La mia storia con le sigle
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
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Ospite
Purtroppo dei tanti 45 giri che giravano a casa mia quand'ero piccolo sono rimasti solo quelli di musica leggera, e senza nemmeno le copertine.
Ne ho addirittura uno di Rocky Roberts che, essendosi staccato un pezzo proprio nel mezzo, fu riparato un poco grossolanamente e adesso presenta un netto scalino triangolare... ovviamente è inascoltabile.
Ricordo però che avevamo molti dischi di cartoni animati ed io e mia sorella passavamo le serate ad ascoltare Daitarn III, Goldrake, Capitan Harlock.
Ma più di tutti mi ricordo quel disco della prima puntata di Candy Candy, che mettevamo in continuazione nel nostro affascinante mangiadischi arancione, fino a provocare l'isteria dei nostri genitori.
Alla sera non trasmettevano cartoni e quindi noi alimentavamo le emozioni delle 16 del pomeriggio semplicemente ascoltando all'infinito gli "inni" dei nostri eroi, raccontandoci gli episodi salienti della puntata di quel giorno.
Bellissimo era anche ogni pomeriggio giocare con gli amici all'aria aperta interpretando i personaggi a noi cari: un giorno sei alcor che guida il suo disco, un altro sei Megaloman, un altro ancora Ken Falco che blocca lo sterzo della macchina del genitore(...).
Con l'avvento in casa della prima radio con mangiacassette, i 45 giri furono dimenticati dalle nostre giovani menti, infantimente attratte dalle novità tecnologiche.
Arrivarono, come prevedibile, le prime Fivelandia e le cassettine compilation con un miscuglio di pezzi da "Susanna" di Celentano alla sigla de "Il piccolo principe".
Ed armati del prodigio tecnologico e di molte batterie, passavamo le ferie al mare ascoltando cartoni animati, Elton John e Baglioni (su una cassettina delle edizioni "RETE QUATTRO" !!!).
Crescendo tutti questi ricordi d'infanzia venivano accantonati da mia sorella e dai miei, per far spazio a passioni più "mature" e tecnologie più avanzate, senza tenere conto del "piccolino" della famiglia.
Per fortuna (o disgrazia...) destino volle che fin dalla più tenera età io mi innamorassi del racconto per immagini, in particolare del fumetto, e che non potevo fare a meno di continuare a ricordare i bei vecchi cartoni e seguire le nuove proposte, tra le ottime proposte commerciali di Ciao Ciao, Bim Bum Bam e della Rai, e quelle apparentemente meno affascinanti delle TV locali.
Se c'era un cartone animato in TV io DOVEVO vederlo, e mi canticchiavo le sigle tra me e me, per non passare per matto davanti ai miei genitori.
I miei carissimi genitori... che fino all'ultimo hanno provato a distogliermi dai miei interessi "infantili"... "leggi troppi fumetti... devi rimanere attaccato alla realtà", "invece di guardare i cartoni animati guardiamo insieme il TG"... fino a rendersi conto che non era un semplice attaccamento ai ricordi di quando ero bambino, ma una forte passione verso il mezzo comunicativo fumettistico e di tutte le forme di comunicazione per immagini, quindi animazione e cinema.
Ci fu effettivamente un periodo in cui non prestai molta attenzione alle sigle, o meglio, smisi di acquistare o di chiedere in regalo cassettine, sia per mancanza di soldi miei, sia perchè preferivo giochi di cartoni animati o fumetti.
Tuttavia non smisi di ricordarmi i testi delle mie preferite, o delle più famose, e se mi capitava di risentirle o di incontrare qualcune che ne parlasse le cantavo con passione.
Logicamente, come molti, sono stato canzonato (appropriato, no?) per la mia passione per i fumetti ed i cartoni animati e per non fare la figura del bamboccio ho ripudiato in alcune occasioni la mia fede ("Prima che il gallo canti tre volte...").
Ma giunto alle superiori decisi che quello che mi poneva ai margini della società adolescenziale doveva invece diventare un mio forte segno di distinzione, anche aiutato da amici che condividono la mia stessa idea di fumetto come opera d'arte, e quindi anche il cartone animato al pari del cinema tradizionale.
I tempi erano onestamente più maturi: una nuova ondata culturale ed editoriale stava investendo l'Italia... noi dovevamo solo cavalcarla.
Una scossa per riattivare una passione nei cofronti delle sigle fu data da una cassettina uscita quando avevo 15 anni: Tecno Cartoon!!!
Che se ci ripenso adesso era una gran boiata, ma riaccese in me e in tanti altri miei conoscenti la voglia di risentire le vecchie canzoni dei cartoni animati.
Di lì a poco mi capitò la prima cassettina compilation fatta in casa con alcuni brani che il cugino dell'amico del parente alla lontana di qualcuno aveva fatto passando i vecchi 45 su nastro.
Quella cassettina fece il giro del globo.
Ma una nuova terrificante tecologia si stava affacciando al mondo... INTERNET!!!
Confesso di non aver mai avuto molto feeling con i computer e quindi per me la rete era quella cosa che avevo visto ne "I ragazzi del computer" e in "War Games", cioè una trovata da film di fantascienza.
Invece alcuni miei amici molto più avanti di me avevano già appreso l'esistenza di un grumo di dati conosciuto come "file MP3".
Cooosa? Un formato audio che non è quello dei CD, che su un CD ce ne stanno a bizzeffe e che si ascolta sul computer???
Wilma, passa la clava!
Da brava scimmia scesi dal ramo e tentai una veloce evoluzione.
Mi passarono un CD Rom (ooooooohhh...) su cui erano memorizzati, oltre al mame 32 ed alcune canzoni tra il rock duro ed il commerciale, ben 132 sigle di cartoni animati!!!
Non ci credevo!
Dopo anni riascoltavo pezzi che erano assurti a mito nella mia memoria.
Di più: tramite le sigle cominciavo a ricordare serie animate che con il tempo avevo dimenticato.
Approfittai subito della cosa per imparare a suonare alcuni pezzi con la batteria.
Ma soprattutto questo evento diede il LA ad una ricerca che dura tuttora, non solo di canzoni che mi piacciono e che voglio risentire, ma anche di pezzi inediti, degli originali giapponesi.
Ma soprattutto sono alla ricerca di alcuni pezzi della mia storia che avevo dimenticato, che hanno partecipato a fare di me quello che sono.
Un po' come ne "La misteriosa fiamma della Regina Loana" di Eco, cerco tramite oggetti e (in questo caso) canzoni di richiamare alla mente un periodo che appare nebbioso nella mia memoria.
Che bello... è molto liberatorio, ma anche illuminante ripercorrere un po' la propria storia.
Grazie OFM.
