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Inviato: mar 2 ott 2007, 18:35
da Watta Takeo
Mitokomon ha scritto:
TUTTI i cartoni importati in italia dal 1978 sono adatti ai bambini, Lamù compresa etc.
Questa storia che gli anime sono pieni di sesso e di violenza e che non sono solo per bambini è una fesseria statisticamente parlando: la maggior parte delle serie (e quelle lì che sono trasmesse in tv, mica gli OAV di Urotsukidoji) prodotte in giappone SONO per i bambini/adolescenti.
E se vanno bene in giappone non capisco perché qui non dovrebbero. Non stiamo parlando di una società degradata, ma altamente civile...
Quoto anche io. Il dilemma circa i cartoni non adatti ai bambini proprio non l'ho mai compreso nè digerito nè voluto affrontare per pura repulsione...

Inviato: mar 2 ott 2007, 21:48
da cavaliere
sul TV Sorrisi e Canzoni di questa settimana, nella sezione della posta, c'è una madre che chiede di boicottare Dragon Ball perchè è violento. il pensiero che i cartoni giapponesi siano violenza e basta è molto diffuso in Italia :|

Inviato: mar 2 ott 2007, 22:30
da MarMa
cavaliere ha scritto:sul TV Sorrisi e Canzoni di questa settimana, nella sezione della posta, c'è una madre che chiede di boicottare Dragon Ball perchè è violento. il pensiero che i cartoni giapponesi siano violenza e basta è molto diffuso in Italia :|
l'ho letto anche io.
io boicotterei Dragon Balls sono perché in questi 10 anni ha rotto le balle e basta..
:lol:

Inviato: mer 3 ott 2007, 15:32
da CdR_Best
e poi sta mamma si sveglia alla 100^ replica?

Inviato: mer 3 ott 2007, 15:43
da dani5043
CdR_Best ha scritto:e poi sta mamma si sveglia alla 100^ replica?
Forse non aveva figli durante le passate repliche!
Forse alla prima messa in onda la mamma era anch'essa una bambina.

Inviato: mer 3 ott 2007, 19:36
da djufo
Comunque è triste leggere che ci sono persone che si scandalizzano per Dragonball quando spesso e volentieri le stesse non fanno una piega per Studio Aperto.

Ormai gli italiani ragionano per compartimenti stagni.

Inviato: mer 3 ott 2007, 20:03
da Yusaku
djufo ha scritto:Ormai gli italiani ragionano per compartimenti stagni.
Quant'è vero. :|

Inviato: mer 3 ott 2007, 20:36
da Desty Nova
djufo ha scritto:Ormai gli italiani ragionano per compartimenti stagni.
Ci sono anche italiani appassionati di animazione :wink:

Faccio un esempio.
Quando ho visto goldrake avevo tra gli 8 e gli 11 anni, poi ho smesso di seguire le repliche dato che c'erano serie migliori in circolazione. Non ho mai capito in quegli anni il perché di tante polemiche contro quel cartone in particolare.
Dal 1981 al 1991 non l'ho più visto. Poi un pomeriggio su una tv toscana ho beccato la sigla iniziale e mi si sono letteralmente aperti gli occhi.
Perché oggettivamente quelle immagini sono un concentrato di distruzione che nel 1978, nella mente di persone cresciute con altri cartoni e altri ritmi, potevano benissimo apparire scioccanti.
Unendo questo a false informazioni (il computer, oggetto misterioso presentato come il male), a una certa dose di superficialità e alla mentalità dell'epoca, le polemiche risultanti sono comprensibilissime. Ma quanti appassionati di animazione riescono a descrivere questo semplicissimo fatto invece di cadere nei soliti superficiali luoghi comuni? :wink:

Inviato: mer 3 ott 2007, 20:40
da Yusaku
Desty Nova ha scritto:Ci sono anche italiani appassionati di animazione :wink:
Per me anche alcuni di loro ragionano per compartimenti stagni. :|

Inviato: mer 3 ott 2007, 20:53
da djufo
Yusaku ha scritto:
Desty Nova ha scritto:Ci sono anche italiani appassionati di animazione :wink:
Per me anche alcuni di loro ragionano per compartimenti stagni. :|
Adesso ti straquoto io!

