CD - C'erano una volta ... i Cavalieri del Re
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ToxicAvenger
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Il CD è un gioiellino sotto tutti i punti di vista. Mi dispiace anche toccarlo perché rimangono le mie impronte.
Per il momento sono completamente catturato da Caro Fratello che bramavo da tempo e da C'erano una volta i Cavalieri, e finché non riesco a liberarmi da questa dipendenza non potrò concentrarmi sugli altri pezzi.
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Per il momento sono completamente catturato da Caro Fratello che bramavo da tempo e da C'erano una volta i Cavalieri, e finché non riesco a liberarmi da questa dipendenza non potrò concentrarmi sugli altri pezzi.
Ecco bravo, con l'occasione Tarrasque dai un'occhiata all'anno di Caro Fratellocalendarman ha scritto: Direi che vada ASSOLUTAMENTE ed IMMEDIATAMENTE inserito in Tana delle Sigle.....![]()
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A questi formidabili nostalgici che hanno compreso il segreto della vita: "rimanere sempre un pochino bambini" (Stefania Mantelli)
Mi permetto di correggerti, in quanto nel mio intervento precedente ho evidenziato: <<Poi la chiusura del CD con la "Marcia d'Ordinanza" dei Cavalieri è veramente una chicca...>>Fa.Gian. ha scritto:Nessuno ha ancora accennato all' Ester Egg presente alla fine del CD
Trovo geniale l'idea di inserire la parte "censurata" della Spada di King Arthur, senza senza bisogno di mettere anche il resto della sigla nota (che per motivi di spazio non poteva entraci comunque)
Con un piccolo sforzo di immaginazione si può pensare che sia una ovazione rivolta proprio ai "Cavalieri" del Re
Di chiunque sia stata l'idea, si merita tutti i nostri complimenti
Come diceva un tale anni fa: "sempre per la precisione... Massimo Alfredo Giuseppe Maria..."
Se proprio devo sforzarmi di parlare "male" di questo CD-gioiello forse la sigla Digimon è un po' sotto il livello di eccellenza e sono ancora assuefatto da altre musiche come "La fanciulla di Siena" e "Caro Fratello", ma questo è un mero dettaglio...
<< Non rompiamo, s'inchini alla scienza! >> [Dott. Peter Venkman]
HELP ME !!!
Ragazzi speditemi le mie copie altrimenti divento pazzo !!!
Non sono potuto venire sabato...
La Fanciulla di Siena ?
Cosa è ?
Non sono potuto venire sabato...
La Fanciulla di Siena ?
Cosa è ?
"Torniamo all'antico e sarà un progresso.."
Commento critico/tecnico.
:D:D
- COPERTINA: Toxic, sei mejo te.
- LAYOUT/LIBRETTO: eccezionale. Nelle 12 facciate concesseci dal budget era impensabile farci stare di più. Design assolutamente curatissimo ed impeccabile, immagini e testo fitto fitto che accompagna e spiega ogni singola traccia.
- REALIZZAZIONE TECNICA: perfetta. Qualità audio ottima. Nulla da eccepire. Un ottimo lavoro, di livello professionale.
- MUSICA
Sarò onesto, solitamente su canzoni come C'erano una volta i Cavalieri del Re sono altamente scettico e prevenuto. Temo troppo la "lecchinata", la "furbata" per vendere più CD.
Attento ascoltatore! Così non è. Come dice chiaramente il libretto la canzone è stata realizzata BEN prima del CD, in tempi non sospetti. E quindi l'affettuoso omaggio che Zara fa ai suoi fans è assolutamente genuino!
La musica, poi, è nel più classico "stile CdR". Impeccabile e in più di un passaggio (a me piace davvero tanto "liberando in volo ogni sogno...") splendida. Un pezzo insomma che dona molto di più di citazioni di pezzi famosi.
Verdi Praterie, la "chicca" del CD, un minuto scarso che è un vero documento storico per quanto riguarda il mondo delle sigle.
Nella Verde Valle e La Fanciulla di Siena a mio parere sono due canzoni molto belle, che avrebbero meritato una fortuna molto maggiore di quella che è loro spettata.
Anche Bye bye Frankenstein è una canzoncina divertente, con un testo molto simpatico.