Ne ho addirittura uno di Rocky Roberts che, essendosi staccato un pezzo proprio nel mezzo, fu riparato un poco grossolanamente e adesso presenta un netto scalino triangolare... ovviamente è inascoltabile.
Ricordo però che avevamo molti dischi di cartoni animati ed io e mia sorella passavamo le serate ad ascoltare Daitarn III, Goldrake, Capitan Harlock.
Ma più di tutti mi ricordo quel disco della prima puntata di Candy Candy, che mettevamo in continuazione nel nostro affascinante mangiadischi arancione, fino a provocare l'isteria dei nostri genitori.
Alla sera non trasmettevano cartoni e quindi noi alimentavamo le emozioni delle 16 del pomeriggio semplicemente ascoltando all'infinito gli "inni" dei nostri eroi, raccontandoci gli episodi salienti della puntata di quel giorno.
Bellissimo era anche ogni pomeriggio giocare con gli amici all'aria aperta interpretando i personaggi a noi cari: un giorno sei alcor che guida il suo disco, un altro sei Megaloman, un altro ancora Ken Falco che blocca lo sterzo della macchina del genitore(...).
Con l'avvento in casa della prima radio con mangiacassette, i 45 giri furono dimenticati dalle nostre giovani menti, infantimente attratte dalle novità tecnologiche.
Arrivarono, come prevedibile, le prime Fivelandia e le cassettine compilation con un miscuglio di pezzi da "Susanna" di Celentano alla sigla de "Il piccolo principe".
Ed armati del prodigio tecnologico e di molte batterie, passavamo le ferie al mare ascoltando cartoni animati, Elton John e Baglioni (su una cassettina delle edizioni "RETE QUATTRO" !!!).
Crescendo tutti questi ricordi d'infanzia venivano accantonati da mia sorella e dai miei, per far spazio a passioni più "mature" e tecnologie più avanzate, senza tenere conto del "piccolino" della famiglia.
Per fortuna (o disgrazia...) destino volle che fin dalla più tenera età io mi innamorassi del racconto per immagini, in particolare del fumetto, e che non potevo fare a meno di continuare a ricordare i bei vecchi cartoni e seguire le nuove proposte, tra le ottime proposte commerciali di Ciao Ciao, Bim Bum Bam e della Rai, e quelle apparentemente meno affascinanti delle TV locali.
Se c'era un cartone animato in TV io DOVEVO vederlo, e mi canticchiavo le sigle tra me e me, per non passare per matto davanti ai miei genitori.
I miei carissimi genitori... che fino all'ultimo hanno provato a distogliermi dai miei interessi "infantili"... "leggi troppi fumetti... devi rimanere attaccato alla realtà", "invece di guardare i cartoni animati guardiamo insieme il TG"... fino a rendersi conto che non era un semplice attaccamento ai ricordi di quando ero bambino, ma una forte passione verso il mezzo comunicativo fumettistico e di tutte le forme di comunicazione per immagini, quindi animazione e cinema.
Ci fu effettivamente un periodo in cui non prestai molta attenzione alle sigle, o meglio, smisi di acquistare o di chiedere in regalo cassettine, sia per mancanza di soldi miei, sia perchè preferivo giochi di cartoni animati o fumetti.
Tuttavia non smisi di ricordarmi i testi delle mie preferite, o delle più famose, e se mi capitava di risentirle o di incontrare qualcune che ne parlasse le cantavo con passione.
Logicamente, come molti, sono stato canzonato (appropriato, no?) per la mia passione per i fumetti ed i cartoni animati e per non fare la figura del bamboccio ho ripudiato in alcune occasioni la mia fede ("Prima che il gallo canti tre volte...").
Ma giunto alle superiori decisi che quello che mi poneva ai margini della società adolescenziale doveva invece diventare un mio forte segno di distinzione, anche aiutato da amici che condividono la mia stessa idea di fumetto come opera d'arte, e quindi anche il cartone animato al pari del cinema tradizionale.
I tempi erano onestamente più maturi: una nuova ondata culturale ed editoriale stava investendo l'Italia... noi dovevamo solo cavalcarla.
Una scossa per riattivare una passione nei cofronti delle sigle fu data da una cassettina uscita quando avevo 15 anni: Tecno Cartoon!!!
Che se ci ripenso adesso era una gran boiata, ma riaccese in me e in tanti altri miei conoscenti la voglia di risentire le vecchie canzoni dei cartoni animati.
Di lì a poco mi capitò la prima cassettina compilation fatta in casa con alcuni brani che il cugino dell'amico del parente alla lontana di qualcuno aveva fatto passando i vecchi 45 su nastro.
Quella cassettina fece il giro del globo.
Ma una nuova terrificante tecologia si stava affacciando al mondo... INTERNET!!!
Confesso di non aver mai avuto molto feeling con i computer e quindi per me la rete era quella cosa che avevo visto ne "I ragazzi del computer" e in "War Games", cioè una trovata da film di fantascienza.
Invece alcuni miei amici molto più avanti di me avevano già appreso l'esistenza di un grumo di dati conosciuto come "file MP3".
Cooosa? Un formato audio che non è quello dei CD, che su un CD ce ne stanno a bizzeffe e che si ascolta sul computer???
Wilma, passa la clava!
Da brava scimmia scesi dal ramo e tentai una veloce evoluzione.
Mi passarono un CD Rom (ooooooohhh...) su cui erano memorizzati, oltre al mame 32 ed alcune canzoni tra il rock duro ed il commerciale, ben 132 sigle di cartoni animati!!!
Non ci credevo!
Dopo anni riascoltavo pezzi che erano assurti a mito nella mia memoria.
Di più: tramite le sigle cominciavo a ricordare serie animate che con il tempo avevo dimenticato.
Approfittai subito della cosa per imparare a suonare alcuni pezzi con la batteria.
Ma soprattutto questo evento diede il LA ad una ricerca che dura tuttora, non solo di canzoni che mi piacciono e che voglio risentire, ma anche di pezzi inediti, degli originali giapponesi.
Ma soprattutto sono alla ricerca di alcuni pezzi della mia storia che avevo dimenticato, che hanno partecipato a fare di me quello che sono.
Un po' come ne "La misteriosa fiamma della Regina Loana" di Eco, cerco tramite oggetti e (in questo caso) canzoni di richiamare alla mente un periodo che appare nebbioso nella mia memoria.
Che bello... è molto liberatorio, ma anche illuminante ripercorrere un po' la propria storia.
Grazie OFM.
