c'è chi, tempo fa, disse una cosa del genere :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: gio 29 nov 2012, 19:14 
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Iscritto il: lun 24 set 2012, 14:14
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Ma Giacomo vuol sapere perche oggi giorno i gruppi d'allora, non riescono piu' a far sigle
come quelle del passato.
E un discorso dovuto all evoluzione della tecnologia sulle registrazioni e sui strumeni,
ho mi sbaglio?, comunque il suono di oggi non sarà mai uguale a quello del passato. Anche sè devo dire che nelle due sigle che han fatto nel 2008, si avvicinano molto alle melodie e ai suoni, del passato, parlo delle due sigle della Piccola Nell, dei Cavalieri del Re.


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: gio 29 nov 2012, 22:59 
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Iscritto il: mer 2 lug 2008, 17:25
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Proprio una bella domanda :)
Ci sono tante ragioni per cui uno stesso compositore che magari è anche l'arrangiatore
non riesce a distanza di anni (e io direi per esperienza anche di giorni ;) a ricreare una base
identica.
Innanzitutto però non si può paragonare un live con registrazioni studio.
Non fosse altro come detto per le macchine impiegate, e per i microfoni in primis.
In studio si usano microfoni a condensatore e valvolari che sono troppo costosi, delicati
e sensibili per essere utilizzati dal vivo.
In live si usano microfoni dinamici che hanno pop filter e schock mount integrati e sacrificando parte dello spettro di frequenza ripreso, garantiscono affidabilità e maneggevolezza (i microfoni da live possono anche essere tenuti in mano all'occorrenza, quelli da studio no).
Dal vivo si riprendono tutti gli strumenti mentre suonano insieme e ci possono essere rientri.
In studio invece si lavora "di cesello" in multitraccia, in un ambiente trattato e corretto acusticamente, per evitare contaminazione del suono provenienti dall'esterno e dalle pareti interne.
La memoria umana poi è limitata.
Sinceramente se mi chiedessero di ricreare esattamente suoni e arrangiamenti soprattutto se il numero di tracce e la struttura è complessa, mi troverei in difficoltà.
A me capita di comporre, arrangiare e programmare suoni, e a distanza di pochi giorni, non ricordo assolutamente tutte le note a memoria, le tracce, le impostazioni delle macchine, ecc.. non ricordo tutti i passaggi, e se mi chiedessero di ricrearla uguale avrei difficoltà, anche se sono sempre io il compositore e arrangiatore :) Figuriamoci a distanza di anni!!!
Sarebbe come chiedere ad un pittore di ricreare un disegno identico.
O a uno scrittore di scrivere un libro con le stesse parole identiche.
Ci si può avvicinare e il compositore originale ha più opportunità di altri di farlo, ma non sarà mai uguale.
Nel creare un'opera artistica c'è sempre un margine di casualità e variabilità.
Purtroppo o per fortuna siamo umani, lo sono anche gli arrangiatori, e nel fare le cose si
cresce, si cambia e si fa esperienza.
Nella musica leggera poi, e le sigle non fanno eccezione, spesso non si scrivevano neppure gli spartiti, quindi non rimane traccia dei passaggi intermedi e di sviluppo del prodotto.
La tecnologia. Già è stato accennato. Sono innumerevoli i cambiamenti nel modo di lavorare che abbiamo avuto con gli anni.
Non basta comprare lo stesso synth per ottenere lo stesso suono.
Tra l'altro i synth analogici sono soggetti a usura e a modificazione della loro intonazione se non trattati con i guanti (letteralmente).
Come detto però i synth non bastano. A fare la differenza e rendere unico in un dato momento temporale una canzone, è la "catena audio". L'insieme di tutti gli anelli uomo-macchina che servono per arrivare al prodotto finale.
All'epoca si usava prevalentemente outboard esterno per effetti e lavorazioni varie, che a
differenza dei plug-in e delle emulazioni software di oggi, non erano total-recall.
Si giravano manopole e quindi è molto difficile ricreare le stesse impostazioni, basta un niente e il suono cambia.
Ogni studio di registrazione inoltre "suona" in modo differente in sala ripresa e regia l'uno dall'altro e contribuisce a caratterizzare il suono finale, entrando a tutti gli effetti nella catena audio. Per il titolare di uno studio di registrazione, la scelta del progettista è di fondamentale importanza.
Ogni macchina analogica anche a parità di modello, marca e produttore è unica.
I microfoni da studio professionali di alto livello vengono venduti con un diagramma della loro risposta in frequenza, la loro "carta di identità" che li distingue in modo univoco dagli altri.
Comunque anche oggi, nelle produzioni professionali musicali di alto livello, si usa ancora un compromesso tra analogico e digitale e non si fa mai tutto completamente in digitale.
Un altro aspetto da considerare è il nastro che si usava per registrare, anche quello contribuiva a fare la differenza e ottenere certe sonorità e "colore".
Oggi invece si usa Protools, che è tutto un altro mondo.
Ci sono poi i musicisti-turnisti, uno stesso musicista suona in modo diverso a distanza di tempo. Soprattutto le chitarre.
Sul fatto che ogni registrazione è una storia a sè, un altro esempio:
mi è capitato di lavorare con diverse vocalist femmine e di registrare una stessa canzone in giorni diversi con la stessa cantante. La voce delle ragazze non è sempre la stessa nell'arco del mese, ma subisce sfumature e colorazioni differenti a seconda degli ormoni.
In determinati giorni del mese la voce femminile è più calda e suadente, in altri più squillante Non sto a dire il contributo spesso sottovalutato dei tecnici del suono in fase di mix,le loro scelte, spesso frutto di intuizioni fulminee e dell'esperienza, sono quasi sempre uniche e irripetibili.
Troppe variabili, spesso non completamente controllabili entrano in gioco durante la produzione
di una canzone. Per questo non si possono ricreare le basi identiche, anche se a farlo sono gli stessi compositori/arrangiatori del pezzo originale ;)

