Ciao, venerdì scorso, 21.07, dopo il concerto in castel fiorentino, ecco che ci raggiunge un tipo tutto contento e dice:
favellator di populo ha scritto:bravi, bravi...fantastici......emh, stiamo organizzando una giornata-raduno per musica demenziale e vorremo che veniste a suonare, ci farebbe molto piacere...venite? etc etc
...credo comunque che fosse in buona fede ed intendesse, come il buon Demetan ha riportato, "musichetta da farci due risate" ...ma lì per lì mi ha dato d'un fastidio....che mi son girato verso il bar e ho ordinato!!!
Ciò che mi ha sollevato è stato un gruppetto di tre o quattro persone che ci ha raggiunti dietro il palco e ci ha fatto i complimenti dicendo ANZI che le sigle dei cartoni sono spesso difficili e spesso meglio di tante canzoni lanciate sul mercato!!!
sante parole!
erano entusiasti e a me, a sentir tali parole, mi brillavano gli occhi!!!
Nella stanchezza post concerto mi sono dimenticato di dirvelo, ma anche a me ha fatto questa proposta oscena... gli ho detto che sarebbe stato piu' indicato un gruppo che facesse parodie di canzoni, o una Coverband di Elio, cercando di promuovere un nostro amico bassista. Ma anche io sono stato un po' vago...
freinkie ha scritto:partigli di capoccia come Zidane
antani che ne dici???
prendiamo il suggerimento di freinkie???
le canzoni dei cartoni animati sono pure e semplici icone della nostra gioventù! dicono che si rimane piccoli e se non le ascolti vuol dire che sei adulto!
sbagliato.....
si ascolta per aver ben saldi i ricordi della nostra infanzia tra partitelle in cortile con il tiro della tigre. una schiacciata alla mimì o mila. un tiro a canestro alla gigi la trottola ecc..... ci sono miglioni di esempi!
e sfido chiunque, anche i lor signori incravattati che ad un accenno di ufo robot o altri non gli vengono in mente i ricordi di un tempo!!!!
ragazzi se devo essere un idiota o roba simile eh bene NE vado fiero, se mi dicono pazzo x fare 500 km in una giornata per andare a sentire un gruppo di cover, ebbene sono fiero anche di quello!!!
morale della favola.............................................
sono FIERO DI TUTTO QUESTO, è un credo e se posso cerco di diffonderlo a tutti!!!
per far vedere alla gente che non è solo musichetta demenziale o ridicola e che la gente che l'ascolta non è povera di cervello ma ne ha molto di più di quelli che sparano ste cazzate!!!
in fede un cialtrino, un devoto a maxena3, bevo acqua " POvera di Sodio" eccc..............
(FCI)Chobin ha scritto: le canzoni dei cartoni animati sono pure e semplici icone della nostra gioventù...................... sono FIERO DI TUTTO QUESTO, è un credo e se posso cerco di diffonderlo a tutti!!!
come definirti!?!?!? ....un poeta d'altri tempi!
Tu e Antani siete colpitori di testa?! ...magari alla Zidane?!
beh, allora dì ad antani di prepararsi e venire venerdì a Birrando 06 al nostro concerto...oltre alle rossE a lui carE...se ci fosse bisogno di una testa.....
le canzoni dei cartoni animati sono pure e semplici icone della nostra gioventù! dicono che si rimane piccoli e se non le ascolti vuol dire che sei adulto!
sbagliato.....
si ascolta per aver ben saldi i ricordi della nostra infanzia tra partitelle in cortile con il tiro della tigre. una schiacciata alla mimì o mila. un tiro a canestro alla gigi la trottola ecc..... ci sono miglioni di esempi!
e sfido chiunque, anche i lor signori incravattati che ad un accenno di ufo robot o altri non gli vengono in mente i ricordi di un tempo!!!!
ragazzi se devo essere un idiota o roba simile eh bene NE vado fiero, se mi dicono pazzo x fare 500 km in una giornata per andare a sentire un gruppo di cover, ebbene sono fiero anche di quello!!!
morale della favola.............................................
sono FIERO DI TUTTO QUESTO, è un credo e se posso cerco di diffonderlo a tutti!!!
per far vedere alla gente che non è solo musichetta demenziale o ridicola e che la gente che l'ascolta non è povera di cervello ma ne ha molto di più di quelli che sparano ste cazzate!!!
baci abbracci e tanta fantasia
pensieri sconfiusonati ma con senso!
Quotisssimo!!!!!!!!! Se poi c'è gente che invece preferisce tagliarsi le vene con Marco Masini, prego fate pure.... noi almeno siamo contenti per quello che cantiamo!!!!!