è colpa dei cialtroni e di vito tommaso e di haranban
premessa: il numero di serie che ho seguito da ragazzino si possono contare sulle dita delle mani - direi massimo 10...
atlas ufo robot
i due mazinga [non assiduamente]
jeeg robot
getta robot [non assiduamente]
daitarn 3
candy candy
capitan futuro
lupin III
jenny la tennista
bia
lamù [non assiduamente]
..... poi non né ricordo altre - forse qualcosa di gaiking e danguard ma sempre [non assiduamente]
quindi in pratica non ero un cartomane: alla tv preferivo a limite guardare le serie con attori:
spazio 1999
star trek
ufo
chips
gli uomini bionici
il dottor quincy
ellery queen
mentre quasi odiavo happy days e mork&mindy
ad ogni modo non avendo guardato i cartoni (se non 1-2 serie l'anno nei momenti "di punta") non ho una gran quantità di ricordi nostalgici legati alle sigle....
e in effetti il mio approccio alle sigle è infatti stato un po' diverso dalla storia che sento raccontare di solito da quasi tutti, in cui cioè il sentimento principale è una specie di nostalgia o di "rivivere" un momento particolare del proprio passato.....
anche perché se devo dire la verità, io non stavo bene da bambino - e neanche da adolescente.....
sinceramente sto 1000 volte meglio adesso e sono più contento di me adesso che da bambino....
da adolescente mi ricordo di essere stato TROPPO stupido - molte cose che ho fatto non le rifarei, o le farei diversamente.....
preferisco ora insomma.... ma sto andando fuori dal discorso.... torniamo a come mi sono avvicinato alle sigle
è andata così.....
probabilmente era il 1996 o 1997 o comunque all'incirca quegli anni...
la sera d'estate a firenze ci sono tradizionalmente solo 3 locali possibili:
- o vai al parterre, ma ci sono tanti fighetti e io non sono a mio agio
- o vai alle murate, ma è un po' monotono
- oppure all'epoca c'era il famigerato.... ANFITEATRO delle cascine
si trattava di un anfiteatro romano (parlo al passato perché dopo qualche anno di successi, questo delizioso locale estivo non ha più aperto e credo che non lo farà mai più) - in mezzo al verde del "parco delle cascine" in una zona che, essendo disabitata, non ha neanche i lampioni di normale illuminazione stradale.... c'era questa stradina dove il parcheggio era selvaggio... e ti conduceva nel buio ad un ampissimo spiazzo verde - pensate ad un prato gigantesco non illuminato, se non dalla luna
dove pero' scorgevi delle luci da lontano....
camminavi nel prato e vedevi intorno a te migliaia di giovani di tutte le generazioni che bivaccavano seduti in piccoli cerchi (le compagnie) a parlare, rilassarsi, fumare, fare progetti per il futuro
quando parlo di "fumare" deve essere inteso nel senso più largo
e infatti, mi dicevano, c'erano diversi venditori dei prodotti adatti a "rinforzare" le sigarette con gli aromi africani più saporiti e più graditi dai ggiovani....
cammini cammini nel prato... e quando sei ad una adeguata distanza scorgi un paio di bancarelle per le birre, e inizi a vedere la parte superiore del palco...
un po' alla volta capisci che c'è qualcosa che "scende" sotto il livello del prato..... ed è così
l'anfiteatro ha le scalinate più alte a filo col terreno, ma poi scende di diversi metri in basso fino al cerchio più interno dove veniva montato il palco dove si esibivano ogni sera gruppi di tutti i tipi..........
io ci andavo spesso, alternando con gli altri locali possibili di firenze (ovvero gli altri due) e lì mi gustavo vari concerti - ricordi di averci visto gli incognito, di averci visto elio, di averci visto diversi miei amici musicisti, il gruppo di donato (meho - baho memmeho), gli otto'p'notri, e altre squisitezze intellettualoidi fiorentine e non.... tipo l'Irene, o Max Gazzè quando ancora era un bassista di un altro cantante famoso
insomma..... l'estate scorreva con gli amici di allora.... e ricordo una sera....
quella sera non so con chi ero, ma parcheggiai la mia alfasud lontano, e mi avventurai nella macchia circostante composta da conifere per raggiungere il prato, invece di fare la solita comoda stradina sterrata....
in mezzo agli alberi, scorgendo da lontano le luci delle bancarelle delle birre, circondato da invisibili personaggi di cui non riuscivo a vedere il volto.... cammino cammino e sento in lontananza una melodia che mi ricorda qualcosa, ma che non afferro subito....
"che cavolo stanno suonando questi????"
una introduzione famosa con il basso elettrico in primo piano... ma che brano è? non mi viene.... lo conosco ma non adesso non mi ricordo.... ecco ora dovrebbe iniziare a cantare....
"vaaaaaaaaaaa, distruggi il male, và - goldraaaake!!"
brividi!

ma - ma -ma .... ma cazzo questa è GOLDRAKE ... ricordo indelebile di quando avevo 8 anni!
inizio a correre e ricordo di essermi lasciato alle spalle la persona che era con me.... "tanto ci ritroviamo là dopo"
"mille armi tu hai, non arrenderti mai...."
bellissimoooooooooo mi ricordo tutta la siglaaaaaaaaaaaaa
"... contro i mostri lanciati da Vega.... và, il tuo corpo d'acciaio solleva...."
arrrivo al palco e mi ritrovo un gruppo di ragazzi vestiti con delle tutine rosse e blu che sembravano un misto di mazinga/jeeg e qualcosa di inventato da loro.... la ragazza era pure carina.... pare si chiamasse Vanessa
erano i CIALTRONI ANIMATI di 9 anni fa
bellissimo!
mi sono scolato sorridente e soddisfattissimo tutto il concerto
tra il pubblico scorgo anche una mia collega... "maura! anche tu qui?"
"certo... è bellissimo, spero che facciano Carletto"
"ah, si speriamo!" (io non sapevo cosa fosse)
quindi mi sparo tutto questo concerto con un sacco di sigle che non conosco + la decina di quelle che conoscevo.... daitarn, mazinga, etc
riguardo alle sigle che non conoscevo, ricordo che anche se non avevo mai seguito la serie, alcune le riconoscevo perchè ricordavo che mio fratello (teledipendente) guardava qualcosa che aveva quella musica.... non era un ricordo diretto quindi, ma una sorta di "sigla passiva"
e poi anche se io non conoscevo un tubo, intorno a me c'erano centinaia di ragazzi che ballavano e cantavano tutti i testi di tutte le sigle.... che bello spettacolo
poi la cosa più bella di tutte - questo gruppo (che quasi tutti qui conosciamo) invece di fare un semplice concerto ri riesumazione, questi facevano un vero e proprio SHOW, modificando alcune parti del testo (non volgarmente come fa qualcuno oggigiorno e che non approvo) oppure affiancando alle sigle alcune altre canzoni - o per associazione di idee (fettine tigre) o per assonanza (every little things she does is magic)... insomma - uno show godibile sia dai siglomani sia per chiunque avesse vissuto quegli anni - quindi un po' tutte le persone nate dal 1960 al 1980 (e con i cialtroni di oggi direi anche OLTRE fino ai giovanissimi del 1990)
insomma - poi in ufficio discutevo con la Maurina di questi "cialtroni" e ci promettevamo "la prossima volta che tornano ci vogio tornare!"
e così infatti fu l'estate seguente.... e fu bellissimo lo stesso - stavolta forse iniziavano con Carletto, la preferita della maurina - ma non quella sua preferita - - - ma che questo carletto ha 2 sigle? - beh, oggi so che è così
poi successe una tragedia
tragedia per tutta la città
l'anfiteatro ha chiuso
niente piu' serate sul prato... niente piu' cialtroni...
e dove li ribecco quelli? bohhh
non ci ho pensato più per qualche anno.....
