Nuove note scolastiche
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
Veramente resto sul vago proprio per evitare di far sapere al preside cosa fanno!sandy ha scritto:Mi sa che è ora di tirare fuori la fantasia!Simone ha scritto:![]()
E pensare che io scrivo semplicemente "L'alunno Tizio disturba la lezione"
![]()
Metto le note, ma in fondo sono buona
<<...e la notte, confidenzialmente blu, cercare l'anima...>> 

- Comandante Mandrake
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- Iscritto il: lun 22 nov 2004, 13:06
- Località: Carlisle, PA, USA
Geniali! Grazie Lamù.
Bè la prima cosa imbarazzante che mi viene in mente dei tempi del Liceo (Scientifico) è che al tempo stavo con una ragazza e durante la ricreazione ne approfittavamo per trascorrere un po' di tempo assieme e scambiarci qualche bacio fuori dalla vista della maggior parte delle persone (ma non vi immaginate niente di troppo spinto, eh!?)...
Dopo la seconda volta che ci vide, il Preside fece girare una circolare per tutta la scuola nella quale esortava ad "evitare comportamenti richiamanti la sfera affettiva durante la ricreazione"...
Ancora: la notte dopo la fine degli esami di maturità alcuni amici ed io facemmo una spedizione notturna entrando di nascosto nel recinto scolastico e staccammo alcune lettere dalla lastra di marmo contenente la denominazione del Liceo, per conservarle come ricordo (Ho ancora la lettera "A" con tutti i ricordi del periodo)
La scritta da "Liceo Scientifico Statale Coluccio Salutati" divenne "Lic o fico tatale Coluccio Saluta "
E poi, ricordo molto bene la Prof. di Inglese che, in gita e durante la cena, si profondeva in un abbondante giro di rossetto sulle labbra prima di mangiare il brodo.... Ho i brividi solo a pensarci.
Eh, bei tempi....
Bè la prima cosa imbarazzante che mi viene in mente dei tempi del Liceo (Scientifico) è che al tempo stavo con una ragazza e durante la ricreazione ne approfittavamo per trascorrere un po' di tempo assieme e scambiarci qualche bacio fuori dalla vista della maggior parte delle persone (ma non vi immaginate niente di troppo spinto, eh!?)...
Dopo la seconda volta che ci vide, il Preside fece girare una circolare per tutta la scuola nella quale esortava ad "evitare comportamenti richiamanti la sfera affettiva durante la ricreazione"...
Ancora: la notte dopo la fine degli esami di maturità alcuni amici ed io facemmo una spedizione notturna entrando di nascosto nel recinto scolastico e staccammo alcune lettere dalla lastra di marmo contenente la denominazione del Liceo, per conservarle come ricordo (Ho ancora la lettera "A" con tutti i ricordi del periodo)
La scritta da "Liceo Scientifico Statale Coluccio Salutati" divenne "Lic o fico tatale Coluccio Saluta "
E poi, ricordo molto bene la Prof. di Inglese che, in gita e durante la cena, si profondeva in un abbondante giro di rossetto sulle labbra prima di mangiare il brodo.... Ho i brividi solo a pensarci.
Eh, bei tempi....
"Do you wanna know how I did it?
This is how I did it, Anton. I never saved anything for the swim back."
Vincent Freeman
-Gattaca-
This is how I did it, Anton. I never saved anything for the swim back."
Vincent Freeman
-Gattaca-
Io ne ho detta una più o meno simile...In terza media, la prof di matematica a me.
- Se non studio cambio registro!
e io
- Perche' quello vecchio non le piace?
Prof: "se non vi mettete a studiare sul serio qua cambia la storia!!!!"
Ithil "Prof ma questa è l'ora di geografia!!!!!"
Ithil che è sempre stata una studentessa modello che era sempre attenta a non farsi sgamare mentre giocava all'impiccato con la compagna di banco
E se inciampi nel solito errore
forse tanto uno sbaglio non è
se lo fai per questioni di cuore
è qualcosa che hai dentro di te
(Eros - Ancora un minuto di sole)
forse tanto uno sbaglio non è
se lo fai per questioni di cuore
è qualcosa che hai dentro di te
(Eros - Ancora un minuto di sole)
Bellissima! Da esportare anche nel resto d'Italia!!!sandy ha scritto:a novembre c'è la festa della matricole: gli studenti al primo anno di università (le matricole appunto) vanno alle loro vecchie scuole per "liberare" gli studenti e regalare così un giorno di vacanza.
io ricordo che soprattutto in 4a e 5a non stavo mai in aula, io e un'amico mia, perchè ero rappresentante di classe, o perché organizzavamo la festa di natale e di carnevale della scuola, o perché dovevamo scrivere un discorso per un non so che centro di consulenza scolastica, o perché andavamo per le classi a raccogliere i soldi per il pranzo dei cento giorni...
(lo fate voi il pranzo dei 100 giorni???)

Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
- Comandante Mandrake
- Messaggi: 56
- Iscritto il: lun 22 nov 2004, 13:06
- Località: Carlisle, PA, USA
Per i Cento Giorni (prima dell'esame di maturità, è a questi che ti riferisci vero?) qui in Toscana c'è la tradizione di recarsi a Pisa, in visita al Battistero in Piazza dei Miracoli, toccare la coda di una delle lucertole facenti parte del fregio bronzeo della porta principale e fare non mi ricordo più quanti giri attorno ad esso.
Leggenda vuole che porti fortuna.
In effetti l'esame non andò malissimo.
Leggenda vuole che porti fortuna.
In effetti l'esame non andò malissimo.
"Do you wanna know how I did it?
This is how I did it, Anton. I never saved anything for the swim back."
Vincent Freeman
-Gattaca-
This is how I did it, Anton. I never saved anything for the swim back."
Vincent Freeman
-Gattaca-
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Tetsuya Tsurugi
- Messaggi: 12929
- Iscritto il: gio 31 lug 2003, 15:03
- Contatta:
ORA si fa a quanto pare un pranzo... ai "miei" tempi invece, a gruppetti di 3 o 4 si andava, dall'inizio dell'anno, in giro a chiedere gli spiccioli, con una scatola usata a mo' di salvadanaio... con i soldi raccolti, non si faceva un pranzo, ma a 100 giorni esatti dagli esami, si faceva una sega collettiva (si marinava la scuola insomma, così evitiamo doppi sensisandy ha scritto:Ecco invece il pranzo del 100 giorni dalle mie parti non l'ho mai sentito nominare...
Bei tempi
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione
(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

(cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)

Credo 60, ora cento (per avere il massimo). Ma stavolta ho assistito a nuove usanze...Comandante Mandrake ha scritto:Per i Cento Giorni (prima dell'esame di maturità, è a questi che ti riferisci vero?) qui in Toscana c'è la tradizione di recarsi a Pisa, in visita al Battistero in Piazza dei Miracoli, toccare la coda di una delle lucertole facente parte del fregio bronzeo della porta principale e fare non mi ricordo più quanti giri attorno ad esso.
Io non andai a Pisa a 100 giorni dall'esame..ma al Forte a mangiarmi le schiacciatine...devo dire che l'esame è andato bene lo stesso...purtroppo la lucertolina e il battistero me li vedo lo stesso
Ike

Lascio la "normalità" alle persone mediocri...
Briscola, stalattiti e promessi sposi
Come ho fatto a perdermi questo post?! Troppo forte!!!
Evvai con i ricordi!
-In 4 liceo avevamo un prof di chimica molto in gamba e simpatico: un giorno un mio compagno "bucò" per evitare il compito di matematica e si nascose in sala giochi...dove incontrò tale prof che aveva bucato anche lui!
Ricordo ancora i tornei di briscola indetti da tale prof negli ultimi giorni di scuola. Dovrei avere anche una foto (se la trovo ve la posto!)
- in 5 liceo avevamo un'aula nuova, imbiancata da poco. Bella ma a me sembrava troppo "asettica"...così portai (e attaccai) in classe un poster di Mafalda...quello che dice "più studi più sai...più sai più dimentichi...più dimentichi meno sai...allora: cosa studi a fare?!". Con grande liberalità nessuno osò protestare contro Mafalda!
- sempre in 5 i miei compagni maschi si appassionarono alla geografia e, in particolare , alle stalattiti...così con le cerbottane tirarono dei coni di carta (con la gomma da masticare in cima) sul soffitto...Peccato che verso fine aprile (con il caldo, considerando anche che la scuola è a 100 m dal mare) tale copertura cominciò a cedere e, nei momenti meno opportuni, (leggi: mentre i vari prof spiegavano) le stalattiti a cadere. Morale: il soffitto e la nostra ricostruzione carsica furono "ripuliti"
- sempre in 5 (che anno!!!
) le mie compagne avevano trovato un modo geniale per copiare durante i compiti di matematica: indossavano gonne "a portafoglio" con (sotto le calze, ad altezza coscia...)i fogliettini con le formule... Un prof avrebbe sempre potuto chiederti di alzare la manica della maglia...mica chiederti di alzarti la gonna, pena la denuncia!!! (diverse di queste ragazze hanno fatto strada...alcune sono avvocato!)