Sweet Sandybelle è invece la rivelazione, l'"outsider". Zara è spesso allegro, solare, maggiore. Ecco invece questo brano melanconico, pacato, minore, a sorprendermi. E' deliziosamente "non Zara", e proprio per questo si colloca molto bene nel disco, spezzandolo stilisticamente
Manichini Metropolitani, a dirla tutta, non è che mi piaccia molto, ma solo per questioni di gusti personali e di generi preferiti, certo non per relaizzazione. E' un pezzo squisitamente "eighties", e con quel testo non-sense e kitch non avrebbe sfigurato nel repertorio di una Rettore.
Il piccolo vichingo, Piccolo Banner, Chappy lo stregone, e le altre sigle non utilizzate sono esattamente quello che promette il libretto: molto di più di un "provino", ma vere e proprie versioni complete ed alternative di quella che poi è divenuta la versione "ufficiale".
Personalmente gradisco più Piccolo Banner a Chappy/i], viceversa preferisco Yattaman a Tommy e Huck, per quanto riguarda l'accostamento metrico/melodico tra testo e musica.
Proprio non mi piace Sugar il Boxer, che, oltre ad essere l'unico provino "a mezza cottura" del disco, è la versione primitiva di Ugo il Re del Judo, che non mi è mai piaciuta molto.
Anche Digimon per me si colloca nelle poche tracce deboli del disco. Troppa la somiglianza melodica ed armonica con Calendar Men per farmela apprezzare a pieno.
Ma per chi temesse per la qualità compositiva dello Zara recente, non c'è problema, perché arriva Caro Fratello, per me tra le migliori di sempre dei CdR, nonostante l'età anagrafica giovanissima. Veramente un piccolo gioiello.
Musicalmente, ma anche come testo. Qui lo affermo: secondo me caro fratello è IL TESTO PIU' BELLO ED ADULTO che abbia mai sentito tra le sigle.
E sento la voglia (caro fratello)
Di un delicato arcobaleno (caro fratello)
Che tinga questo diario stano (caro fratello)
Colorato un po' da te
E confessare questo amore (caro fratello)
Gridare al mondo che so amare (caro fratello)
L'intimo segreto sei tu
Poesia. Dice tutto quello che deve dire, senza uscire dalle righe, senza offendere, facendo intuire invece di spiattellare in faccia.
Apro una parentesi per dire a Mauro di ringraziare sua sorella per aver spiegato a Riccardo bene la trama del cartone. E' la dimostrazione che quando un artista come Zara ha il tempo e le informazioni per lavorare comodamente su un pezzo, lo fa in una maniera in *tantino* diversa di quando deve scriverlo in 30 minuti.
Concludo con una piccola nota: sarà caso, sarà la naturale "convergenza stilistica" che porta un autore a riutilizzare spesso anche inconsciamente le stesse soluzioni, ma il fatto che la prima e l'ultima traccia del CD finiscano quasi con la stessa tonalità e la stessa cadenza, dà un senso di compiutezza che mi ha veramente gonfiato il petto di soddisfazione.
Questo è un CD che in comune con "amatoriale" ha solo la radice della parola, perché è veramente frutto dell'amore di tutti noi.
- COPERTINA: Toxic, sei mejo te.
- LAYOUT/LIBRETTO: eccezionale. Nelle 12 facciate concesseci dal budget era impensabile farci stare di più. Design assolutamente curatissimo ed impeccabile, immagini e testo fitto fitto che accompagna e spiega ogni singola traccia.
- REALIZZAZIONE TECNICA: perfetta. Qualità audio ottima. Nulla da eccepire. Un ottimo lavoro, di livello professionale.
- MUSICA
Sarò onesto, solitamente su canzoni come C'erano una volta i Cavalieri del Re sono altamente scettico e prevenuto. Temo troppo la "lecchinata", la "furbata" per vendere più CD.
Attento ascoltatore! Così non è. Come dice chiaramente il libretto la canzone è stata realizzata BEN prima del CD, in tempi non sospetti. E quindi l'affettuoso omaggio che Zara fa ai suoi fans è assolutamente genuino!
La musica, poi, è nel più classico "stile CdR". Impeccabile e in più di un passaggio (a me piace davvero tanto "liberando in volo ogni sogno...") splendida. Un pezzo insomma che dona molto di più di citazioni di pezzi famosi.