....e passò il tempo finché un giorno li ho visti nel programma della Festa de L'unità di Firenze....
e allora...... MI CI SONO FIONDATO!
lo spettacolo alla FdU per la cronaca fu ancora più bello di quello dell'anfiteatro (a parte forse la suggestiva location che rimarrà nel cuore di tutti i fiorentini)
la maura mi disse "ma i due cantanti non sono gli stessi delle altre volte!"
e infatti la formazione (ho saputo dopo) cambiò e subentrarono "i nuovi"
tra i quali la deliziosa Ines che ad ogni concerto provoca con la voce indicibile emozioni in tutto il pubblico e con la sua semplice bellezza e simpatia vistose reazioni ormonali di tutti i maschi etero e di tutte le femmine omosessuali
poco dopo scoprii che un ALTRO mio stretto collega era anche lui appassionato dei cialtroni animati - questo collega è quello che tutti voi conoscete come OFM
iniziai così con lui una attività di inseguimento dei cialtroni animati un po' più seria di quella intrapresa fino a quel momento: invece di aspettare che suonassero a firenze, intercettavamo grazie al sito www.cialtronianimati.it anche tutte le date toscane
quindi ricordo la nostra trasferta vicino a Arezzo....
l'altra trasferta vicino a Siena.... e così via....
ogni volta uno show divertente e godibile - mai ripetitivo, anche se i pezzi potevano essere anche gli stessi della volta precedente
poi quando tornavamo a casa con OFM, lui da "stordito per le sigle" quale era, mi faceva ascoltare centinaia di sigle sullo stereo della macchina
....e infatti lì venni a conoscenza di alcune cose divertenti.... tipo i vari aneddoti che mi raccontò il nostro Lorenzo sulle sigle (candy/lassie - la maga chappy e lo scoiattolo banner - i plagi di tempera)
poi lorenzo scoprì qual era il mio autore preferito - - ascoltanto decine di sigle miste con lo SHUFFLE - io mi soffermavo sempre su alcune:
peline story - questa mi piace un sacco
gackeen - mamma mia com'è bella questa sembra un assolo di organo dei deep purple!
jet robot - geniale questo pezzo
space robot - ma lo senti cosa fa questa tastiera che sta quasi in sottofondo?
ken falco - me la ricordo! qui i musicisti erano davvero bravi!
OFM ascolta le mie reazioni e mi dice: "lo sai? tutti i pezzi che ti piacciono sono di Vito Tommaso"
io: "Vito che? qual'è il nome e quale il cognome?"
"Vito di nome, Tommaso di cognome.... è uno degli autori preferiti dell'altro amministratore del nostro forum.... KBL"
"ah, si, quello che ti passa quelle cose come il collage di chappy stregone / banner etc"
"gia - lui... ma perché non ti iscrivi al nostro forum?"
"ma senti.... io ho cercato di leggerlo ogni tanto.... ho seguito qualcosa... ma non mi è mai venuta voglia di farlo regolarmente.... se non per qualche periodo..."
"boh, dai... se ti viene voglia iscriviti"
"naturalmente"
... passa qualche tempo poi dopo un mese o due lorenzo mi dice di nuovo:
"c'è sul forum adesso una discussione su Vito Tommaso..... perché non partecipi? magari potresti postare quei nomi buffi di strumenti musicali di cui parlavamo quella sera di ritorno dai cialtroni"
"ah vuoi dire il frigorifero a pedali, o il cocomero a pistoni?"
"si dai...."
"vabbè - dai.... posto quelle cose, che fanno anche ridere....."
e così inizia col mio primo vero intevento sul forum:
http://forum.sigletv.net/viewtopic.php?p=14573#14573
non è veramente il primo cronologicamente, sarà il quinto post, ma gli altri erano piu' che altro per scaldarsi e capire come funzionavano le cose qui dentro....
dopo un po' si è verificato quello che potrebbe definirsi l'effetto-tunnel - quando qualcuno viene risucchiato dal forum
in particolare poi mi arraffai un cd di ofm pieno di mp3
iniziai così ad ascoltare sigle anche a casa e per riuscire a seguire il testo scaricai il cartoni.hlp
questo passaggio è fondamentale - perché non so se sarei mai restato con voi se non ci fosse stato il cartoni.hlp
quello mi ha fatto scattare la vera "febbre" per le sigle
perché sul cartoni.hlp c'era per ogni brano l'indicazione dell'autore, l'anno, il cantante - - - tutti questi dati formavano nella mia testa una specie di database che poi mentalmente scorrevo.... per esempio... prendevo peline story... 1980 - bellissima - ma quali sono le altre sigle uscite sempre nel 1980? allora cercavo di fare ricerche e di fare associazioni di idee tra sigle... non so... vediamo quali altre sigle hanno fatto questi matti che cantano chobin! - urca hanno fatto anche carletto! chi l'avrebbe mai detto... certo che ascoltandole si capisce che son sempre loro a cantare....
insomma... ascoltare, controllare su cartoni.hlp, riascoltare, etc etc - - - insomma alla fine le sigle hanno iniziato ad essere parte di me
mi son fatto prendere insomma dalla parte piu' tecnica e se vogliamo piu' "burocratica" delle sigle - la classificazione... e ne sono ancora vittima
pensate che all'epoca la TDS ancora non era nata, ci sarebbe voluto un altro anno circa prima che vedesse la luce
insomma.... con questa serie di coincidenze mi ritrovo ad ascoltare delle canzoncine che fino a qualche tempo fa non avrei mai pensato di ascoltare seriamente.... e come le analizzo pure!!! le classifico, le ascolto, le smembro, ne cerco di cogliere ogni dettaglio musicale......
se vogliamo riassumere, la passione delle sigle nel mio caso è "colpa di":
I cialtroni Animati
Vito Tommaso
Haranban
sopra tutto questo, a fare da collante, c'è naturalmente OFM - senza di lui tutto questo non esisterebbe!!!!!!!!!!!