E se inciampi nel solito errore
forse tanto uno sbaglio non è
se lo fai per questioni di cuore
è qualcosa che hai dentro di te
(Eros - Ancora un minuto di sole)
Ragazzi, io sono d'accordo con voi, ma vi ricordo che anche, che so, i Blues Brothers è un film demenziale... cioè, il vero significato del termine applicato alla musica o al cinema non è negativo... è roba per divertirsi, no? anche se ci da emozioni!
Poi dipende dall'accezione che ognuno gli dà...
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Il punto è nevralgico del mio pensare... Occorrerebbe, prima di tutto, mettersi d'accordo (e spiegarlo, magari, a codesto tizio) cosa si intende con il termine "demenziale", perchè secondo me non lo ha, semplicemente e senza malizia, molto chiaro. Quando una cosa seria la fai in modo stupido, diventa una cosa stupida. Altresì, quando una cosa (al limite) stupida (e non è il nostro caso, comunque) la fai in modo serio, diventa e resta una cosa seria. Molto seria. Detto questo, le sigle televisive (soprattutto dei cartoni animati) sono innanzitutto un teletrasporto spazio temporale che ci colloca laddove le chiavi di porte del pensiero erano rimaste chiuse per anni, e poi suggersicono melodie, aneddoti, vicinanze con altre persone il cui tessuto connettivo è niente meno che un passato comune, sebbene spesso vissuto a distanza ultrachilometrica. Le sigle avvicinano un popolo perchè ne veicolano anche dei valori, delle tradizioni, delle comuni origini. Sto per dirla grossa: la vicenda italica delle sigle trasmesse in passato è una parte non più tanto secondaria della nostra cultura. E' qualcosa che ci riferisce chi siamo, si riferisce a chi siamo, riferisce al nostro tempo quel che siamo stati in un altro tempo. Sono un pezzo della nostra Storia, c'è poco da fare. Storia che, in questo caso, troppo banalmente viene raccontata anche da chi dovrebbe farlo in modo oggettivo e competente. Il fatto che gente come noi si ritrova qui e interpreta, ognuno a suo modo, il suo rapporto con questo universo straordinario, definisce di per sè la natura follemente deliziosa (benchè deliziosamente folle) di questa storia... Anzi: di questa Storia...
<<Senti ragazzo: nella tua stanza, tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto perchè tu, da grande, di lui ti ricorderai...>> - Superobots, "Ken Falco"
in italia non esiste musica impegnata da quando è scomparso giuseppe verdi, se è per questo!
beh, vai, anche rossini in fondo se l'è cavata..
Musica demenziale... beh, siamo pignoli vai: potrebbe andar bene per «Che paura mi fa» o per «Il fichissimo del baseball», ma non certo per «Ken Falco» o per «Shooting Star»...
io credo che in questo caso si intendeva qualcosa del tipo genere «trash», come spesso mi è capitato, allorché i cartoon-revival sono associati ai film della fine '70 (per puri motivi spazio-temporali, sìintende)..
Bah, certo è musica spensierata, sono d'accordo.
(onestamente, tanto per fare un esempio, però, non direi che tutta la discografia di Nek sia proprio impegnata...)
Inchinatevi di fronte al simbolo dello Shogun Mitsukuni Mito. Inchinatevi!
In effetti da quando loro sono in giro spessissimo le sigle dei cartoni animati sono viste come genere demenziale.
Non vi dico quante volte m'è capitato di sentire "ma... come i Gem Boy?", ogni volta che dico in giro che genere faccio.
Il brutto è che quando gli dico che siamo + fedeli all'originale ci rimangono quasi male...
Watta Takeo ha scritto:Le sigle avvicinano un popolo perchè ne veicolano anche dei valori, delle tradizioni, delle comuni origini. Sto per dirla grossa: la vicenda italica delle sigle trasmesse in passato è una parte non più tanto secondaria della nostra cultura.
Le sigle televisive dei cartoni animati abbattono oltre tutto le frontiere grazie alle cover rifatte in Italia e le cover - prevalentemente francesi e spagnole - delle nostre sigle esportate all'estero.
E' stato bello parlare con dei ragazzi francesi, belga, svizzeri e lussemburghesi e scoprire che certe melodie eran per tutti riconducibili allo stesso cartone. Differenze culturali abbattute con una misera melodia... Emozioni identiche e equamente recepite seppur filtate dalle differenze culturali!
Capita spesso anche a noi quando suoniamo in zona universitaria o sul lago di Garda di vedere studenti e turisti stranieri fermarsi e canticchiare le sigle che riconoscono.
Poi sul lago facciamo sempre Heidi in tedesco e viene molto apprezzata