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Inviato: dom 13 nov 2005, 11:26
da Fa.Gian.
Il piccolo vichingo (qui qualcuno ha fatto notare che non era Lady Oscar)
Ahem...
Se mai "la spada di King Arthur"
Se volevano "Lady Oscar" potevi fargli sentire "Verdi praterie" (la traccia 2)
Comunque sono contento che la serata non sia andata malaccio
Inviato: dom 13 nov 2005, 12:03
da Ospite
Se mai "la spada di King Arthur"
Sorry, un momento di "vuoto" (anche perchè se non sbaglio è da lì che poi è nato il nome "Cavalieri del Re").
Ripeto. Già l'aver passato "C'erano una volta..." è stato un di più (giusto perchè era inizio serata) e Lady Oscar fa parte della manciata di canzoni di cui sopra.
Purtroppo quando abbiamo passato pezzi un po' "meno classici" la reazione del pubblico era palese (ma ogni tanto bisogna dare la possibilità ai clienti di passare dal bar

)
E vi garantisco che nemmeno Caro Fratello ha avuto tutto sto successo.
Inviato: dom 13 nov 2005, 12:16
da Magenta
Ma ci dici almeno in che città è il locale?

Inviato: dom 13 nov 2005, 14:02
da Hiroshi
BRAVO Steve!
Ma si trattava quindi di una serata tutta a base di vecchie sigle?
E nessuno ha chiesto spiegazioni per
La spada di King Arthur che parlava di
Vicky il Vichingo?
Steve ha scritto:La prossima volta vedrò se è possibile far suonare una cover band di sigle (ma la vedo dura)
Considera anche la possibilità di ingaggiare i
Superobots in persona! Hanno appena fatto due concerti (uno in Puglia, uno nel Lazio) ed hanno quindi già pronto uno spettacolo incredibile ed assai emozionante per chiunque abbia ancora nel cuore le sigle e la voce di Douglas Meakin.
Qua trovi i nostri commenti sull'ultimo concerto e la scaletta:
http://forum.sigletv.net/viewtopic.php?t=5291
Se ti interessa e vuoi maggiori informazioni, puoi contattare FRA del nostro forum

Inviato: dom 13 nov 2005, 14:21
da cavaliere
effettivamente Caro fratello è le meno conosciuta, anke alla notte delle sigle 3 molti la sentivano per la prima volta ed è normale ha avuto poki passaggi televisivi (in una rete non proprio il massimo tra l'altro)

Inviato: dom 13 nov 2005, 14:55
da Ospite
Alcune info maggiori
Il locale si trova nel Nord Italia (non vi dico dove proprio per i motivi di cui sopra: la seconda serata, se mai si farà, dovrà essere ancora di test. Sono direttive del locale per vedere se un certo tipo di serate attirano gente).
Il locale è carino, ma al massimo (proprio massimo) può contere circa 350 persone e quindi ingaggi sopra i 900 Euro sono difficili da proporre, proprio per il rapporto quantità pubblico/cachet.
(e se devo essere onesto il palco non è che sia un granchè)
In 3 ore di programmazione abbiamo passato sigle cartoni italiane, giapponesi e qualche americana (tra la la song è una delle più apprezzate in assoluto e non solo tra le americane, difatti abbiamo bissato in un momento particolarmente "confusionario").
Inoltre sigle varie di telefilm e varietà.
Il 70% erano tutte vecchie sigle anche perchè il 70% degli avventori del locale hanno una media di 25/30 anni e quindi bisogna regolarsi sui gusti del pubblico.
@ Hiroshi: dei 2 ragazzi che si sono accorti che King Artur aveva il testo diverso, uno aveva il CD, mentre l'altro, dopo la piccola spiegazione, mi ha detto se poi mettevamo amche King Artur, appunto.
P.S.: comunque aspetto una risposta alla mia prima domanda.
Inviato: dom 13 nov 2005, 15:21
da Calendarman
Anonymous ha scritto:
P.S.: comunque aspetto una risposta alla mia prima domanda.
Se intendi la domanda attraverso la quale chiedi se puoi passare il cd in una serata la risposta assolutamente è
SI, purchè i brani che passi siano riportati sul borderaeau.
Riguardo la frase sul CD, è sicuramente una svista...il non aver scritto "vietata la riproduzione NON AUTORIZZATA".