.... poi che dire.....
quasi subito dopo l'iscrizione (fresco fresco) OFM mi portò ad un raduno - fu quello "famoso" a casa di watta, dove fui simpaticamente deriso da Ponta per il mio sconveniente copricapo russo
quindi eccomi subito proiettato nella parte "sociale" del forum...
ed il resto e storia!
concludo con una riflessione su questi anni trascorsi sul forum con voi:
un tempo le sigle per me erano forse un po' un divertimento
poi forse anche una passione.....
invece, dopo tutto questo tempo passato sul forum, per me adesso significano forse soprattutto:
un gruppo di amici
voi
no: noi!!
atlas ufo robot
i due mazinga [non assiduamente]
jeeg robot
getta robot [non assiduamente]
daitarn 3
candy candy
capitan futuro
lupin III
jenny la tennista
bia
lamù [non assiduamente]
..... poi non né ricordo altre - forse qualcosa di gaiking e danguard ma sempre [non assiduamente]
quindi in pratica non ero un cartomane: alla tv preferivo a limite guardare le serie con attori:
spazio 1999
star trek
ufo
chips
gli uomini bionici
il dottor quincy
ellery queen
mentre quasi odiavo happy days e mork&mindy
ad ogni modo non avendo guardato i cartoni (se non 1-2 serie l'anno nei momenti "di punta") non ho una gran quantità di ricordi nostalgici legati alle sigle....
e in effetti il mio approccio alle sigle è infatti stato un po' diverso dalla storia che sento raccontare di solito da quasi tutti, in cui cioè il sentimento principale è una specie di nostalgia o di "rivivere" un momento particolare del proprio passato.....
anche perché se devo dire la verità, io non stavo bene da bambino - e neanche da adolescente.....
sinceramente sto 1000 volte meglio adesso e sono più contento di me adesso che da bambino....
da adolescente mi ricordo di essere stato TROPPO stupido - molte cose che ho fatto non le rifarei, o le farei diversamente.....
preferisco ora insomma.... ma sto andando fuori dal discorso.... torniamo a come mi sono avvicinato alle sigle
è andata così.....
probabilmente era il 1996 o 1997 o comunque all'incirca quegli anni...
la sera d'estate a firenze ci sono tradizionalmente solo 3 locali possibili:
- o vai al parterre, ma ci sono tanti fighetti e io non sono a mio agio
- o vai alle murate, ma è un po' monotono
- oppure all'epoca c'era il famigerato.... ANFITEATRO delle cascine
si trattava di un anfiteatro romano (parlo al passato perché dopo qualche anno di successi, questo delizioso locale estivo non ha più aperto e credo che non lo farà mai più) - in mezzo al verde del "parco delle cascine" in una zona che, essendo disabitata, non ha neanche i lampioni di normale illuminazione stradale.... c'era questa stradina dove il parcheggio era selvaggio... e ti conduceva nel buio ad un ampissimo spiazzo verde - pensate ad un prato gigantesco non illuminato, se non dalla luna
dove pero' scorgevi delle luci da lontano....
camminavi nel prato e vedevi intorno a te migliaia di giovani di tutte le generazioni che bivaccavano seduti in piccoli cerchi (le compagnie) a parlare, rilassarsi, fumare, fare progetti per il futuro
quando parlo di "fumare" deve essere inteso nel senso più largo
e infatti, mi dicevano, c'erano diversi venditori dei prodotti adatti a "rinforzare" le sigarette con gli aromi africani più saporiti e più graditi dai ggiovani....
cammini cammini nel prato... e quando sei ad una adeguata distanza scorgi un paio di bancarelle per le birre, e inizi a vedere la parte superiore del palco...
un po' alla volta capisci che c'è qualcosa che "scende" sotto il livello del prato..... ed è così
l'anfiteatro ha le scalinate più alte a filo col terreno, ma poi scende di diversi metri in basso fino al cerchio più interno dove veniva montato il palco dove si esibivano ogni sera gruppi di tutti i tipi..........
io ci andavo spesso, alternando con gli altri locali possibili di firenze (ovvero gli altri due) e lì mi gustavo vari concerti - ricordi di averci visto gli incognito, di averci visto elio, di averci visto diversi miei amici musicisti, il gruppo di donato (meho - baho memmeho), gli otto'p'notri, e altre squisitezze intellettualoidi fiorentine e non.... tipo l'Irene, o Max Gazzè quando ancora era un bassista di un altro cantante famoso
insomma..... l'estate scorreva con gli amici di allora.... e ricordo una sera....
quella sera non so con chi ero, ma parcheggiai la mia alfasud lontano, e mi avventurai nella macchia circostante composta da conifere per raggiungere il prato, invece di fare la solita comoda stradina sterrata....
in mezzo agli alberi, scorgendo da lontano le luci delle bancarelle delle birre, circondato da invisibili personaggi di cui non riuscivo a vedere il volto.... cammino cammino e sento in lontananza una melodia che mi ricorda qualcosa, ma che non afferro subito....
"che cavolo stanno suonando questi????"
una introduzione famosa con il basso elettrico in primo piano... ma che brano è? non mi viene.... lo conosco ma non adesso non mi ricordo.... ecco ora dovrebbe iniziare a cantare....
"vaaaaaaaaaaa, distruggi il male, và - goldraaaake!!"
brividi!
ma - ma -ma .... ma cazzo questa è GOLDRAKE ... ricordo indelebile di quando avevo 8 anni!
inizio a correre e ricordo di essermi lasciato alle spalle la persona che era con me.... "tanto ci ritroviamo là dopo"
"mille armi tu hai, non arrenderti mai...."
bellissimoooooooooo mi ricordo tutta la siglaaaaaaaaaaaaa
"... contro i mostri lanciati da Vega.... và, il tuo corpo d'acciaio solleva...."
arrrivo al palco e mi ritrovo un gruppo di ragazzi vestiti con delle tutine rosse e blu che sembravano un misto di mazinga/jeeg e qualcosa di inventato da loro.... la ragazza era pure carina.... pare si chiamasse Vanessa
erano i CIALTRONI ANIMATI di 9 anni fa
bellissimo!
mi sono scolato sorridente e soddisfattissimo tutto il concerto
tra il pubblico scorgo anche una mia collega... "maura! anche tu qui?"
