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Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: dom 16 ott 2011, 23:38
da Hiroshi
Promuovo il film anche io

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 0:42
da Noctes
Anche a me è piaciuto, soprattutto la prima parte.
Mi è sembrato invece che gli altri ghibliani di ferro che erano con me non fossero del tutto convinti: posso capire. Non sarà una pietra miliare dello Studio Ghibli come "Una tomba per le lucciole", ma si guarda con piacere. Poi, vabbè, io sono abbastanza immune alle stranezze verbali delle traduzioni di Gualtiero, per cui faccio poco testo.

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 10:50
da Haranban
Visto e apprezzato.
Non al livello di altre opere dello Studio Ghibli, ma certamente godibile.
Un confronto, a livello di regia, sarebbe da fare fra questo film e un'altra opera Ghibli che non abbia la regia di Miyazaki o Takahata: il primo che mi viene in mente è
Mimi wo sumaseba (Whisper of the heart). Beh, in questo caso Arrietty esce con le ossa rotta, e di brutto. Peccato che Kondo non ci sia più
Nota sull'adattamento: io penso seriamente che i responsabili italiani debbano affiancare qualcuno a Cannarsi, in modo da limitare i suoi eccessi. Non metto in discussione la sua passione, la sua competenza, etc etc etc. Ma non esiste che in nome di questo estremismo, esca fuori il solito adattamento farraginoso e desueto nella scelta dei termini. Quando ho sentito il bambino "mi è scaturito il coraggio di vivere" mi sono fatto una grassa risata. E questo non va bene! Oppure la mamma di Arrietty, disperata, che urla "si stanno adoperando per poter [...]". E' un costrutto che non si userebbe MAI nel parlato, e meno che meno in un momento di concitazione.
Lascio ad altri le considerazioni sulla traduzione del testo della canzone finale: metà inglese, metà italiana, come avviene in molte canzoni giapponesi. Ci può stare, come no. A me l'effetto sembra molto ridicolo, soprattutto per come è stato reso in questo caso specifico, ma è solo un mio parere molto personale
PS
Dalle Cronache di Pisolo Haranban: mi sono abbioccato nella scena dell'attacco del corvo. Yeah!
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 11:04
da dancasti
Haranban ha scritto:mi è scaturita la voglia di vivere
mi è scaturito il coraggio di vivere...

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 11:06
da Haranban
dancasti ha scritto:Haranban ha scritto:mi è scaturita la voglia di vivere
mi è scaturito il coraggio di vivere...

ops! Correggo subito, grazie

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 12:37
da Tarrasque
Haranban ha scritto:dancasti ha scritto:Haranban ha scritto:mi è scaturita la voglia di vivere
mi è scaturito il coraggio di vivere...

ops! Correggo subito, grazie

Sì, ma cazzo, a gente che adatta un dialogo così, dovrebbero impedire di lavorare, siamo seri!!!
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 13:27
da Fa.Gian.
Haranban ha scritto:... io penso seriamente che i responsabili italiani debbano affiancare qualcuno a Cannarsi, in modo da limitare i suoi eccessi...
Io è da un pezzo che invoco un TSO, ma tutti mi danno addosso

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 14:56
da Lunlun
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 18:24
da MrManga
Haranban ha scritto:dancasti ha scritto:Haranban ha scritto:mi è scaturita la voglia di vivere
mi è scaturito il coraggio di vivere...

ops! Correggo subito, grazie

a me invece nel contesto la frase è piaciuta molto
"GRAZIE A TE m'è scaturito il coraggio di vivere"
era riferita ad Arietty stessa e non l'ho trovata affatto fuori luogo...
non difendo Cannarsi ma sinceramente i suoi lavori a me piacciono, i suoi dialoghi sono magari infarciti per alcune persone, io la vedo come una scelta ed evidentemente se lo continuano a far lavorare così male non ha da esse, che poi ognuno voglia difendere i suoi gusti personali ci sto e mi sta bene ma è senz'altro un professionista che fa le cose col senno di poi, che piaccia o no questa E VERITA'

