Ogni riferimento è puramente intenzionale
Inviato: lun 20 feb 2006, 15:52
...ovvero: quando il testo dialoga con l'eroe
...ovvero: classificazione
Ho diviso le sigle in alcune tipologie.
In una sigla tutto o parte del testo è impostato secondo un certo tipo di esposizione ed è rivolto a un determinato target:
1. Racconto/informazione/descrizione/presentazione in terza persona (rivolto all'ascoltatore della sigla o al nemico dell'eroe/eroina):
Sasuke: "Nel magico paese del sol levante..." (racconto)
Chobin: "Dal cielo della notte una stellina si staccò..." (racconto)
L'Uomo Tigre: "Solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa" (descrizione/informazione)
God Sigma: "Nemici della terra tremate perché God Sigma è super forte e combatte per tre" (informazione/avvertimento)
Holly e Benji: "Holly si allena tirando i rigori..." (descrizione)
Coccinella: "Occhi neri come caffè, bocca che più grande non c'è" (descrizione)
Ken Falco: "il suo nome è Ken Falco" (presentazione)
2. Esortazione/incoraggiamento all'eroe/eroina:
Goldrake: "Va' distruggi il male va'"
Jeeg: "Corri ragazzo laggiù […] corri in aiuto di tutta la gente dell'umanità"
Babil Junior: "va' Babil Junior, va' contro le forze del male"
Forza Sugar: "Se la vita sotto la cintura picchierà non aver paura forza Sugar"
Conan: "Dai Conan! Mettici tanto amore, più che puoi"
3. Esaltazione dell’eroe e delle sue capacità:
Don Chuck: "nella foresta, grande avventura, ma lui non trema, niente paura"
Capitan Futuro: "Splendido, splendido nel cielo va"
Daltanious: "non si arrende mai, troppo forte, non è nato ancora chi lo batterà"
Mimì e la nazionale della pallavolo: "sotto la rete invincibile sei la più forte, non perderai mai"
Sasuke: "Sei furbo, sei forte…"
4. Informazione/avvertimento rivolto all'eroe:
Danguard: "C'è un pulsante vicino al tuo dito, presto premilo non esitare"
Candy : "Candy oh Candy nella vita sola non sei"
Lady Oscar: "tutti fanno festa quando passi tu"
Heidi: "Saresti un pesciolino che dall'acqua se ne va, un uccellino in gabbia che di noia morirà"
5. Racconto/presentazione/dichiarazione di intenti fatta in prima persona dall'eroe:
Flo: "Con grande tempesta tuoni e lampi la nostra avventura incominciò…" (racconto)
Gundam: "Eccoci, siamo amici tuoi e io sono Peter Rei" (presentazione)
Cyborg: "siamo i Cyborg" (presentazione)
Memole: "è Memole il nome mio, folletto sono io..." (presentazione)
Daitarn: "noi siamo un trio all'erta e pieni di brio" (presentazione/descrizione)
Astroganga: "ma noi che siamo uomini noi difenderemo la libertà" (dichiarazione di intenti)
Judo boy: "Sulla mia moto corro, presto, lo troverò quel maledetto" (dichiarazione di intenti)
E infine la categoria che mi ha lasciato più perplessa e mi ha spinto a questo lavoro:
6. Racconto/descrizione/lecchinaggio in seconda persona, cioè rivolto all'eroe:
Evelyn: "Evelyn il cerchietto che hai tu [...] è speciale sai perchè un potere magico ha in sé"
Emi: "Magica magica Emi che magie che magie tu puoi fare quando vuoi"
David gnomo: "Un cappello a punta hai David gnomo amico mio"
Pollon: "Pollon, Pollon combina guai su nell'Olimpo felice tu stai"
Sara: "Sara [...] sei un fresco fiore che [...] graziosa sei tu"
Sandy: "Sei molto vispa e fai dei guai ma un grande cuore sempre hai" (questa mi sembra una risposta da test di personalità di Cioè)
Ora, queste sono frasi del tutto ovvie e superflue, visto che ci rivolgiamo direttamente all’eroe/eroina, che si suppone che ‘ste cose le sappia già (almeno dalla seconda puntata in poi). Emi lo sa che può fare le magie quando vuole. Evelyn lo sa che il cerchietto ha i poteri. E David non credo si guardi allo specchio chiedendosi perplesso cosa ha in testa. E Pollon credo proprio sia consapevole di trovarsi sul monte Olimpo.
Abbiamo anche la serie "Lapalisse ce fa una p****":
"Spiderman tu sei l'uomo ragno",
ma salvo rare eccezioni di solito è Cristina che loda & imbroda il/la protagonista, e in casi estremi lecca spudoratamente.
Ora non vorrei scagliarmi contro Cristina (e il suo entourage naturalmente), ma notate l’ammirazione, non eroica ma puntata per lo più su caratteristiche fisiche o addirittura di abbigliamento. L’esaltazione c’è anche in altre sigle, ma non in seconda persona! "Quanto sei bello, quanto sei bravo, quanto sei fico", è questo che Cri dice al protagonista, creando mostri che inevitabilmente si montano come panna di fronte a tante lusinghe.