"certo... è bellissimo, spero che facciano Carletto"
"ah, si speriamo!" (io non sapevo cosa fosse)
quindi mi sparo tutto questo concerto con un sacco di sigle che non conosco + la decina di quelle che conoscevo.... daitarn, mazinga, etc
riguardo alle sigle che non conoscevo, ricordo che anche se non avevo mai seguito la serie, alcune le riconoscevo perchè ricordavo che mio fratello (teledipendente) guardava qualcosa che aveva quella musica.... non era un ricordo diretto quindi, ma una sorta di "sigla passiva"
e poi anche se io non conoscevo un tubo, intorno a me c'erano centinaia di ragazzi che ballavano e cantavano tutti i testi di tutte le sigle.... che bello spettacolo
poi la cosa più bella di tutte - questo gruppo (che quasi tutti qui conosciamo) invece di fare un semplice concerto ri riesumazione, questi facevano un vero e proprio SHOW, modificando alcune parti del testo (non volgarmente come fa qualcuno oggigiorno e che non approvo) oppure affiancando alle sigle alcune altre canzoni - o per associazione di idee (fettine tigre) o per assonanza (every little things she does is magic)... insomma - uno show godibile sia dai siglomani sia per chiunque avesse vissuto quegli anni - quindi un po' tutte le persone nate dal 1960 al 1980 (e con i cialtroni di oggi direi anche OLTRE fino ai giovanissimi del 1990)
insomma - poi in ufficio discutevo con la Maurina di questi "cialtroni" e ci promettevamo "la prossima volta che tornano ci vogio tornare!"
e così infatti fu l'estate seguente.... e fu bellissimo lo stesso - stavolta forse iniziavano con Carletto, la preferita della maurina - ma non quella sua preferita - - - ma che questo carletto ha 2 sigle? - beh, oggi so che è così
poi successe una tragedia
tragedia per tutta la città
l'anfiteatro ha chiuso
niente piu' serate sul prato... niente piu' cialtroni...
e dove li ribecco quelli? bohhh
non ci ho pensato più per qualche anno.....
....e passò il tempo finché un giorno li ho visti nel programma della Festa de L'unità di Firenze....
e allora...... MI CI SONO FIONDATO!
lo spettacolo alla FdU per la cronaca fu ancora più bello di quello dell'anfiteatro (a parte forse la suggestiva location che rimarrà nel cuore di tutti i fiorentini)
la maura mi disse "ma i due cantanti non sono gli stessi delle altre volte!"
e infatti la formazione (ho saputo dopo) cambiò e subentrarono "i nuovi"
tra i quali la deliziosa Ines che ad ogni concerto provoca con la voce indicibile emozioni in tutto il pubblico e con la sua semplice bellezza e simpatia vistose reazioni ormonali di tutti i maschi etero e di tutte le femmine omosessuali
poco dopo scoprii che un ALTRO mio stretto collega era anche lui appassionato dei cialtroni animati - questo collega è quello che tutti voi conoscete come OFM
iniziai così con lui una attività di inseguimento dei cialtroni animati un po' più seria di quella intrapresa fino a quel momento: invece di aspettare che suonassero a firenze, intercettavamo grazie al sito www.cialtronianimati.it anche tutte le date toscane
quindi ricordo la nostra trasferta vicino a Arezzo....
l'altra trasferta vicino a Siena.... e così via....
ogni volta uno show divertente e godibile - mai ripetitivo, anche se i pezzi potevano essere anche gli stessi della volta precedente
poi quando tornavamo a casa con OFM, lui da "stordito per le sigle" quale era, mi faceva ascoltare centinaia di sigle sullo stereo della macchina
....e infatti lì venni a conoscenza di alcune cose divertenti.... tipo i vari aneddoti che mi raccontò il nostro Lorenzo sulle sigle (candy/lassie - la maga chappy e lo scoiattolo banner - i plagi di tempera)
poi lorenzo scoprì qual era il mio autore preferito - - ascoltanto decine di sigle miste con lo SHUFFLE - io mi soffermavo sempre su alcune:
peline story - questa mi piace un sacco
gackeen - mamma mia com'è bella questa sembra un assolo di organo dei deep purple!
jet robot - geniale questo pezzo
space robot - ma lo senti cosa fa questa tastiera che sta quasi in sottofondo?
ken falco - me la ricordo! qui i musicisti erano davvero bravi!
OFM ascolta le mie reazioni e mi dice: "lo sai? tutti i pezzi che ti piacciono sono di Vito Tommaso"
io: "Vito che? qual'è il nome e quale il cognome?"
"Vito di nome, Tommaso di cognome.... è uno degli autori preferiti dell'altro amministratore del nostro forum.... KBL"
"ah, si, quello che ti passa quelle cose come il collage di chappy stregone / banner etc"
"gia - lui... ma perché non ti iscrivi al nostro forum?"
"ma senti.... io ho cercato di leggerlo ogni tanto.... ho seguito qualcosa... ma non mi è mai venuta voglia di farlo regolarmente.... se non per qualche periodo..."
"boh, dai... se ti viene voglia iscriviti"
"naturalmente"
... passa qualche tempo poi dopo un mese o due lorenzo mi dice di nuovo:
"c'è sul forum adesso una discussione su Vito Tommaso..... perché non partecipi? magari potresti postare quei nomi buffi di strumenti musicali di cui parlavamo quella sera di ritorno dai cialtroni"
"ah vuoi dire il frigorifero a pedali, o il cocomero a pistoni?"
"si dai...."
"vabbè - dai.... posto quelle cose, che fanno anche ridere....."
e così inizia col mio primo vero intevento sul forum:
http://forum.sigletv.net/viewtopic.php?p=14573#14573
non è veramente il primo cronologicamente, sarà il quinto post, ma gli altri erano piu' che altro per scaldarsi e capire come funzionavano le cose qui dentro....
dopo un po' si è verificato quello che potrebbe definirsi l'effetto-tunnel - quando qualcuno viene risucchiato dal forum
in particolare poi mi arraffai un cd di ofm pieno di mp3
iniziai così ad ascoltare sigle anche a casa e per riuscire a seguire il testo scaricai il cartoni.hlp
questo passaggio è fondamentale - perché non so se sarei mai restato con voi se non ci fosse stato il cartoni.hlp
quello mi ha fatto scattare la vera "febbre" per le sigle
perché sul cartoni.hlp c'era per ogni brano l'indicazione dell'autore, l'anno, il cantante - - - tutti questi dati formavano nella mia testa una specie di database che poi mentalmente scorrevo.... per esempio... prendevo peline story... 1980 - bellissima - ma quali sono le altre sigle uscite sempre nel 1980? allora cercavo di fare ricerche e di fare associazioni di idee tra sigle... non so... vediamo quali altre sigle hanno fatto questi matti che cantano chobin! - urca hanno fatto anche carletto! chi l'avrebbe mai detto... certo che ascoltandole si capisce che son sempre loro a cantare....
insomma... ascoltare, controllare su cartoni.hlp, riascoltare, etc etc - - - insomma alla fine le sigle hanno iniziato ad essere parte di me
mi son fatto prendere insomma dalla parte piu' tecnica e se vogliamo piu' "burocratica" delle sigle - la classificazione... e ne sono ancora vittima
pensate che all'epoca la TDS ancora non era nata, ci sarebbe voluto un altro anno circa prima che vedesse la luce
insomma.... con questa serie di coincidenze mi ritrovo ad ascoltare delle canzoncine che fino a qualche tempo fa non avrei mai pensato di ascoltare seriamente.... e come le analizzo pure!!! le classifico, le ascolto, le smembro, ne cerco di cogliere ogni dettaglio musicale......
se vogliamo riassumere, la passione delle sigle nel mio caso è "colpa di":
I cialtroni Animati
Vito Tommaso
Haranban
sopra tutto questo, a fare da collante, c'è naturalmente OFM - senza di lui tutto questo non esisterebbe!!!!!!!!!!!
