Come ho osservato e condiviso in loco con Chobin, Ikebana, Lauchan, Yu Morisawa e qualche altro, <<sembra sia stata una festa di Capodanno di quelle organizzate in casa>>, visto lo scarsissimo pubblico presente, specie all'inizio. Non esagero: nel locale, sotto il palco a ballare, c'eravamo solo noi del Forum e altri 3 ragazzi (3!) venuti felici a condividere le danze con noi. E' stato questo uno dei motivi per cui ci siam divertiti, però, visto che s'è resa visibile una cosa un po' nuova rispetto alle orde oceaniche del Fillmore o della Festa dell'Unità di Firenze o, ancora, delle invasioni dei Forumisti in varie parti d'Italia in occasioni cialtrone e/o cialtroneggianti... Smarrite comunque le sembianze di minoranza accesa e consapevole all'interno della folla, noialtri (10 o 12 in tutto) abbiamo preso il comando delle danze, oltre che del locale, e verso la metà del concerto eravamo riusciti a raddoppiare, di unità, il flusso migratorio degli avventori verso il palco. Un bel divertimento è stato rilevare come, durante il finale del ballo spedatato sul medley di "Capitan Harlock", per la prima volta nessuno si è beccato delle calcagnate negli stinchi dalla persona accanto o dei calci nel fondoschiena da chi aveva dietro. Tutte cose che si contraggono, invece, a giusta realtà in altre situazioni e in altre misure di spazio per i concerti dei Cialtroni Animati... Ma non allo Storyville...
Personalmente a me il concerto è piaciuto molto, a parte tutto. Ed è confortante osservare come, con gli anni che passano, noi non si cresce affatto, anzi... E questo, assai mi rincuora