Ho detto.
...ovvero: classificazione
Ho diviso le sigle in alcune tipologie.
In una sigla tutto o parte del testo è impostato secondo un certo tipo di esposizione ed è rivolto a un determinato target:
1. Racconto/informazione/descrizione/presentazione in terza persona (rivolto all'ascoltatore della sigla o al nemico dell'eroe/eroina):
Sasuke: "Nel magico paese del sol levante..." (racconto)
Chobin: "Dal cielo della notte una stellina si staccò..." (racconto)
L'Uomo Tigre: "Solitario nella notte va, se lo incontri gran paura fa" (descrizione/informazione)
God Sigma: "Nemici della terra tremate perché God Sigma è super forte e combatte per tre" (informazione/avvertimento)
Holly e Benji: "Holly si allena tirando i rigori..." (descrizione)
Coccinella: "Occhi neri come caffè, bocca che più grande non c'è" (descrizione)
Ken Falco: "il suo nome è Ken Falco" (presentazione)
2. Esortazione/incoraggiamento all'eroe/eroina:
Goldrake: "Va' distruggi il male va'"
Jeeg: "Corri ragazzo laggiù […] corri in aiuto di tutta la gente dell'umanità"
Babil Junior: "va' Babil Junior, va' contro le forze del male"
Forza Sugar: "Se la vita sotto la cintura picchierà non aver paura forza Sugar"
Conan: "Dai Conan! Mettici tanto amore, più che puoi"
3. Esaltazione dell’eroe e delle sue capacità:
Don Chuck: "nella foresta, grande avventura, ma lui non trema, niente paura"
Capitan Futuro: "Splendido, splendido nel cielo va"
Daltanious: "non si arrende mai, troppo forte, non è nato ancora chi lo batterà"
Mimì e la nazionale della pallavolo: "sotto la rete invincibile sei la più forte, non perderai mai"
Sasuke: "Sei furbo, sei forte…"
4. Informazione/avvertimento rivolto all'eroe:
Danguard: "C'è un pulsante vicino al tuo dito, presto premilo non esitare"
Candy : "Candy oh Candy nella vita sola non sei"
Lady Oscar: "tutti fanno festa quando passi tu"
Heidi: "Saresti un pesciolino che dall'acqua se ne va, un uccellino in gabbia che di noia morirà"
5. Racconto/presentazione/dichiarazione di intenti fatta in prima persona dall'eroe:
Flo: "Con grande tempesta tuoni e lampi la nostra avventura incominciò…" (racconto)
Gundam: "Eccoci, siamo amici tuoi e io sono Peter Rei" (presentazione)
Cyborg: "siamo i Cyborg" (presentazione)
Memole: "è Memole il nome mio, folletto sono io..." (presentazione)
Daitarn: "noi siamo un trio all'erta e pieni di brio" (presentazione/descrizione)
Astroganga: "ma noi che siamo uomini noi difenderemo la libertà" (dichiarazione di intenti)
Judo boy: "Sulla mia moto corro, presto, lo troverò quel maledetto" (dichiarazione di intenti)
E infine la categoria che mi ha lasciato più perplessa e mi ha spinto a questo lavoro:
6. Racconto/descrizione/lecchinaggio in seconda persona, cioè rivolto all'eroe:
Evelyn: "Evelyn il cerchietto che hai tu [...] è speciale sai perchè un potere magico ha in sé"
Emi: "Magica magica Emi che magie che magie tu puoi fare quando vuoi"
David gnomo: "Un cappello a punta hai David gnomo amico mio"
Pollon: "Pollon, Pollon combina guai su nell'Olimpo felice tu stai"
Sara: "Sara [...] sei un fresco fiore che [...] graziosa sei tu"
Sandy: "Sei molto vispa e fai dei guai ma un grande cuore sempre hai" (questa mi sembra una risposta da test di personalità di Cioè)
Ora, queste sono frasi del tutto ovvie e superflue, visto che ci rivolgiamo direttamente all’eroe/eroina, che si suppone che ‘ste cose le sappia già (almeno dalla seconda puntata in poi). Emi lo sa che può fare le magie quando vuole. Evelyn lo sa che il cerchietto ha i poteri. E David non credo si guardi allo specchio chiedendosi perplesso cosa ha in testa. E Pollon credo proprio sia consapevole di trovarsi sul monte Olimpo.
Abbiamo anche la serie "Lapalisse ce fa una p****":
"Spiderman tu sei l'uomo ragno",
ma salvo rare eccezioni di solito è Cristina che loda & imbroda il/la protagonista, e in casi estremi lecca spudoratamente.
Ora non vorrei scagliarmi contro Cristina (e il suo entourage naturalmente), ma notate l’ammirazione, non eroica ma puntata per lo più su caratteristiche fisiche o addirittura di abbigliamento. L’esaltazione c’è anche in altre sigle, ma non in seconda persona! "Quanto sei bello, quanto sei bravo, quanto sei fico", è questo che Cri dice al protagonista, creando mostri che inevitabilmente si montano come panna di fronte a tante lusinghe.
Ho detto.