.... poi che dire.....
quasi subito dopo l'iscrizione (fresco fresco) OFM mi portò ad un raduno - fu quello "famoso" a casa di watta, dove fui simpaticamente deriso da Ponta per il mio sconveniente copricapo russo
quindi eccomi subito proiettato nella parte "sociale" del forum...
ed il resto e storia!
concludo con una riflessione su questi anni trascorsi sul forum con voi:
un tempo le sigle per me erano forse un po' un divertimento
poi forse anche una passione.....
invece, dopo tutto questo tempo passato sul forum, per me adesso significano forse soprattutto:
un gruppo di amici
voi
no: noi!!
Negli spazi di Sobolev, nessuno può sentirti urlare!
Io tolgo il quasi: mi son commosso davvero 
E mi fa piacere sapere di aver contribuito, seppur indirettamente, a tutto questo
E mi fa piacere sapere di aver contribuito, seppur indirettamente, a tutto questo
Setta Sh'gunista.
Cartoni.chm 3.0 online! -> http://www.tvcartoonmania.com/help
Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
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Recensioni di film -> http://nonvedono.blogspot.com/
Uguale uguale!!Rookies ha scritto:Ma che sei, la mia reincarnazione?Gemini79 ha scritto:Devo dire che anche a me piacciono molto questi racconti nostalgici, e leggendo la storia di Rookies mi sembrava di rivedere la mia.
Anch'io sono sempre stato un appassionato di cartoni e delle loro sigle, e come lui ho sempre avuto musicassette
poi è arrivato il terzo e da lì ho continuato fino al 10
Finalmente nel 2000 ho riscoperto un mondo
Adesso colleziono cd in prevalenza
Delle sensazioni che può capire solo chi le ha provate...![]()
Anzi no, sono io la tua visto che sei un pò più grande!![]()
Hai visto però, un sacco di eventi uguali!
Stessa sorte! Dal FIVELANDIA 3 (che è il mio preferito) al 10!!
Mi ricordo che mia madre acquistava le MC e brontolava sul loro prezzo (circa 18000 lire) mentre nascondevo tutto a mio padre che riteneva cassette, figurine e libri solo robaccia....
Ricordo in particolare che, quando mia madre chiamava la sera per dire che stava per arrivare a casa dal lavoro.... io invece di dirle "a che ora?", ecc, le dicevo "a ma' l'hai presa la cassetta???"....
- Watta Takeo
- Messaggi: 7164
- Iscritto il: lun 17 feb 2003, 14:16
- Località: Repubblica Popolare Democratica Autonoma di San Miniato
E qui, caro mio cicciobello, sei rimasto indietro rispetto a me, perchè io (io!) il Poster di Ken Falco in camera ce l'ho... Io, il posto tra i manifesti degli eroi, l'ho lasciato a Ken Hayabusa... E non finirò mai di ringraziare l'amico (unico al mondo) che me lo ha donato, quel manifesto dell'eroe... Pensa un po'; la persona tanto cara è di questo Forum, gli devo ancora consegnare il mio personalissimo regalino di Natale...Hiroshi ha scritto:Ah, se avessi cominciato subito a collezionare! Ricordo che invece reputai subito folle qualsiasi tentativo del genere perché i 45 di cartoni erano evidentemente troppi ... fino a quando, non riuscendo proprio a trovare un poster di Ken Falco, al quale avevo evidentemente lasciato un posto nella mia stanza fra i manifesti degli eroi, ripiegai sull'acquisto del 45 ...
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
E' mai stato aperto il sondaggio di Magenta su Ken Falco? Mi sembra di no... comunque, la mia e' una scelta!Watta Takeo ha scritto:E qui, caro mio cicciobello, sei rimasto indietro rispetto a me, perchè io (io!) il Poster di Ken Falco in camera ce l'ho... Io, il posto tra i manifesti degli eroi, l'ho lasciato a Ken Hayabusa... E non finirò mai di ringraziare l'amico (unico al mondo) che me lo ha donato, quel manifesto dell'eroe... Pensa un po'; la persona tanto cara è di questo Forum, gli devo ancora consegnare il mio personalissimo regalino di Natale...Hiroshi ha scritto:Ah, se avessi cominciato subito a collezionare! Ricordo che invece reputai subito folle qualsiasi tentativo del genere perché i 45 di cartoni erano evidentemente troppi ... fino a quando, non riuscendo proprio a trovare un poster di Ken Falco, al quale avevo evidentemente lasciato un posto nella mia stanza fra i manifesti degli eroi, ripiegai sull'acquisto del 45 ...
P.S. Magenta, apri il tuo sondaggio e riperdiamoci fra gli studi esegetici di inizio anno
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
Non mi ricordo esattamente le varie opzioni!!!Hiroshi ha scritto:P.S. Magenta, apri il tuo sondaggio e riperdiamoci fra gli studi esegetici di inizio anno
Mi ricordo solo quella giusta
ci penso e lo faccio

Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
-
Desty Nova
- Messaggi: 1524
- Iscritto il: gio 19 lug 2007, 20:07
- Località: Salem
Il titolo riguarda le sigle dei cartoni ma spazierò un po'.
Dunque, da piccolo (2-3 anni) ascoltavo molto la radio, che era in pratica la rai. Mia nonna, con cui passavo spesso le mattine, ascoltava sempre i radiosceneggiati e tra l'uno e l'altro trasmettevano la musica di allora.
A casa invece con il mangiadischi massacravo i dischi di favole e di canzoni dello zecchino. Nel 1974 uno zio emigrato in Francia mi portò un paio di dischi (uno aveva in copertina la cantante vestita da maestra che indicava sulla lavagna con la bacchetta il titolo della canzone), molto orecchiabili anche se non capivo niente, così li ascoltavo spesso. C'erano altri dischi stranieri che mi piacevano, uno in particolare di cui non ricordo nulla però, a parte il ritornello che credo dicesse "Hey man" in continuazione, sembrava una canzone del tipo cantate dai neri nelle piantagioni di cotone.