_________________
Un bel tacer non fu mai scritto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: gio 29 nov 2012, 23:13 
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Iscritto il: dom 5 ott 2008, 8:02
Messaggi: 137
Località: Sant'Antonio Abate (NA)
Renzo ha scritto:
Proprio una bella domanda :)
Ci sono tante ragioni per cui uno stesso compositore che magari è anche l'arrangiatore
non riesce a distanza di anni (e io direi per esperienza anche di giorni ;) a ricreare una base
identica.
[...]
Troppe variabili, spesso non completamente controllabili entrano in gioco durante la produzione
di una canzone. Per questo non si possono ricreare le basi identiche, anche se a farlo sono gli stessi compositori/arrangiatori del pezzo originale ;)

grazie..bravo :D sei stato molto esaustivo!! :wink:

Non riportiamo interi post, soprattutto se molto lunghi. Se si risponde subito dopo basta una semplice citazione per far capire a chi si risponde.
Gohan


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: sab 1 dic 2012, 0:35 
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Iscritto il: gio 11 ott 2007, 22:14
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Località: schio
Allora! Si! Le Basi si possono fare uguali! Bè! Sè non uguli uguali, molto simili all'originale ...
Basta trovare musicisti che non facciano i "Cazzoni"! :x
Scusate il termine!
Siccome che qui in Italia, chi suona si sentono tutti degli spacconi, però se vai negli Stati Uniti, musicalmente parlando, noi qui, facciamo scappare da ridere!
la ci sono musicanti che spaccano! E arrivare ai quei livelli, non ci vogliono solo ore e ore di studio, oltre ad essere portati, è la mentalità che è molto diversa rispetto alla nostra!
E non parlo solo degli Stati Uniti, anche Giappone, anzi, là, musicalmente sono avanti di 30 anni rispetto a noi! Insomma, morale, quando uno suona una sigla, che sia di Cartoni o qualsiasi altra, deve restare fedele il più possibile all'originale...
E questo lo si può fare benissimo!
Sè guardiamo i POOH! Ora c'è un Batterista, il figlio di Red Canzian, che quando suona non fà i passaggi come dovrebbero essere fatti! E uno così lo manderei a zappare la terra!
Anche su ti "Lascio una canzone" Rai1 con Antonella Clerici, c'è l'Orchestra, anche lì, i musicisti, invece di stare fedeli al pezzo originale, vanno per i cavoli loro!
Io dico, perchè cambiare, fare cose diverse, sè l'originale è bella com'è?!?
Cioè, magari il cantante può variare le note ecc...mhà l'Orchestra no!
Ed è tutto, perchè agli occhi della gente questi musicisti credono di fare chissà cosa, e credono di essere chissà chi!!!
Questo è quanto! :clown:

_________________
Quante carte davanti a tè, mia dolce Sakura...
www.monik.it


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: sab 1 dic 2012, 0:58 
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Iscritto il: mar 20 feb 2007, 18:37
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Non è vero che il suono non può più essere uguale al passato. Enzo Draghi, nel suo progetto in digital download, ha ricreato delle basi fedelissime a quelle origianli. Hai già citato due sigle dei Cavalieri del Re molto fedeli a quelli del passato. Ma anche nella musica al di là delle sigle, in generale, è possibilissimo creare suoni come quelli del passato: "Goodbye Malinconia" cantata da Caparezza feat. Tony Hadley, può essere scambiata (a livello di arrangiamento) in tutto e per tutto ad una canzone della seconda metà degli anni 80. Stesso discorso per altre canzoni quali "Alive", "I wanna life", "Rocket" (e altre) dei Goldfrapp; "Ora" di Jovanotti è una canzone synthpop molto anni 80; Un frammento di "The edge of the glory" cantata da Lady Gaga, nell' ascoltarlo, può benissimo essere confuso con qualcosa generato nel 1985; Discorso simile per le canzoni degli Hurts; "Celebrate" cantata da Mika; "Walking on a dream" degli Empire of the sun; alcune canzoni dell' ultimo album di Norah Jones; canzoni di Sam Sparro dal suo ultimo album come "return to paradise"; "I wish never met you" o precedenti e decine di altre. Tutte canzoni recenti ma che hanno un sound assimilabile a quello degli anni 80. Se si usano gli stessi suoni del passato in canzoni nuove, è possibile ricreare il suono del passato.

Giusto per riportare un esempio tra quelli citati:


monika ha scritto:
Allora! Si! Le Basi si possono fare uguali! Bè! Sè non uguli uguali, molto simili all'originale ...
Basta trovare musicisti che non facciano i "Cazzoni"! :x
Scusate il termine!
Siccome che qui in Italia, chi suona si sentono tutti degli spacconi, però se vai negli Stati Uniti, musicalmente parlando, noi qui, facciamo scappare da ridere!
la ci sono musicanti che spaccano! E arrivare ai quei livelli, non ci vogliono solo ore e ore di studio, oltre ad essere portati, è la mentalità che è molto diversa rispetto alla nostra!


Se in Italia non ci fossero musicisti validi, non si capisce come mai molte canzoni musicate da Italini abbiano avuto (e abbiano ancora) un successone all'estero, USA compresi (vedasi Ivana Spagna!). La Italo disco suonata dagli italiani ha avuto successo in mezza Europa! Come le stesse sigle dei cartoni animati musicate da musicisti italiani (vedasi Princesse Sarah; Jeanne et Serge/Juana y Sergio, Embrasse-moi Lucile/Besame Licia). Non mi pare che manchino musicisti USA o di altre nazionalità che non collaborino con musicisti italiani. Ti sei ma chiesta come il gruppo musicale Italiano "Il Volo" (uscito da "Ti lascio una canzone"), stia avendo un buon successo negli USA se venissero visti come inferiori???? Il loro album (musicato da Italiani) ha raggiunto la posizione 10 nella Billboard! Cosa difficilissima da parte di album stranieri e se album Italiani, musicati da Italiani ci riescono... beh.. probabilmente è perchè è fatto un qualcosa che è piaciuto e affatto percepito come "monnezza musicata da idioti".
In italia non mancano affatto i musicisti validi. Mi sembra un po' generalizzante definire cani e porci come degli spacconi, senza manco conoscere la metà dei musicisti italiani!
Franco Fasano sarebbe uno spaccone? E' uno tra i tanti musicisti Italiani più che validi!
Per favore... e i musicisti che lavorano per Nina Zilli?? Fanno roba più che di qualità!
Anche ammesso che esista qualcuno di non bravo (e non mi pare altrove esista la perfezione), mi sembra poco intelligente mettersi a fare di tutta l'erba un fascio!
Mentalità diversa in cosa?? Come se i musicisti sopra citati, non avessero studiato per anni!

