Forse qui si parla ma non ci si capisce bene...Count Zao ha scritto:Lasciamo perdere la storia della girella... certo ke dj gli ha fatto un bell'assist![]()
Per Tommy: dipende dal punto di vista in cui la vedi, se per te un hobby o passione, come può essere anke il modellismo, è da fanatici, allora nella tua ottica hai ragione, io non la penso così perchè secondo me l'uomo deve avere qualche passione nella vita, sennò sai che monotonia?Permettimi di nn essere d'accordo con te sul fatto che gli anime "in generale" siano per bambini, questa è solo la visione inculcata dalla mentalità ottusa italiana, mentalità che secondo me nell'arco di qualche generazione sparirà
Io non ho detto che TUTTI i cartoni animati (li chiamo così, sono animati e sono di disegni e i disegni si fanno sul cartone, del resto anime non ha un significato del tutto differente) sono per bambini. Io ho detto che molti di quelli che stiamo trattando -ed i Robot di Nagai e successori, fatta qualche eccezione, ne sono un esempio, sono stati fatti per un target infantile. E questo non vuol dire che solo i bimbi li possano vedere, perchè la buonanima di mio padre amava per esempio guardare i puffi e mio nonno vedeva Goldrake. Il punto è che di Goldrake si sta parlando...e di fatto è un cartone per bambini. Inoltre io non trovo inculcata l'idea che i cartoni siano per bambini:anche le Fiabe dei Fratelli Grimm sono per bambini. Il punto è che i bambini non sono dei deficienti. Quello che non va è il progetto culturale -se cosìi possiamo chiamarlo -che è sotteso per esmpio al Valeri Manerismo, non il fatto che si adattino i cartoni per i bambini. Ci sono tanti adattamenti che mi piacciano perchè comunicano. Credere che esista una versione originale di una serire o di un film ed altre alterate dalle ricezioni storiche in altri paesi per me è puro feticismo ed in questo, cari miei amici, i bambinoni siete voi, non io.Punto.
La passione...la passione dici tu: ma Santa Madre di Dio, dico io, passione è parola che viene dal greco Patos ed ha a che fare con una profonda commozione dell'animo..Ed allora io ripeto: ci si può almeno rendere conto che l'animo di tanti come noi si commuove vedendo i doppiaggi di una volta? si può, almeno per pensare ogni tanto, notare che è uno stile del tutto differente rispetto a quelo degli adattamenti attuali? Per quanto mi concerne ti dirò che la traduzione pura non esisite:la traduzione è traghettamento culturale di idee, pensieri, fantasie da un mondo lingiustico ad un altro. La traduzione non è corrispondente o meno, se si tratta di tradurre un'opera d'arte: la traduzione o è arte o non un cazzo di niente...A mio parere -parere dimostrabile -la qualità degli attuali adattamenti fa schifo.In questo senso. Punto.