Ogni tanto arrivava un 45 giri nuovo quando venivano pubblicate canzoni come "La tartaruga", "Cicciottella" e "Il trenino". Però ascoltavo anche i dischi dei miei cugini più grandi, uno che ho quasi consumato è stato "Tornerò" dei Santo California, poi c'erano quelli del "Guardiano del Faro" o "Yuppi du" di Celentano.
Nel 1977 (credo), il fratello di un mio compagno tornò dall'Inghilterra con dei dischi strani, uno se ricordo bene era un 45 giri dei Damned, un altro un 33 dei Television. Rimasi affascinato da questi ultimi, provai a farmelo prestare ma ovviamente non c'è stato nulla da fare.
Nel 1978 ho chiesto a mia madre di comprarmi il primo disco scelto da me, che non era Goldrake come qualcuno potrebbe pensare, ma il 45 giri dei mondiali di Argentina, che avevo visto a casa di mia cugina (il disco, non i mondiali). Lo comprai alla Upim.
E poi quasi più niente.
Crescendo ho comprato qualcosa per conto mio, anche se preferivo le audiocassette (da perfetto idiota), erano più comode da ascoltare, e di lì a poco sarebbe uscito il walkman che però non potevo permettermi perché costava troppo. Così ripiegavo sulla radio mono regalo della comunione, o sullo stereo in salotto.
Fino a metà anni 90' le sigle di cartoni le ho ascoltate solamente in tv, quindi incomplete e neanche tutte. All'inizio di quel decennio c'era stato da parte mia un rinnovato interesse per gli anime che non guardavo più da anni, sia per certe riproposizioni tv (Goldrake e Conan nel 1991), sia per la nascita della Granata che fu il cerino lanciato sulla benzina. Però, come sanno quelli che li hanno vissuti, in quegli anni senza internet, senza le mode di oggi, con pochi cartoni decenti in tv, con le vhs di anime rare e costosissime, era quasi impossibile soddisfare la voglia di animazione giapponese. Finché poco dopo, durante il servizio militare, un commilitone mi prestò due cassettine piene zeppe di sigle di cartoni che mi fecero ripiombare indietro di 15 anni. Da quel momento mi sono posto l'obiettivo di recuperare prima o poi quanto avrei potuto, anche se ci sono voluti internet e ebay per riuscire a cominciare l'impresa che va tutt'ora avanti.
Dunque, da piccolo (2-3 anni) ascoltavo molto la radio, che era in pratica la rai. Mia nonna, con cui passavo spesso le mattine, ascoltava sempre i radiosceneggiati e tra l'uno e l'altro trasmettevano la musica di allora.
A casa invece con il mangiadischi massacravo i dischi di favole e di canzoni dello zecchino. Nel 1974 uno zio emigrato in Francia mi portò un paio di dischi (uno aveva in copertina la cantante vestita da maestra che indicava sulla lavagna con la bacchetta il titolo della canzone), molto orecchiabili anche se non capivo niente, così li ascoltavo spesso. C'erano altri dischi stranieri che mi piacevano, uno in particolare di cui non ricordo nulla però, a parte il ritornello che credo dicesse "Hey man" in continuazione, sembrava una canzone del tipo cantate dai neri nelle piantagioni di cotone.
Ogni tanto arrivava un 45 giri nuovo quando venivano pubblicate canzoni come "La tartaruga", "Cicciottella" e "Il trenino". Però ascoltavo anche i dischi dei miei cugini più grandi, uno che ho quasi consumato è stato "Tornerò" dei Santo California, poi c'erano quelli del "Guardiano del Faro" o "Yuppi du" di Celentano.
Nel 1977 (credo), il fratello di un mio compagno tornò dall'Inghilterra con dei dischi strani, uno se ricordo bene era un 45 giri dei Damned, un altro un 33 dei Television. Rimasi affascinato da questi ultimi, provai a farmelo prestare ma ovviamente non c'è stato nulla da fare.
Nel 1978 ho chiesto a mia madre di comprarmi il primo disco scelto da me, che non era Goldrake come qualcuno potrebbe pensare, ma il 45 giri dei mondiali di Argentina, che avevo visto a casa di mia cugina (il disco, non i mondiali). Lo comprai alla Upim.
E poi quasi più niente.
Crescendo ho comprato qualcosa per conto mio, anche se preferivo le audiocassette (da perfetto idiota), erano più comode da ascoltare, e di lì a poco sarebbe uscito il walkman che però non potevo permettermi perché costava troppo. Così ripiegavo sulla radio mono regalo della comunione, o sullo stereo in salotto.
Fino a metà anni 90' le sigle di cartoni le ho ascoltate solamente in tv, quindi incomplete e neanche tutte. All'inizio di quel decennio c'era stato da parte mia un rinnovato interesse per gli anime che non guardavo più da anni, sia per certe riproposizioni tv (Goldrake e Conan nel 1991), sia per la nascita della Granata che fu il cerino lanciato sulla benzina. Però, come sanno quelli che li hanno vissuti, in quegli anni senza internet, senza le mode di oggi, con pochi cartoni decenti in tv, con le vhs di anime rare e costosissime, era quasi impossibile soddisfare la voglia di animazione giapponese. Finché poco dopo, durante il servizio militare, un commilitone mi prestò due cassettine piene zeppe di sigle di cartoni che mi fecero ripiombare indietro di 15 anni. Da quel momento mi sono posto l'obiettivo di recuperare prima o poi quanto avrei potuto, anche se ci sono voluti internet e ebay per riuscire a cominciare l'impresa che va tutt'ora avanti.
7 febbraio 1978: io c'ero!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!
Non saro' stato l'unico a farlo, ma dato che ho spacciato cassettine di sigle per tutta la naia... dove hai fatto il militare?Desty Nova ha scritto:durante il servizio militare, un commilitone mi prestò due cassettine piene zeppe di sigle di cartoni che mi fecero ripiombare indietro di 15 anni.
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
-
Desty Nova
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- Iscritto il: gio 19 lug 2007, 20:07
- Località: Salem
Stessa cosa è successa anche a me; verso il 93 e il 94 mi sono arrivate delle cassette artigianali grazie alle quali ho ascoltato per la prima volta le versioni integrali delle sigle (ri)scoprendone la bellezza; così è nata la mia passione per le sigle.Hiroshi ha scritto:Non saro' stato l'unico a farlo, ma dato che ho spacciato cassettine di sigle per tutta la naia... dove hai fatto il militare?Desty Nova ha scritto:durante il servizio militare, un commilitone mi prestò due cassettine piene zeppe di sigle di cartoni che mi fecero ripiombare indietro di 15 anni.![]()
Stasera proverò a cercarle e magari scannerizzo qualche copertina (eh si! qualcuna aveva anche una copertina!); forse scopriremo che sono tutte di Hiroshi.
A questi formidabili nostalgici che hanno compreso il segreto della vita: "rimanere sempre un pochino bambini" (Stefania Mantelli)