Inviato: dom 13 nov 2005, 15:58
da ciarlese
Anonymous ha scritto:
[cit. dal bordo della serigrafia del CD)
"Attenzione: tutti i diritti riservati sono del produttore fonografico e del proprietario dell'opera registrata. Vietata la duplicazione, il noleggio e l'utilizzazione di questo disco per pubblica esecuzione o radiodiffusione, i trasgressori saranno puniti a norma di legge"
Le diciture che sono presenti sul cd sono legalmente nulle.
Non esiste che compro una cosa e quando la apro scopro delle limitazioni nel suo utilizzo.
Chi conosce un po' il diritto mi dara' ragione.
Inviato: dom 13 nov 2005, 16:51
da Ospite
Vi ringrazio delle info.
@ Calendarmen: sarà anche una svista, ma se dovesse (si sa che praticamente non capita mai, però...) capitare un controllo faglielo capire tu che è una svista
@ Ciarlese: sarà anche vero quello che dici, ma allora mi chiedo come mai sei "obbligato" a cmpilare il bordereau SIAE quando fai le serate visto che tutti i CD riportano quella dicitura solo all'interno.
Comunque se capiterà ripasserò il CD e nessuno saprà nulla (se trovi il pignolo rompiscatole (ed è già capitato) potrebbe dirti come mai hai segnalato il brano visto che a prescindere non si poteva).
L'ho fatto anche ieri e a quanto pare nessuno si è lamentato.
Inviato: dom 13 nov 2005, 17:11
da Ospite
P.S.: comunque non facciamone un caso di stato. Facciamo finta che sia una svista, però nel caso nonlo dicamo a nessuno.
Steve
Inviato: lun 14 nov 2005, 1:42
da ciarlese
Anonymous ha scritto:
@ Ciarlese: sarà anche vero quello che dici, ma allora mi chiedo come mai sei "obbligato" a cmpilare il bordereau SIAE quando fai le serate visto che tutti i CD riportano quella dicitura solo all'interno.
Semplice:perche' lo impone la legge.
Le regole non cambiano a seconda di cosa si trova scritto sul cd.
Se non ci trovi scritto nulla e' lo stesso!
Ciao.
Inviato: lun 14 nov 2005, 12:32
da KBL
ciarlese ha scritto:Anonymous ha scritto:
[cit. dal bordo della serigrafia del CD)
"Attenzione: tutti i diritti riservati sono del produttore fonografico e del proprietario dell'opera registrata. Vietata la duplicazione, il noleggio e l'utilizzazione di questo disco per pubblica esecuzione o radiodiffusione, i trasgressori saranno puniti a norma di legge"
Le diciture che sono presenti sul cd sono legalmente nulle.
Non esiste che compro una cosa e quando la apro scopro delle limitazioni nel suo utilizzo.
Chi conosce un po' il diritto mi dara' ragione.
direi che sono daccordo su questo. Le clausole limitative devono essere conosciute al momento del contratto.. (parliamo di quelle contrattuali, non quelle che provengono dalla legge ovviamente)
Inviato: lun 14 nov 2005, 13:29
da Ospite
Grazie ancora a tutti.
Prendo atto di quanto detto, ma personalmente la cosa non mi quadra molto (posso anche sbagliarmi, ovvio).
Comunque ripeto. O lo passo "in sordina" o non lo passo.
Così non ho problemi (nel primo caso li avrei, ma li avrei con qualsiasi altro CD).
Comunque se quello che vi preme è che pubblicizzi il CD, vi informo che in quel locale non lo posso fare pubblicamente (se non dietro compenso e nei termini di legge in vigore; non sono "cattivo": sono molto scrupolosi in queste cose)
Inviato: lun 14 nov 2005, 14:34
da Tarrasque
Anonymous ha scritto:Grazie ancora a tutti.
Prendo atto di quanto detto, ma personalmente la cosa non mi quadra molto (posso anche sbagliarmi, ovvio).
Comunque ripeto. O lo passo "in sordina" o non lo passo.
Così non ho problemi (nel primo caso li avrei, ma li avrei con qualsiasi altro CD).
Comunque se quello che vi preme è che pubblicizzi il CD, vi informo che in quel locale non lo posso fare pubblicamente (se non dietro compenso e nei termini di legge in vigore; non sono "cattivo": sono molto scrupolosi in queste cose)
Quello che ci preme di più è che il CD ti PIACCIA (beh, a te come agli altri)!!