monika ha scritto:
Anche su ti "Lascio una canzone" Rai1 con Antonella Clerici, c'è l'Orchestra, anche lì, i musicisti, invece di stare fedeli al pezzo originale, vanno per i cavoli loro!


Chiamasi: originalità e creatività... Poi, che una scelta non riscontro soggettivamente i propri gusti, è altra storia


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: sab 1 dic 2012, 1:38 
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Iscritto il: mar 20 feb 2007, 18:37
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Giusto per fare un esempio: La canzone "Dancing" della cantautrice Italiana Elisa, ha avuto successo negli USA. Canzone scritta e composta da Elisa stessa in persona (quindi, canzone musicata da un' Italiana).

Da wikipedia: "L'uscita dell'album segue il successo della canzone Dancing, già in vendita su iTunes America sotto forma di EP, che aveva ottenuto un enorme riscontro per esser stata utilizzata in una coreografia del programma televisivo americano So You Think You Can Dance?.[36] Secondo un sondaggio della rivista Billboard, l'album si è piazzato al 5º posto tra i migliori del 2008."

" Dancing negli USA

A seguito di accordi tra la Sugar e una casa discografica statunitense, il catalogo della casa milanese, che include le canzoni di Elisa, venne reso disponibile anche negli Stati Uniti. Nel 2007 il brano Dancing viene scelto come sottofondo musicale per una coreografia del programma televisivo So You Think You Can Dance? (un talent show incentrato sulla danza), balletto che arrivò tra i finalisti, piazzandosi al quarto posto. Il brano di Elisa divenne così popolare da portare alla pubblicazione di un EP nell'immediato e, dopo qualche mese, della raccolta Dancing negli USA e in Canada,[1] supportata, successivamente, da un tour tra varie città nordamenricane."

Sempre per Elisa (musicista Italiana): "Pearl Days, (...) , anticipato dal singolo Together il 17 settembre, è prodotto dall'americano Glen Ballard, già produttore di Alanis Morissette e Anastacia". Abbiamo dei musicisti di grosso calibro che hanno voluto collaborare con una musicista Italiana! Sai quanti esempi si potrebbero fare? Zucchero ha collaborato con Eric Clapton e Paul Young. L' album "Karima" della cantante Karima (dove ci sono pezzi musicati e composti da musicisti Italiani) è stato registrato negli USA sotto la direzione di Burt Bacharach.

Hai ragione, negli USA i musicisti Italiani fanno proprio ridere! Tante che utilizzano produzioni Italiani addirittura in show televisivi, produzioni che piacciono e finiscono ai primi posti delle classifiche, al pari (e amalgamandosi) delle produzioni statunitensi!
Se musicisti Italiani e Statunitensi collaborano, probabilmente, è perchè "parlano la stessa lingua" ed, evidentemente, non c'è una cultura opposta.


