Scusa... ORA 20!Anonymous ha scritto:No, no... SPAMMONE!!!![]()
(ora 20)...
P.S. maledetta connessione...
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun, Wally
beh, pure io che ci tengo all'originale provo cose nuove durante le prove, a volte qualcuno se ne accorge (Kbl?...grezza ha scritto: ammetto che ogni tanto provo qualcosa di diverso, un suono, un colpo... un atteggiamento + rock (che rimane la mia formazione musicale)... Dipende...

Ringrazio e ricambio per la stima e il rispetto.sarkof ha scritto:Stimo e rispetto Tarrasque che in quasi totale disaccordo col sottoscritto mantiene un dialogo pacato e tecnico nel quale espone le proprie idee


Quoto. O si tirano fuori le palle e le cose si fanno bene o non ha senso.Magenta ha scritto:Come ho detto sono per la fedeltà, ma se proprio dobbiamo stravolgere allora preferisco i riarrangiamenti totali (in versione reggae, rock o come vi pare) piuttosto che cambiare qualche frasetta o qualche nota.
So che alla maggior parte di voi questo non piace, ma invece secondo me se una band vuole personalizzare, allora fa bene a cambiare totalmente l'arrangiamento in modo totalmente nuovo.
Tutto ciò IMHO


QUOTO sebbene non si può certo paragonare sigle cartoni con musica classica...Magenta ha scritto:Però Tarra, non sono del tutto d'accordo alla tua frase "se non c'è creazione non c'è arte" quando ti riferisci alla composizione, perché in quanto pianista classica per me la sublimazione è suonare un Mozart o un Debussy così come è stato scritto, e anche studiare l'interpretazione è arte... e sono molto molto tradizionale (se vado all'Opera non sopporto gli allestimenti moderni e futuristici)... ovviamente è una cosa del tutto diversa e c'entra poco col discorso, ma è per dire che ha sicuramente influito sul mio gusto per cui anche quando suono un pezzo di musica leggera o suono la batteria cerco di farlo simile all'originale, di seguire la volontà dell'autore (o del primo interprete).

E io ribadisco il mio punto di vista.Magenta ha scritto:Però Tarra, non sono del tutto d'accordo alla tua frase "se non c'è creazione non c'è arte" quando ti riferisci alla composizione, perché in quanto pianista classica per me la sublimazione è suonare un Mozart o un Debussy così come è stato scritto, e anche studiare l'interpretazione è arte... e sono molto molto tradizionale (se vado all'Opera non sopporto gli allestimenti moderni e futuristici)... ovviamente è una cosa del tutto diversa e c'entra poco col discorso, ma è per dire che ha sicuramente influito sul mio gusto per cui anche quando suono un pezzo di musica leggera o suono la batteria cerco di farlo simile all'originale, di seguire la volontà dell'autore (o del primo interprete).

Certo, appunto ho detto 'come è stato scritto', perchè abbiamo solo quelloTarrasque ha scritto:Tra l'altro il fatto di suonare un Mozart "così come è stato scritto" non ha già molto senso di suo, in quanto, per quello che mi risulta, non ci sono REGISTRAZIONI di Mozart che suona, per cui non lo sapremo MAI come l'avrebbe esattamente suonata la sua musica.
Vabbè ma allora mi stai dicendo che il purismo non ha senso!Tarrasque ha scritto:E per finire il discorso sulla "volontà dell'autore" o del "primo interprete" è un discorso che lascia tutto il tempo che trova. quando mai si è saputo con esattezza cosa voleva ESATTAMENTE il primo autore o il primo interprete?
Tarrasque ha scritto:E quante volte siamo convinti che la versione che conosciamo noi sia la prima e migliore quando in realtà scopriamo dopo che è solo quella a cui siamo abituati noi, ma alla fine non è nient'altro che una cover, ne più ne meno?:D:D
Hai ragione, anche perché spesso le director's cut sono semplicemente operazioni commerciali... se il regista è morto, che senso ha una director's cut con le scene tagliete? non possiamo sapere come l'avrebbe realmente voluta.Tarrasque ha scritto:Ho già visto abbastanza "director's cut" e sentito abbastanza "Let it Be: Naked" per cadere ancora in questa trappola.

Bingo.Magenta ha scritto:Vabbè ma allora mi stai dicendo che il purismo non ha senso!Tarrasque ha scritto:E per finire il discorso sulla "volontà dell'autore" o del "primo interprete" è un discorso che lascia tutto il tempo che trova. quando mai si è saputo con esattezza cosa voleva ESATTAMENTE il primo autore o il primo interprete?

Per la verità nn mi trovo d'accordo . Io concosco per esempio un gruppo di nome Exeption -credo si scrica cosí - che fa delle versioni riarranagiate con batteria, chitarra elettrica, tastira psichedelica, etc. di molti pezzi classici.Babil ha scritto:
A proposito di musica classica: a qualcuno piace la musica classica riarrangiata per chitarra elettrica distorta oppure Vivaldi suonato da orchestra e batteria "metallosa"? Trovo sia un'offesa alla musica ed ai relativi autori!
Per non parlare di chi cerca di influenzarvi le scalette con chilometriche email...satomi ha scritto:Rispondo alla questione facendo l'esempio che più mi riguarda su I BEEHIVE CCB...
Solitamente, riceviamo queste considerazioni dall'esterno:
- voto 4 perchè non facciamo sempre gli arrangiamenti originali
- voto 9 perche non facciamo sempre gli arrangiamenti originali
- voto 4 perchè adattiamo le canzoni a nostro piacimento sullo stile e sul sound
- voto 9 perchè adattiamo le canzoni a nostro piacimento sullo stile e sul sound
- voto 4 perchè medleyamo troppo le canzoni arrivando a diversi minuti di musica ininterrotta
- voto 9 perchè medleyamo troppo le canzoni arrivando a diversi minuti di musica ininterrotta
- voto 4 perchè facciamo tanti riferimenti (di passaggio) a canzoni NON cartooniche
- voto 9 perchè facciamo tanti riferimenti (di passaggio) a canzoni NON cartooniche
- voto 4 perchè spesso cambiamo i testi per strappare una risata al pubblico (sacrilegio! mah)
- voto 9 perchè spesso cambiamo i testi per strappare una risata al pubblico (che geni! mah)
Secondo me non e' questione di paraocchi: ognuno ha i suoi gusti ed e' libero sia, come noi, di suonare cosa e come piu' gli piace, sia di ascoltare e giudicare il gruppo in base alle proprie preferenze.satomi ha scritto:Ragazzi... un po' meno paranoie e più divertimento, un po' di obiettività nel giudicare il lavoro di altri (che nella maggioranza dei casi è fatto con entusiasmo) e un po' di paraocchi in meno.
Non posso fare altro che quotare!AlexKatsura ha scritto: L'obiettivita' in questo caso serve solo a giudicare la tecnica, pero' sono sicurissimo che anche tu sei d'accordo che un concerto e' molto molto di piu' di un asettico sfoggio di bravura.
Stai parlando del doppio pedale del Grezza vero?Babil ha scritto:Non mi importa più se sento ... qualche arrangiamento fatto un po' coi piedi....