Inviato: mer 3 ott 2007, 20:54
da djufo
Desty Nova ha scritto:
djufo ha scritto:Ormai gli italiani ragionano per compartimenti stagni.
Ci sono anche italiani appassionati di animazione :wink:

Faccio un esempio.
Quando ho visto goldrake avevo tra gli 8 e gli 11 anni, poi ho smesso di seguire le repliche dato che c'erano serie migliori in circolazione. Non ho mai capito in quegli anni il perché di tante polemiche contro quel cartone in particolare.
Dal 1981 al 1991 non l'ho più visto. Poi un pomeriggio su una tv toscana ho beccato la sigla iniziale e mi si sono letteralmente aperti gli occhi.
Perché oggettivamente quelle immagini sono un concentrato di distruzione che nel 1978, nella mente di persone cresciute con altri cartoni e altri ritmi, potevano benissimo apparire scioccanti.
Unendo questo a false informazioni (il computer, oggetto misterioso presentato come il male), a una certa dose di superficialità e alla mentalità dell'epoca, le polemiche risultanti sono comprensibilissime. Ma quanti appassionati di animazione riescono a descrivere questo semplicissimo fatto invece di cadere nei soliti superficiali luoghi comuni? :wink:
Quanti pseudo-telegiornali tipo Studio Aperto esistevano nel 1978??
All'epoca se c'era volontà di censurare c'era per qualsiasi tipo di programma, non solo per i cartoni in fascia protetta. :wink:

Oggi abbiamo sposato il bigottismo più totale con conseguenti controsensi assurdi. Ma tanto nessuno ci fa caso, a parte gli appassionati.

Inviato: mer 3 ott 2007, 20:57
da Desty Nova
Yusaku ha scritto:
Desty Nova ha scritto:Ci sono anche italiani appassionati di animazione :wink:
Per me anche alcuni di loro ragionano per compartimenti stagni. :|
Che poi era quello che volevo sottolineare con il mio aneddoto. Da quando ho cominciato a interessarmi di nuovo all'animazione ho trovato poche volte appassionati disposti a ragionare senza sparare sentenze. :wink:

Inviato: mer 3 ott 2007, 21:00
da Desty Nova
djufo ha scritto: Quanti pseudo-telegiornali tipo Studio Aperto esistevano nel 1978??
All'epoca se c'era volontà di censurare c'era per qualsiasi tipo di programma, non solo per i cartoni in fascia protetta. :wink:

Oggi abbiamo sposato il bigottismo più totale con conseguenti controsensi assurdi. Ma tanto nessuno ci fa caso, a parte gli appassionati.
Ma magari la donna che ha protestato per dragonball schiferebbe studio aperto come te, solo che il figlio non lo guarda e quindi non si pone il problema.

Inviato: mer 3 ott 2007, 21:06
da djufo
Desty Nova ha scritto:
djufo ha scritto: Quanti pseudo-telegiornali tipo Studio Aperto esistevano nel 1978??
All'epoca se c'era volontà di censurare c'era per qualsiasi tipo di programma, non solo per i cartoni in fascia protetta. :wink:

Oggi abbiamo sposato il bigottismo più totale con conseguenti controsensi assurdi. Ma tanto nessuno ci fa caso, a parte gli appassionati.
Ma magari la donna che ha protestato per dragonball schiferebbe studio aperto come te, solo che il figlio non lo guarda e quindi non si pone il problema.
Faccio per dire che è più facile trovare lettere di protesta per Dragonball che per Studio Aperto.

Inviato: mer 3 ott 2007, 21:11
da Desty Nova
Forse perché da appassionato di animazione presti più attenzione a quelle, ma ti assicuro che le critiche a studio aperto e al suo bubbone lucignolo sono al calor bianco, ci sono forum e blog dove gliene dicono di tutti i colori. Anche su sorrisi a volte pubblicano lettere contro. E magari tante non le pubblicano. Se poi vai a guardare le sanzioni del comitato tv e minori studio aperto è probabilmente la trasmissione italiana più colpita.

Inviato: mer 3 ott 2007, 21:20
da djufo
Desty Nova ha scritto:Forse perché da appassionato di animazione presti più attenzione a quelle, ma ti assicuro che le critiche a studio aperto e al suo bubbone lucignolo sono al calor bianco, ci sono forum e blog dove gliene dicono di tutti i colori. Anche su sorrisi a volte pubblicano lettere contro. E magari tante non le pubblicano. Se poi vai a guardare le sanzioni del comitato tv e minori studio aperto è probabilmente la trasmissione italiana più colpita.
Però chi ci rimette sono sempre i cartoni, mentre Studio Aperto è sempre al suo posto, intoccabile.

Inviato: mer 3 ott 2007, 21:26
da Desty Nova
djufo ha scritto: Però chi ci rimette sono sempre i cartoni, mentre Studio Aperto è sempre al suo posto, intoccabile.
Sarà perché fa muovere più soldi dei cartoni animati? :?

