Bullismo nelle scuole - Vittime e carnefici
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
Bullismo nelle scuole - Vittime e carnefici
Troppo spesso si sentono spiacevoli casi di bullismo nelle scuole, non ultimo quello ai danni di un ragazzo down in una scuola di Torino. Esemplare la punizione impartita ai carnefici responsabili di questo increscioso episodio... ma pare che solo ora le cose si muovano... qualche anno fa sembrava che niente e nessuno potesse tutelare i ragazzi all'interno delle mura scolastiche e, la vittima di turno, era destinata a soccombere tra le grinfie del perfido carnefice...
Vi siete mai trovati in situazioni simili, nel ruolo di vittime o carnefici, durante il periodo scolastico?
Vi siete mai trovati in situazioni simili, nel ruolo di vittime o carnefici, durante il periodo scolastico?
- (FCI)Chobin
- Messaggi: 6259
- Iscritto il: dom 5 dic 2004, 13:41
- Località: FiReNzE (stella stellare)
io in prima superiore sono stato fortunato perchè uno di quinta che faceva nonnismo mi aveva preso in simpatia per tanto era diventato il mio " angelo custode" infatti nessuno non osava toccarmi!
in seconda invece c'erano dei ragazzi che continuavano a rompermi le balle con scherzetti vari ed io a subire senza il coraggio di reagire! ma la prima volta che hanno cercato di mettermi le mani addosso o reagito senza pensarci ( forse carico di nervoso causa i loro continui scherzi del piffero) e dopo una bella rissa con uno di loro, ne sono uscito ben vincitore, nessuno mi ha più tormentato! non ero rispettato ma tanto meno denigrato!
dicono che con la violenza non si risolvi nulla ma
nel mio caso è servita per farsi lasciare in pace!
purtroppo la violenza sul ragazzo disabile è pure vigliaccheria perchè sapevano benissimo che il ragazzo non poteva in nessun modo difendersi!
scusate la parola ma sono dei GRAN BASTARDI ( x non dire termini più volgari ma sicuramente più veritieri!
ciauz!
in seconda invece c'erano dei ragazzi che continuavano a rompermi le balle con scherzetti vari ed io a subire senza il coraggio di reagire! ma la prima volta che hanno cercato di mettermi le mani addosso o reagito senza pensarci ( forse carico di nervoso causa i loro continui scherzi del piffero) e dopo una bella rissa con uno di loro, ne sono uscito ben vincitore, nessuno mi ha più tormentato! non ero rispettato ma tanto meno denigrato!
dicono che con la violenza non si risolvi nulla ma
nel mio caso è servita per farsi lasciare in pace!
purtroppo la violenza sul ragazzo disabile è pure vigliaccheria perchè sapevano benissimo che il ragazzo non poteva in nessun modo difendersi!
scusate la parola ma sono dei GRAN BASTARDI ( x non dire termini più volgari ma sicuramente più veritieri!
ciauz!
SoNo ToRnAtO!!!!! AhAhAhAhAhAh!!!!
Durante la scuola elementare e le medie non mi sono mai capitati cose simili...
Durante le superiori (1988-1993) c'erano alcune faccie poco raccomandabili nella mia scuola ma più che altro effettuavano piccoli furti e/o atti vandalici. Ricordo che una volta mi rubarono una ruota della Vespa e dovetti tornare a casa stostituendola con quella di scorta (che scemi io al posto loro avrei tagliato con un cortello la ruota di scorta...
)...
A parte questo tutta la mia classe era coalizzata contro la pantera rosa, ovvero una mia compagna più grande di noi di 3 anni (aveva frequentato senza successo il liceo classico e poi si era trasferita all'istituto d'arte)...
La chiamavamo pantera rosa perchè aveva una Fiat 500 di quel colore. La prendevamo così tanto in giro che posteggiava la macchina a più di 1 km di distanza dalla scuola e poi faceva il tragitto a piedi.
Le abbiamo combinato di tutto:
1 - la facevamo interrogare quando la sapevamo impreparata dicendo ai professori che voleva andare volontaria ma, per via della timidezza, non alzava la mano...
2 - le passavamo i compiti di matematica, chimica e fisica volutamente sbagliati...
3 - gli gettavamo lo zaino dal terzo piano...
4 - quando giocavamo a pallavolo tiravamo la palla cercando di colpirla (una volta andò a finire anche al prontosoccorso)...
5 - abbiamo mandato un'agenzia delle onoranze funebri a casa...
6 - le ordinavamo pizzette, torte, ecc.. direttamente a casa...