Verdi Praterie, la "chicca" del CD, un minuto scarso che è un vero documento storico per quanto riguarda il mondo delle sigle.
Nella Verde Valle e La Fanciulla di Siena a mio parere sono due canzoni molto belle, che avrebbero meritato una fortuna molto maggiore di quella che è loro spettata.
Anche Bye bye Frankenstein è una canzoncina divertente, con un testo molto simpatico.
Sweet Sandybelle è invece la rivelazione, l'"outsider". Zara è spesso allegro, solare, maggiore. Ecco invece questo brano melanconico, pacato, minore, a sorprendermi. E' deliziosamente "non Zara", e proprio per questo si colloca molto bene nel disco, spezzandolo stilisticamente
Manichini Metropolitani, a dirla tutta, non è che mi piaccia molto, ma solo per questioni di gusti personali e di generi preferiti, certo non per relaizzazione. E' un pezzo squisitamente "eighties", e con quel testo non-sense e kitch non avrebbe sfigurato nel repertorio di una Rettore.
Il piccolo vichingo, Piccolo Banner, Chappy lo stregone, e le altre sigle non utilizzate sono esattamente quello che promette il libretto: molto di più di un "provino", ma vere e proprie versioni complete ed alternative di quella che poi è divenuta la versione "ufficiale".
Personalmente gradisco più Piccolo Banner a Chappy/i], viceversa preferisco Yattaman a Tommy e Huck, per quanto riguarda l'accostamento metrico/melodico tra testo e musica.
Proprio non mi piace Sugar il Boxer, che, oltre ad essere l'unico provino "a mezza cottura" del disco, è la versione primitiva di Ugo il Re del Judo, che non mi è mai piaciuta molto.
Anche Digimon per me si colloca nelle poche tracce deboli del disco. Troppa la somiglianza melodica ed armonica con Calendar Men per farmela apprezzare a pieno.
Ma per chi temesse per la qualità compositiva dello Zara recente, non c'è problema, perché arriva Caro Fratello, per me tra le migliori di sempre dei CdR, nonostante l'età anagrafica giovanissima. Veramente un piccolo gioiello.
Musicalmente, ma anche come testo. Qui lo affermo: secondo me caro fratello è IL TESTO PIU' BELLO ED ADULTO che abbia mai sentito tra le sigle.
E sento la voglia (caro fratello)
Di un delicato arcobaleno (caro fratello)
Che tinga questo diario stano (caro fratello)
Colorato un po' da te
E confessare questo amore (caro fratello)
Gridare al mondo che so amare (caro fratello)
L'intimo segreto sei tu
Poesia. Dice tutto quello che deve dire, senza uscire dalle righe, senza offendere, facendo intuire invece di spiattellare in faccia.
Apro una parentesi per dire a Mauro di ringraziare sua sorella per aver spiegato a Riccardo bene la trama del cartone. E' la dimostrazione che quando un artista come Zara ha il tempo e le informazioni per lavorare comodamente su un pezzo, lo fa in una maniera in *tantino* diversa di quando deve scriverlo in 30 minuti.
Concludo con una piccola nota: sarà caso, sarà la naturale "convergenza stilistica" che porta un autore a riutilizzare spesso anche inconsciamente le stesse soluzioni, ma il fatto che la prima e l'ultima traccia del CD finiscano quasi con la stessa tonalità e la stessa cadenza, dà un senso di compiutezza che mi ha veramente gonfiato il petto di soddisfazione.
Questo è un CD che in comune con "amatoriale" ha solo la radice della parola, perché è veramente frutto dell'amore di tutti noi.
4/4/1978. Io c'ero.


va beh, ma la prima cosa che si nota è che il CD è pieno per 79 minuti, quindi non c'era lo spazio fisico, per un altra sigla.KBL ha scritto:di spazio, ma soprattutto di dirittiFa.Gian. ha scritto: (che per motivi di spazio non poteva entraci comunque)
Lasciamo un alone di mistero sulle questioni prosaiche dei diritti
A proposito di C'erano una volta i Cavalieri del Re: avete riconosciuto subito la voce che canta la terza strofa?