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 18:56
da Fa.Gian.
La verità è che in un paese dove la meritocrazia è la prima delle utopie, uno come "Shit", che coi suoi deliri titilla al cinema i soliti 3/400 nerdosi, i casi sono due: o va a letto con qualche dirigente della lucky red, o direttamente con Miyazaki.
Viceversa uno così lo avrebbero già silurato e sostituito con un Marco Mete qualsiasi
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 19:19
da MarMa
MrManga ha scritto:
a me invece nel contesto la frase è piaciuta molto
"GRAZIE A TE m'è scaturito il coraggio di vivere"
era riferita ad Arietty stessa e non l'ho trovata affatto fuori luogo...
ti pare verosimile che un bambino di 14 anni possa dire una frase del genere...?
mi è SCATURITO il coraggio di vivere? uhm...
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 20:19
da MrManga
MarMa ha scritto:MrManga ha scritto:
a me invece nel contesto la frase è piaciuta molto
"GRAZIE A TE m'è scaturito il coraggio di vivere"
era riferita ad Arietty stessa e non l'ho trovata affatto fuori luogo...
ti pare verosimile che un bambino di 14 anni possa dire una frase del genere...?
mi è SCATURITO il coraggio di vivere? uhm...
io la continuo a vedere per quella che è una scelta stilistica di doppiaggio, non sto a guardare la verosimilità o meno in ciò che mi godo al cinema essendo completamente opera di finzione

il concetto sarebbe stato uguale anche l'avesse detto in altre parole anche con un frase più semplice del tipo "è grazie a te che mi è tornata la voglia di vivere"

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 20:46
da MarMa
Appunto. Sarebbe stato "uguale" e sicuramente più "fluido" e verosimile...
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: lun 17 ott 2011, 23:53
da *PIGO*
Sono d'accordo con Marma: se l'interlocutore è un bambino, certe espressioni sono forse un po troppo azzardate. Per esempio in un film come Ponyo, il linguaggio dovrebbe essere semplice, di facile e veloce comprensione, rimanendo nella fedeltà dell'opera originale.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 6:04
da Neron
Assolutamente in TOTALE e CONVINTO disaccordo con Fa.Gian e i sostenitori di certe posizioni.
Prima di tutto l'adattamento di questi film non è lasciato alla decisione del singolo, ma è frutto di una scelta stilistica... che spesso risale al linguaggio usato nell'originale, secondo a me piace molto che un'opera cinematografica non si adegui al ciarlare quotidiano, ma promuova scelte di livello maggiore. Un film o un'animazione non deve essere reale o realistica, deve comunicare e posizionare il semante all'interno di un contesto espressivo che trova nelle forme linguistiche solo l'ultimo dei vessel comunicativi.
Io approvo decisamente questa scelta di spostare verso l'alto la forma del linguaggio, si sposa bene con la scelta di maturità dei personaggi e stimola lo spettatore a superare l'immagine.
Quindi questo adattamento non solo ha finalità espressive ma anche educative.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 6:23
da dancasti
ok, allora educami questa frase:
- quel che gli umani faranno da qui innanzi, per sondarlo approfonditamente, non sarà troppo tardi!

Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 8:10
da Fa.Gian.
Questione di priorità
Per me è la fruibilità e la comprensibilità, anche emotiva di una scena
Per voi evidentemente il mero esercizio stilistico fine a se stesso.
Per Miyazaki e sodali, le animazioni leziose, per gli adattatori, le costruzioni semantiche "ricamate" e assurdamente avulse dal sentire quotidiano, di cui però dissertano con le loro opere.
Nulla di strano che la divulgazione presso il Grande Pubblico, sia così deficitaria
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 8:36
da Neron
Dancasti non ci riesco, ma ad ogni modo è un modo espressivo che mi piacerebbe possedere quotidianamente, lo dico seriamente.
Fa.Gian non si tratta di leziosità o costruzioni semantiche complesse, si tratta di scelte stilistiche. A me piace questo genere di opere, questo genere di complessità evocativa e linguistica, mi emoziona, mi stimola, mi inquieta, mi coinvolge... insomma sicuramente lo apprezzo molto più di un linguaggio diretto e immediato.
E' uno dei motivi per cui ho sempre apprezzato alcuni autori della Marvel, questa è arte... non telecronaca... e ognuno si sceglie ciò che gli piace, così come ogni autore è libero di esprimere ciò che vuole come vuole. Non apprezzo l'arte astratta, ma il manierismo, non apprezzo molto un Van gogh, ma amo Degas o Tintoretto. Ma mai direi che alcuni di questi non siano immensi artisti.
Affermo questo, nella convinzione che non sia nell'adattamento italiano da ricercare l'origine della scelta di un certo livello tonale, ma in una scelta di conformità all'opera originale. Qualora mi capitasse di ascoltare l'audio originale, riferirò a riguardo. Ad ogni modo ho trovato che molte delle scelte fatte sia uno stimolo alla lettura delle immagine in un certo modo... e questo modo è alla base del significato che si intende dare al film.
Quanto alla diffusione presso il grande pubblico, premettendo che non credo che siano questi aspetti a condizionarne la dimensione, ritengo piuttosto presuntuosamente che sia arrivato il tempo che il pubblico si adatti alle opere, che ne venga educato e sospinto in avanti... con uno stile che ci deriva direttamente dalle Dionisie greche o dal teatro shakespeariano.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 8:48
da Fa.Gian.
Io sono contrario a opere come i vari cinepanettoni, che si sottomettono volontariamente al becero provincialismo italico, ma sono anche contrario all'estremizzazione opposta.
Non vedo perchè gente che lotta tutto il giorno per vivere normalmente, come i protagonisti di queste pellicole, debba parlare come i Cavalieri dello Zodiaco.
Laddove nei CdZ era una iperbole voluta, e addirittura ironica, nei film di Miyazaki è un peso lungo TUTTO il film e senza distinzione delle diverse scene emotive.
Per me le persone normali, parlano come Don Camillo e Peppone, non come Lord Macbeth (che aveva appunto la voce di Gino Cervi, nel film di Orson Welles del 1942)
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 9:05
da Tarrasque
Non diciamo cazzate però.
Quelle che sembrano scelte stilistiche evolute, ecc., sono soltanto pedestri traduzioni del Giapponese, che usa costrutti che a NOI sembrano aulici, ma in realtà nel parlato giornaliero per LORO sono normalissimi. Questo accade quando metti un fanboy a dirigere un progetto, che dall'alto del suo entusiasmo e della sua presunzione, vuole fare tutto lui convinto di saperla più lunga dagli altri.
E' l'effetto Dan Peterson, che dice "uhhh!!! tu non puoi fare questo!!!!". Indubbiamente una forma grammaticalmente corretta in italiano, ma che tradisce l'equivalente americano "you can't do that!" tradotto letteralmente, mentre un italiano di sicuro avrebbe detto qualcosa di diverso.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 9:07
da Tarrasque
Fa.Gian. ha scritto:Non vedo perchè gente che lotta tutto il giorno per vivere normalmente, come i protagonisti di queste pellicole, debba parlare come i Cavalieri dello Zodiaco.
Laddove nei CdZ era una iperbole voluta, e addirittura ironica, nei film di Miyazaki è un peso lungo TUTTO il film e senza distinzione delle diverse scene emotive.
Fai un ottimo paragone, perché nei CdZ si sente che è una vera scelta stilistica, in quanto il dialogo regge ed è perfettamente sensato in ogni suo passaggio.
Le frasi citate in questo adattamento, per contro, sono goffe e zoppicanti anche in italiano. Per cui non si tratta di scelta stilistica, ma incapacità dell'adattamento.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 9:16
da Neron
Nel mio piccolo, dissento. Dubito che si dia tutta questa libertà interpretativa all'adattatore. Ad ogni modo io trovo queste leziosità adeguate alla preziosità, voluta, delle scene riportate a video.
Poi, fate come volete. Io preferisco questo linguaggio, che ripeto... sapessi farlo... userei quotidianamente. Non scherzo.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 9:29
da Tarrasque
Neron ha scritto:Nel mio piccolo, dissento. Dubito che si dia tutta questa libertà interpretativa all'adattatore. Ad ogni modo io trovo queste leziosità adeguate alla preziosità, voluta, delle scene riportate a video.
E ti sbagli. Se non fosse così immanicato da poter fare come vuole, e il film passasse nelle mani di un adattamento serio come quello della stragrande maggioranza del materiale cinematografico, queste cose non succederebbero.
Perché in praticamente TUTTI gli altri film adattati in italiano, americani, francesi o giapponesi, a parte quelli dello Studio Ghibli, non si sentono queste frasi goffe e stridenti? Il giapponese dei film di Miyazaki è lo stesso dei film di Tezuka, di Anno, e dei cartoni televisivi.
La risposta è che non basta tradurre letteralmente e trincerarsi nel proprio ego.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 9:43
da Neron
Come al solito intravedo questioni personali, non entro in merito perchè non mi interessano... ma continuo ad apprezzare questo genere di linguaggio... perchè risponde al mio gusto e lo trovo ben adeguato.
Re: [14.10.11] Arietty (studio Ghibli) al cinema
Inviato: mar 18 ott 2011, 10:08
da Tarrasque
Non c'è niente di personale. Del tale signor Cannarsi conosco giusto il nome perché compare sui credits, mentre conosco il suo lavoro e quello giudico. Il "personale" finisce qui.
Poi i gusti sono gusti, ma a me sembra un linguaggio contorto, che mi pare scritto da uno che l'italiano non lo conosce bene ed ha tradotto con Google Translator cercando di buttarci un po' di termini forbiti, ma ad ognuno il suo.