Inviato: mer 3 ott 2007, 21:31
da djufo
Desty Nova ha scritto:
djufo ha scritto: Però chi ci rimette sono sempre i cartoni, mentre Studio Aperto è sempre al suo posto, intoccabile.
Sarà perché fa muovere più soldi dei cartoni animati? :?
Appunto, questa è ipocrisia. :wink:

Inviato: mer 3 ott 2007, 22:01
da siglomane
Il problema non è la mamma che scrive a Sorrisi.
Il problema è Sorrisi che pubblica una simile scemenza.

Inviato: mer 3 ott 2007, 22:09
da Yusaku
Cito un estratto da un'intervista recente a Claudio "Spectra" Maioli e Lucio Macchiarella (autori della sigla di Ken), che non fa che confermare perfettamente quanto detto nel mio articolo:
  • Macchiarella: [...] Possiedo dei giornali dove la sigla TV è al primo posto come gradimento ma la gente non può acquistare il disco perché RCA non l’ha prodotto…
    Domanda: …perché secondo te non lo fecero?
    Macchiarella: Perché RCA ha smesso di interessarsi a queste cose, perché non guadagnava più come un tempo. E poi perché RCA stava smobilitando questo settore e si stava ritirando dal mercato. Come primo atto fu quello di non produrre più i 45 giri. Ma io tutto questo all’epoca non lo sapevo, ne sono venuto a conoscenza molti anni dopo…
    Domanda: …secondo me pure Mediaset non è stata poi estranea a queste cose…
    Macchiarella: …per quello che so io, Mediaset ha occupato solo uno spazio lasciato vuoto da RCA, ma non ha causato il ritiro di RCA dal mercato…
    Da: http://www.hokutonoken.it/intervista-ma ... arella.htm
1. Dimostra che la caduta dell'RCA è insita nella RCA stessa
2. Dimostra che ancora molta gente dà fede alle convinzioni massificate del contrario (intervistatore)

Assurdo. :|

Inviato: mer 3 ott 2007, 22:56
da Desty Nova
Yusaku ha scritto:Cito un estratto da un'intervista recente a Claudio "Spectra" Maioli e Lucio Macchiarella (autori della sigla di Ken)
Veramente interessante, speriamo che quel libro veda la luce, intanto ne prenoto 10 copie :D

Una cosa: che storia è questa dei diritti sulle sigle pagati solo dalla Rai e non dalle altre reti? Perché succedeva? E anche Fininvest non li pagava?

Inviato: mer 3 ott 2007, 23:32
da Magenta
Che bella intervista, non l'avevo letta! Esauriente e anche emozionante.


Per quando riguarda le mamme del moige... 'ste notizie mi mettono una tristezza incredibile.

Inviato: mer 3 ott 2007, 23:45
da cavaliere
no, la mamma non appartiene al Moige. scrive che suo figlio si interessato a Dragon Ball perchè ne sentiva parlare dai suoi compagni e quindi anche lui poerello voleva vedere sto cartone (ma che è in galera che non gli fanno vedere la tv? :? ). ma quando lei ha visto la violenza del cartone ha deciso di propire la visione al piccolo, che ha 7 anni!

Inviato: gio 4 ott 2007, 6:52
da Fa.Gian.
cavaliere ha scritto:no, la mamma non appartiene al Moige. scrive che suo figlio si interessato a Dragon Ball perchè ne sentiva parlare dai suoi compagni e quindi anche lui poerello voleva vedere sto cartone (ma che è in galera che non gli fanno vedere la tv? :? ). ma quando lei ha visto la violenza del cartone ha deciso di propire la visione al piccolo, che ha 7 anni!
Se è per questo, ho sentito tempo fa una "mamma" che inveiva contro un cartone che mostrava una scena di amputazione, in fascia protetta

Sapete che cartone era?
"L'incantevole Creamy", l'ep. 20 "Un regalo pericoloso", dove la scena è suggerita, ma la parte vista dalla mamma (che dura 3 secondi lettarlamente) mostra la sega elettrica avvicinarsi al dito e venire istantanemanete allontanata dall'impatto con una bottiglietta di tintura rossa.

E quella stron*a ha proibito la visione del cartoon di maggiore successo della TV italiana degli anni '80 inoltrati, per 3 secondi decontestualizzati :evil:

QUESTO mi deprime :(

Inviato: gio 4 ott 2007, 8:06
da siglomane
Ribadisco. Alle redazioni dei giornali arrivano milgiaia di lettere di mentecatti. Basterebbe non pubblicarle.
Evidentemente a Sorrisi c'è chi è d'accordo con i mentecatti. Probabilmente sono gli stessi "giornalisti" che, sempre sulla prima pagina di Sorrisi, hanno maltrattato Beppe Grillo. Uno a cui bisogna solo dire grazie.