7 - una volta gli abbiamo ricoperto di schiuma da barba la Fiat 500 ed ha dovuto chiedere ad una signora un secchio d'cqua - da gettargli sopra - per poter trovare almeno la maniglia...
8 - facevamo le telefonate anonime spacciandoci per il magnaccio della sorella...
9 - una volta le abbiamo mandato i biglietti di cordoglio (quelli col perfilo nero) per il suo compleanno...
10 - durante le lezioni di plastica le rompevamo i suoi bassorilievi in argilla...
Non so, questo è bullismo per caso?
Durante le superiori (1988-1993) c'erano alcune faccie poco raccomandabili nella mia scuola ma più che altro effettuavano piccoli furti e/o atti vandalici. Ricordo che una volta mi rubarono una ruota della Vespa e dovetti tornare a casa stostituendola con quella di scorta (che scemi io al posto loro avrei tagliato con un cortello la ruota di scorta...
A parte questo tutta la mia classe era coalizzata contro la pantera rosa, ovvero una mia compagna più grande di noi di 3 anni (aveva frequentato senza successo il liceo classico e poi si era trasferita all'istituto d'arte)...
La chiamavamo pantera rosa perchè aveva una Fiat 500 di quel colore. La prendevamo così tanto in giro che posteggiava la macchina a più di 1 km di distanza dalla scuola e poi faceva il tragitto a piedi.
Le abbiamo combinato di tutto:
1 - la facevamo interrogare quando la sapevamo impreparata dicendo ai professori che voleva andare volontaria ma, per via della timidezza, non alzava la mano...
2 - le passavamo i compiti di matematica, chimica e fisica volutamente sbagliati...
3 - gli gettavamo lo zaino dal terzo piano...
4 - quando giocavamo a pallavolo tiravamo la palla cercando di colpirla (una volta andò a finire anche al prontosoccorso)...
5 - abbiamo mandato un'agenzia delle onoranze funebri a casa...
6 - le ordinavamo pizzette, torte, ecc.. direttamente a casa...
7 - una volta gli abbiamo ricoperto di schiuma da barba la Fiat 500 ed ha dovuto chiedere ad una signora un secchio d'cqua - da gettargli sopra - per poter trovare almeno la maniglia...
8 - facevamo le telefonate anonime spacciandoci per il magnaccio della sorella...
9 - una volta le abbiamo mandato i biglietti di cordoglio (quelli col perfilo nero) per il suo compleanno...
10 - durante le lezioni di plastica le rompevamo i suoi bassorilievi in argilla...
Non so, questo è bullismo per caso?
- (FCI)Chobin
- Messaggi: 6259
- Iscritto il: dom 5 dic 2004, 13:41
- Località: FiReNzE (stella stellare)
Tutte ste cose NON E' CHE LE HO FATTE IO... in alcune ero partecipe in altre ci ridevo senza muovere un dito per difenderla... La cosa assurda - ripensandoci adesso - era la spietatezza di ben 19 persone coalizzate senza motivo contro una persona che, nonostante il caratteraccio, si faceva comunque i cavoli propri...Tarrasque ha scritto:A parte che alle superiori eri un SIGNOR gran pezzo di merda, dove cazzo andavi a scuola, a Bedrock????dani5043 ha scritto:10 - durantevle lezioni di plastica le rompevamo i suoi bassorilievi in argilla...
Comunque ho frequentato l'Istituto d'Arte, sezione decorazione pittorica... La pantera rosa invece frequentava arte dei metalli ed oreficeria, quindi ci dividevano durante i laboratori e le meterie specifiche...
Infatti mi perdevo gli episodi in cui le mie compagne la inseguivano con la fiamma ossidrica durante la saldature...
Quando c'erano rapporti di clase, litigi e insulti, c'era di mezzo sempre lei. Noi eravamo 4 ragazzi e 16 ragazze, e le più perfide erano le ragazze che arrivavano anche alle mani... E non era conveniente impietosirsi se no entravi dentro una spirale infernale e avresti condiviso le torture psicologiche...
Per cui vuoi per vigliaccheria, vuoi perché tanto non eri la parte vittima, ben una decina di persone - me compreso - non abbiamo mai mosso un dito per difenderla...
Se ci penso è una storia di disaggio giovanile...