- ricordo ancora la sagacia di R. all'interrogazione sui Promessi sposi (premetto che la prof si era profusa due mesi in spiegazioni sulle varianti tra le varie edizioni, storia della colonna infame etc):
- prof: "R. Parlami dei Promessi sposi"
-R: (testuali parole) "i Promessi sposi sono la storia di Renzo e Lucia che si volevano sposare, ma don Rodrigo non voleva...però alla fine ce la fanno."
-Prof: "R...tutto qui?!"
-R: "beh...il succo è quello!"
Geniale capacità di sintesi!!! (peccato poco apprezzata dalla prof in questione)
Ike
Evvai con i ricordi!
-In 4 liceo avevamo un prof di chimica molto in gamba e simpatico: un giorno un mio compagno "bucò" per evitare il compito di matematica e si nascose in sala giochi...dove incontrò tale prof che aveva bucato anche lui!
Ricordo ancora i tornei di briscola indetti da tale prof negli ultimi giorni di scuola. Dovrei avere anche una foto (se la trovo ve la posto!)
- in 5 liceo avevamo un'aula nuova, imbiancata da poco. Bella ma a me sembrava troppo "asettica"...così portai (e attaccai) in classe un poster di Mafalda...quello che dice "più studi più sai...più sai più dimentichi...più dimentichi meno sai...allora: cosa studi a fare?!". Con grande liberalità nessuno osò protestare contro Mafalda!
- sempre in 5 i miei compagni maschi si appassionarono alla geografia e, in particolare , alle stalattiti...così con le cerbottane tirarono dei coni di carta (con la gomma da masticare in cima) sul soffitto...Peccato che verso fine aprile (con il caldo, considerando anche che la scuola è a 100 m dal mare) tale copertura cominciò a cedere e, nei momenti meno opportuni, (leggi: mentre i vari prof spiegavano) le stalattiti a cadere. Morale: il soffitto e la nostra ricostruzione carsica furono "ripuliti"
- sempre in 5 (che anno!!!
- ricordo ancora la sagacia di R. all'interrogazione sui Promessi sposi (premetto che la prof si era profusa due mesi in spiegazioni sulle varianti tra le varie edizioni, storia della colonna infame etc):
- prof: "R. Parlami dei Promessi sposi"
-R: (testuali parole) "i Promessi sposi sono la storia di Renzo e Lucia che si volevano sposare, ma don Rodrigo non voleva...però alla fine ce la fanno."
-Prof: "R...tutto qui?!"
-R: "beh...il succo è quello!"
Geniale capacità di sintesi!!! (peccato poco apprezzata dalla prof in questione)
Ike

Lascio la "normalità" alle persone mediocri...
- crocchetta
- Messaggi: 150
- Iscritto il: gio 31 mar 2005, 20:51
- Località: cinisello beach
quelli che hanno fatto quel sito notadisciplinare.it sono della mia scuola, la 3°H...sono psicopatici. hanno fatto anche un servizio su studio aperto. l'ultima novità: hanno tirato una pallina di carta alla bidella!!!! da quel giorno lei non sale più al loro piano!!!
anche la persona più piccola può cambiare il corso del futuro!


Da noi si faceva fino ad alcuni anni fa...Magenta ha scritto:Bellissima! Da esportare anche nel resto d'Italia!!!sandy ha scritto:a novembre c'è la festa della matricole: gli studenti al primo anno di università (le matricole appunto) vanno alle loro vecchie scuole per "liberare" gli studenti e regalare così un giorno di vacanza.
C'era anche da noi l'usanza di liberare pollame di vario genere nei cortili, o negli atrii dei licei.
Purtroppo un anno un branco di deficenti, vistosi chiudere in faccia l'alto cancello d'ingresso di un liceo del centro, pensò bene di provare a far passare le galline tra le sbarre del cancello...
Peccato che fossero un po' strette e il risultato non fu la solita confusione di volatili, ma l'orribile vista dei suddetti pennuti agonizzanti a causa della rottura della cassa toracica.
I responsabili furono giustamente denunciati e da allora si preferisce evitare quello che all'inizio era soltanto un simpatico rituale goliardico.