:D
Confermo quanto già detto dai "giuristi" del forum. Tutte le clausole vessatorie (cioé, clausole che comportano condizioni più restrittive rispetto a quelle previste dalle condizioni generali della legge) DEVONO essere espostre ed accettate dall'acquirente PRIMA che venga perfezionato il contratto d'acquisto, che in pratica, corrisponde con l'emissione dello scontrino.
Quindi, è vero che le scritte all'interno del CD non hanno assolutamente alcun valore legale, ma la legge sul diritto d'autore ha applicazione universale, e quindi vale comunque.
Personalmente, tanto di cappello per essere tanto corretto nel fare le cose da contattare direttamente questo sito. La maggior parte della gente se ne sarebbe bellamente infischiata.
In bocca al lupo per l'iniziativa. Capisco la necessità di non "inquinare" i dati sull'esito delle serate invitando una clientela "di parte", non abituale del locale.
Però se la cosa diventasse fissa o semi fissa facci sapere!!
Inviato: sab 26 nov 2005, 18:51
da Haranban
Ho un dubbio sul testo di Sweet Mademoiselle.
Alcuni milanesi già lo sanno, provo a estenderlo a tutti, e vediamo che salta fuori
se per te questo ancora non è l'amore
va' Mademoiselle
fai aprire le porte di un nuovo mondo
corri, insegui il vento piccola Anne.
Che cavolo dice, qui?
fai aprire?
vai (va') ad aprire ?
a riaprire?
Voi cosa sentite?
(il testo originale di Riccardo non aiuta, perché c'è scritto "vai a capire"

)
Inviato: sab 26 nov 2005, 19:46
da Calendarman
Per me dice chiaramente
A RIAPRIRE 
Inviato: sab 26 nov 2005, 20:26
da Enciclopedia
calendarman ha scritto:Per me dice chiaramente
A RIAPRIRE 
Ero convinto che dicesse "Disciplina"...

Inviato: sab 26 nov 2005, 22:39
da cavaliere
"fai aprire"? è diventata portinaia?

sono convinto ke dica "VAI ad aprire"

Inviato: dom 27 nov 2005, 0:06
da Magenta
Inviato: lun 28 nov 2005, 9:39
da Haranban
Inviato: lun 28 nov 2005, 11:23
da Lunlun
cavaliere ha scritto:"fai aprire"? è diventata portinaia?

sono convinto ke dica "VAI ad aprire"

'Vai ad aprire' non ci sta metricamente
potrebbe essere
'va' ad aprire' ma secondo me lo dice la seconda volta

Inviato: lun 28 nov 2005, 11:57
da Calendarman
Adesso che ci penso, non avrebbe molto senso che dicesse a riaprire, per una questione di consequenzialità..
Il fatto di riaprire, presuppone un qualcosa che é stato chiuso prima...ma in questo caso parla di un nuovo mondo...quindi, potrebbe dire più logicamente AD APRIRE che si entra metricamente in modo perfetto ed ha una logica all'interno della strofa..
Inviato: lun 28 nov 2005, 12:16
da Hiroshi
Avevo promesso a Lunlun ed Haranban che lo avrei chiesto a Riccardo sabato, ma dopo la figuraccia "Disciplina" non ce l'ho fatta

Inviato: lun 28 nov 2005, 12:22
da Haranban
Inviato: lun 28 nov 2005, 13:12
da Lunlun
calendarman ha scritto:Adesso che ci penso, non avrebbe molto senso che dicesse a riaprire, per una questione di consequenzialità..
Il fatto di riaprire, presuppone un qualcosa che é stato chiuso prima...ma in questo caso parla di un nuovo mondo...quindi, potrebbe dire più logicamente AD APRIRE che si entra metricamente in modo perfetto ed ha una logica all'interno della strofa..
Esatto, è lo stesso dubbio che avevo io sul 'riaprire'