- j_special2002
- Messaggi: 4291
- Iscritto il: lun 21 feb 2005, 10:41
- Località: Milano
- Contatta:
Bene ora ti conviene metterti li buono in un angolino a riflettere sulle tue malefatte!dani5043 ha scritto:Tutte ste cose NON E' CHE LE HO FATTE IO... in alcune ero partecipe in altre ci ridevo senza muovere un dito per difenderla... La cosa assurda - ripensandoci adesso - era la spietatezza di ben 19 persone coalizzate senza motivo contro una persona che, nonostante il caratteraccio, si faceva comunque i cavoli propri...Tarrasque ha scritto:A parte che alle superiori eri un SIGNOR gran pezzo di merda, dove cazzo andavi a scuola, a Bedrock????dani5043 ha scritto:10 - durantevle lezioni di plastica le rompevamo i suoi bassorilievi in argilla...![]()
Comunque ho frequentato l'Istituto d'Arte, sezione decorazione pittorica... La pantera rosa invece frequentava arte dei metalli ed oreficeria, quindi ci dividevano durante i laboratori e le meterie specifiche...
Infatti mi perdevo gli episodi in cui le mie compagne la inseguivano con la fiamma ossidrica durante la saldature...
Quando c'erano rapporti di clase, litigi e insulti, c'era di mezzo sempre lei. Noi eravamo 4 ragazzi e 16 ragazze, e le più perfide erano le ragazze che arrivavano anche alle mani... E non era conveniente impietosirti se no entravi dentro una spirale infernale e avresti condiviso le torture psicologiche...
Quoto!!!(FCI)Chobin ha scritto:non ci trovo nulla da ridere!
quella poveretta avrà passato anni tragici a causa vostra!
Scusate... ma neppure vi immaginate quali ripercussioni psicologiche possano avere delle esperienze di questo tipo... ed io ne so qualcosa...
E non mi si venga a raccontare la scusa "A quell'età è normale... si è piccoli... non si capiscono tante cose..." MA VAFF!!!!!!!!!!!!
VERGOGNA!!!
- j_special2002
- Messaggi: 4291
- Iscritto il: lun 21 feb 2005, 10:41
- Località: Milano
- Contatta:
Alle medie sono stato CALMISSIMO anke troppo fino a metà della seconda ... poi sono come dire esploso ... tra tutte vi racconto solo questa, in classe avevamo disposto i banki a U e durante una lezione di latino abbiamo acceso un falò nel centro .... il prof ha dato forfait, si è ritirato a metà anno, ci ha lasciato con una supplente molto ma molto più in gamba di lui ....
Mentre altro capitolo è stato il liceo, a parte un unico deficiente ke si divertiva a salirmi sui piedi ... non ho avuto noie e non penso di averne provocate ... eravamo coalizzati contro il potere dei docenti (soprattutto quelli più XXstardi)...
Mentre altro capitolo è stato il liceo, a parte un unico deficiente ke si divertiva a salirmi sui piedi ... non ho avuto noie e non penso di averne provocate ... eravamo coalizzati contro il potere dei docenti (soprattutto quelli più XXstardi)...
Tu hai pienamente ragione, ma siccome quando si viene a creare in una scuola una banda di teppistelli vuoi per vigliaccheria (che secondo me è la causa principale) non si interviene. Nella mia classe c'erano delle ragazze ripetenti fidanzate dei fighi di turno, di solito quelli da cui si correva per cercare protezione, o comunque era meglio entrare nelle loro simpatie, non potevi di certo prenderne le difese nonostante sapessi che quello che succedeva era sbagliato.Bem ha scritto:VERGOGNA!!!
Ho riportato una storia a cui ho assistito per ben 5 anni con indifferenza, e credo che di queste storie ne esistano tante, solo che è una notizia più sensazionale quando riguarda un portatore di handicap però nessuno parla di questi casi comuni.
Anzi gli insegnanti per primi, perché a loro fa più comodo così, preferivano punire la malcapitata che l'intera classe complice. Perché in una rissa di 10 alunni contro 1 la normale deduzione fa sostenere che la colpa sia dell'UNO e non dei 10.
So che non c'è differenza alla fin fine tra il fare ed essere spettatore...
Però di certo non posso angustiarmi per cose di cui ho parlato al plurale solo perché - per il 99% delel volte - ero spettatore indifferente.
Se no intere società dovrebbero sentirsi in colpa per cose di cui - i loro capi di governo - sono colpevoli. Ma non mi sembra che l'occidente si faccia problemi di coscienza per la fame del terno mondo o lo squilibrio dello sfruttamento delle risorse. E non è demagogia questa, è la verità, l'uomo è portato ad interessarsi di un problema quando lo riguarda in prima persona. Purtroppo...