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: sab 1 dic 2012, 3:45 
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Iscritto il: mar 4 nov 2003, 0:00
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Località: Alessandria
Beh, oddio non esageriamo. La basi fatte da Draghi per iTunes sono fatte bene, ma da qui a dire che sono fedelissime. Sono stati usati TUTTI suoni campionati e non c'è UNO strumenato originale. Per il resto, trovo che si possa rispondere alla domanda del topic con poche parole: le basi del passato, oggi, vengono ricostruite tutte al computer per una questione di budget, chiamare musicisti e usare strumenti veri è costoso. Chi li paga?


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: lun 3 dic 2012, 9:41 
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Iscritto il: ven 4 ott 2002, 10:00
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Una volta si usavano i musicisti


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: lun 12 ago 2019, 9:38 
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Iscritto il: lun 6 ago 2007, 15:04
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A distanza di 7 anni trovo che Renzo abbia dato una spiegazione PERFETTA e DETTAGLIATISSIMA di come si lavora in studio e di tutti i fattori.
In particolare il fonico, muovendo appunto le manopole (e intervenendo quindi pesantemente sulle equalizzazioni) cambiava anche drasticamente il suono di chitarre, tastiere, batteria, incluso il bilanciamento dei volumi, la spazialità delle camere eco / riverbero, ecc.
Bravo Renzo, si vede che sei uno che parla di cose che conosce.

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 Oggetto del messaggio: Basi musicali
MessaggioInviato: mar 22 ott 2019, 18:47 
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Iscritto il: gio 3 ott 2019, 21:35
Messaggi: 5
Località: Burkina Faso
Se avete occasione di passare sul Garda è facile sentirlo suonare.. in rete trovate svariati video del Cosmic..noto locale afro in cui suonava. On air anche sulle frequenze di Studio Piùnota radio bresciana. E veramente un pezzo di storia consigliatissimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: sab 26 ott 2019, 10:47 
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Iscritto il: gio 14 feb 2013, 18:47
Messaggi: 112
Ho letto questo thread solo adesso, e confermo quel che ha spiegato benissimo Renzo: i parametri in uno studio di registrazione sono tantissimi (manopole e cursori del mixer, delle tastiere, degli effetti, ecc. ecc.) ed è quasi impossibile riuscire a replicare il suono identico di una registrazione precedente, anche se ci si sono segnate tutte le impostazioni (cosa che non accade quasi mai).


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: ven 13 dic 2019, 17:10 
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Iscritto il: ven 4 ott 2002, 10:00
Messaggi: 7158
Località: Milano
In realtà il chiedere "gli strumenti di allora ci sono ancora allora perché nei concerti.. ecc." è piuttosto ingenuo.
Esempio dei Cavalieri del Re (citati). In Chappy (canzone citata) Riccardo Zara (come quasi ogni sua produzione) usa come piano uno Yamaha Cp-80, un elettro-acustico dal suono veramente particolare e riconoscobilissimo. Anche ammettendo che un artista (in generale) abbia conservato uno strumento vintage di allora (il che non è facile), anche ammettendo che quello strumento funzioni ancora perfettamente, ad esempio un Cp80 pesa 100 kg ed è gigantesco. Non molto agevole da portare in un concerto, considerando che un normale piano digitale può pesare sui 10 kg.

Parlando in generale, i synth di allora se non li hai conservati non puoi certo più ricomprarteli (es. un Jupiter 8, fiore all'occhiello della sintesi analogica negli anni 80, oggi ti costa sui 14.000 euro all'asta). Fortunatamente esistono le emulazioni software, ma comunque il suono allora era stato minuziosamente programmato, a volte ottenuto in maniera casuale, parliamo di analogico, non è che c'era un menu a tendina da cui scegliere il preset, il suono veniva costruito al momento, una volta ottenuto non c'era "salva con nome" e il giorno dopo quel suono era solo un lontano ricordo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Basi musicali
MessaggioInviato: mar 17 dic 2019, 17:34 
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Iscritto il: gio 27 mar 2008, 12:26
Messaggi: 1758
Località: Gorizia
c:morelove Interessante! ;)

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Renzo Corazza - Gorizia
Cell TIM: 3385908891 - Vodafone: 3491620970
E-Mail: rhazlee@vodafone.it


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