Noi cantavamo in compagnia ed eravamo in tanti
mille più mille tutti un po' come te
ma quei ragazzi oggi sono diventati grandi
sono cresciuti in fretta un po' come me ...
Dopo una dozzina di ascolti ho finalmente capito che non canta Riccardo, ma Jonathan
Noi cantavamo in compagnia ed eravamo in tanti
mille più mille tutti un po' come te
ma quei ragazzi oggi sono diventati grandi
sono cresciuti in fretta un po' come me ...
Dopo una dozzina di ascolti ho finalmente capito che non canta Riccardo, ma Jonathan
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
Mamma mia... sempre meglio... pero' non e' ancora il momento di parlare.
Approfitto per rivolgere qui una domandina un po' OT e che probabilmenbte avrà già una risposta su altri topic (che ahimè non riesco a ricordare): quando sarà disponibile il CD in vendita nelle fumetterie? Ho già un paio di contatti (uno di Caserta e uno di Trieste o giù di lì) che mi pressano di richieste del genere e finora ho semplicemente risposto con un laconico "a breve".
Approfitto per rivolgere qui una domandina un po' OT e che probabilmenbte avrà già una risposta su altri topic (che ahimè non riesco a ricordare): quando sarà disponibile il CD in vendita nelle fumetterie? Ho già un paio di contatti (uno di Caserta e uno di Trieste o giù di lì) che mi pressano di richieste del genere e finora ho semplicemente risposto con un laconico "a breve".
Prova un po' a cliccare qua se ti va:http://www.knightfight.it/?ac=vid&vid=64003398 
"Ares, te si sta brao ma te gh'e' steca' un par de olte"
cit. colorito indigeno veronese
"Ares, te si sta brao ma te gh'e' steca' un par de olte"
cit. colorito indigeno veronese
Beh io l'ho riconosciuta al primo per via delle parole, però hai ragione, fosse stato solo per la voce avrei creduto fosse Riccardo! Bella la strofa di Jonathan, pensando che ha la mia stessa età capisco che le sue emozioni possono essere state diverse dagli altri tre, e mi piace che queste parole le canti lui, appropriato.Hiroshi ha scritto:A proposito di C'erano una volta i Cavalieri del Re: avete riconosciuto subito la voce che canta la terza strofa?
Noi cantavamo in compagnia ed eravamo in tanti
mille più mille tutti un po' come te
ma quei ragazzi oggi sono diventati grandi
sono cresciuti in fretta un po' come me ...
Dopo una dozzina di ascolti ho finalmente capito che non canta Riccardo, ma Jonathan
Per un mese il CD e' disponibile in esclusiva solo da Yamato, per cui le altre fumetterie possono averlo solo dal 26 ottobre, se Yamato nel frattempo non ce li vende tuttiMandos ha scritto:quando sarà disponibile il CD in vendita nelle fumetterie?
Dovrebbero essere presto sul forum tutti i testi del CD. Ma non so con che tempi. Casomai puoi chiedere a Hokuto qualche anticipazione.Magenta ha scritto:Stavo trascrivendo il testo di C'erano una volta i Cavalieri del Re ma non capisco bene una frase, qualcuno (che abbia orecchio più fine... o uno stereo migliore) lo posterebbe pliz?
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
A proposito, non ci sono solo le fumetterie:Hiroshi ha scritto:Per un mese il CD e' disponibile in esclusiva solo da Yamato, per cui le altre fumetterie possono averlo solo dal 26 ottobre, se Yamato nel frattempo non ce li vende tuttiMandos ha scritto:quando sarà disponibile il CD in vendita nelle fumetterie?
Se non sbaglio la fiera di Lucca cade dopo il "periodo di grazia", per cui se qualcuno conosce delgi espositori o simili potrebbe giovare alla causa.
E magari le coverband dai palchi... fare un po' di *discreta* pubblicità, magari?
4/4/1978. Io c'ero.


Re: ...
Hoku', ti ho anticipato...Hokuto Merchant ha scritto:A Lucca Sigletv.net sarà presente con la vendita del Cd, sicuramente. Sarà una buona occasione per fare il giro dei commercianti per vendere le copie (questo lo facci io).
you can't direct the wind, but you can adjust your sails