Me n'è venuta in mente una:
quando ero in prima elementare, la sorella di una mia compagna, che aveva 3 o 4 anni più di me, pretendeva tutti i giorni da me le mie caramelle.
Dopo qualche giorno mi sono stufata di dargliele ma lei insisteva, allora ho messo dei sassi dentro alle carte delle caramelle, le ho richiuse per bene e le ho dato quelle. Poi mi sono allontanata. Quando le ha aperte e ha trovato i sassi, me li ha tirati dietro, ma da allora non mi ha chiesto più niente!
Toh!
quando ero in prima elementare, la sorella di una mia compagna, che aveva 3 o 4 anni più di me, pretendeva tutti i giorni da me le mie caramelle.
Dopo qualche giorno mi sono stufata di dargliele ma lei insisteva, allora ho messo dei sassi dentro alle carte delle caramelle, le ho richiuse per bene e le ho dato quelle. Poi mi sono allontanata. Quando le ha aperte e ha trovato i sassi, me li ha tirati dietro, ma da allora non mi ha chiesto più niente!
Toh!
io ero tendenzialmente vittima, non che ci siano stati casi eclatanti. In prima superiore c'erano dei deficienti bulletti che se la prendevano piuttosto con chi come me era timido e introverso, fortunatamente non me li sono mai filati e loro sono stati bocciati e hanno cambiato classe per fortuna
Ricordo che sull'autobus che mi portava a scuola, facevo un'ora di bus, c'era nonnismo, ma mi divertivo, cose del tipo che gli anziani ci facevano cantare o raccontare barzellette.
Ricordo che sull'autobus che mi portava a scuola, facevo un'ora di bus, c'era nonnismo, ma mi divertivo, cose del tipo che gli anziani ci facevano cantare o raccontare barzellette.
Io ero chiaccherone ed ero uno dei pochi, forse in totale 5 persone, che andava d'accordo con tutti. Nel senso che non sono mai entrato a far parte di un gruppo vero e proprio poiché mi facevo i fatti miei - che visto i tipi che circolavano era meglio. C'era praticamente una lite al giorno, avevamo 39 ore di lezioni settimanali. Erano troppe ore, e troppe ore a contatto con le stesse persone sono deleterie.
Avevo tre/quattro compagne con cui andavo maggiormente d'accordo ed eravamo i secchiobni della classe, a volte ci sono stati casi di gelosie per i risultati scolastici ma questo non comportava atti intimidatori particolari, tanto già avevano con chi prendersela...
Avevo tre/quattro compagne con cui andavo maggiormente d'accordo ed eravamo i secchiobni della classe, a volte ci sono stati casi di gelosie per i risultati scolastici ma questo non comportava atti intimidatori particolari, tanto già avevano con chi prendersela...
A partire dall'asilo ho sempre avuto una paladina della giustizia dentro di me:
Asilo - tutti i bambini prendevano in giro un bambino (a me antipaticissimo) dicendo che aveva toccato una siringa (ovviamente bugia), scappavano e rifiutavano di toccarlo, io l'ho difeso, gli ho dato la mano ed è partita una catena dell'ammore. (questo è l'episodio puccioso)
Alle elementari - avevo una compagna di classe bassissima e i maschi la prendevano in giro, io la difendevo abbaiando
(Episodio canino)
Alle superiori - prima superiore, elezione dei rappresentanti di classe, viene eletto un ragazzo molto timido e poco espansivo (seduto davanti a me), il pazzo scatenato seduto dietro di me, che lo trovava antipatico, si infuria e gli tira un righello insultandolo, io mi giro e gli do del deficiente come si merita. (episodio sulla linea di tiro).
Per la cronaca i due poi sono diventati amicissimi e hanno pure scelto la stessa facoltà.
Che dite dovrei farmi i codini, e girare vestita alla marinaretta?
Asilo - tutti i bambini prendevano in giro un bambino (a me antipaticissimo) dicendo che aveva toccato una siringa (ovviamente bugia), scappavano e rifiutavano di toccarlo, io l'ho difeso, gli ho dato la mano ed è partita una catena dell'ammore. (questo è l'episodio puccioso)
Alle elementari - avevo una compagna di classe bassissima e i maschi la prendevano in giro, io la difendevo abbaiando
Alle superiori - prima superiore, elezione dei rappresentanti di classe, viene eletto un ragazzo molto timido e poco espansivo (seduto davanti a me), il pazzo scatenato seduto dietro di me, che lo trovava antipatico, si infuria e gli tira un righello insultandolo, io mi giro e gli do del deficiente come si merita. (episodio sulla linea di tiro).
Per la cronaca i due poi sono diventati amicissimi e hanno pure scelto la stessa facoltà.
Che dite dovrei farmi i codini, e girare vestita alla marinaretta?
Anna Lunlun

Le rock star vanno e vengono, Goldrake non muore mai.

Le rock star vanno e vengono, Goldrake non muore mai.
Io non ero nessuna delle due cose...
A scuola sono sempre stato un tipo tranquillo, apprezzato dai professori, pacifico,non mai litigato con nessuono, ma a differenza del classico bravo ragazzo, non ero stupido...o perlomeno nn del tutto. Per questo non ho mai subito atti di bullismo.
Qualcheduno ce ne era. Ricordo soprattutto al liceo di una povera amica che era bersagliata dallo sfottó di compagni e compagne perché era brutta.
Per lei deve essere stato durissimo e la cosa, a quanto so, ha avuto ripercussioni. Io da canto mio ero sempre gentile con lei e l'ho difesa molte volte, ma il punto non erano gli altri che la prendevano in giro...era lei che credeva in quelle persone. Piú volte le ho detto che doveva fregarsene, ma la cosa nn aveva effetto positivo...
In generale penso che, casi estremi a parte, il consiglio migliore che si può dare ai raggazzi vittime del bullsimo é di cercarsi compagnie piú intelligenti. Quello di reagire oggi come oggi lo sconsiglierei...
A scuola sono sempre stato un tipo tranquillo, apprezzato dai professori, pacifico,non mai litigato con nessuono, ma a differenza del classico bravo ragazzo, non ero stupido...o perlomeno nn del tutto. Per questo non ho mai subito atti di bullismo.
Qualcheduno ce ne era. Ricordo soprattutto al liceo di una povera amica che era bersagliata dallo sfottó di compagni e compagne perché era brutta.
Per lei deve essere stato durissimo e la cosa, a quanto so, ha avuto ripercussioni. Io da canto mio ero sempre gentile con lei e l'ho difesa molte volte, ma il punto non erano gli altri che la prendevano in giro...era lei che credeva in quelle persone. Piú volte le ho detto che doveva fregarsene, ma la cosa nn aveva effetto positivo...
In generale penso che, casi estremi a parte, il consiglio migliore che si può dare ai raggazzi vittime del bullsimo é di cercarsi compagnie piú intelligenti. Quello di reagire oggi come oggi lo sconsiglierei...
力が 正義ではない 正義が 力だ!
La potenza non è la giustizia: la giustizia è la vera potenza!
La potenza non è la giustizia: la giustizia è la vera potenza!
Io ho frequentato l'asilo e le elementari dalle suore: c'era poco da fare i bulli, altrimenti ti sistemavano loro
Alle medie la mia classe era abbastanza tranquilla, o meglio non facevamo grossi casini; gli scherzi erano indirizzati soprattutto ai prof ( io sempre ben disposta a realizzarli
) ma non abbiamo mai oltrepassato il limite; tra di noi c'erano scherzi continui e tutti erano bersagliati abbastanza equamente (solo una ragazza era un pò più bersagliata ed era soprannominata "Yoshiko"...i cartoni eh eh); eravamo un bellissimo gruppo unito anche negli scherzi
Alle superiori eravamo tutte ragazze e tutte "amorfe" , come ci ha definito un prof. ( io e la mia vicina eravamo descritte come "le scolarette modello, vi manca solo il grembiulino col fiocco"); qualche scherzetto...qualche presa in giro...cose di poco conto
Alle medie la mia classe era abbastanza tranquilla, o meglio non facevamo grossi casini; gli scherzi erano indirizzati soprattutto ai prof ( io sempre ben disposta a realizzarli
Alle superiori eravamo tutte ragazze e tutte "amorfe" , come ci ha definito un prof. ( io e la mia vicina eravamo descritte come "le scolarette modello, vi manca solo il grembiulino col fiocco"); qualche scherzetto...qualche presa in giro...cose di poco conto
bastardi
forse "bastardi" sarebbe stata una parola più adatta di "bulli"dani5043 ha scritto:Non so, questo è bullismo per caso?
comunque da ragazzi succedono cose strane ed è difficile giudicare le complesse dinamiche "di branco" che si formamo a volte nelle classi
penso pero' a quella poveretta: spero che non le siano nati troppi complessi per aver avuto dei compagni tanto premurosi con lei
Negli spazi di Sobolev, nessuno può sentirti urlare!
Da me non è mai successo niente... Anzi, alle superiori eravamo troppo buoni*: c'era una ragazza che puzzava da morire e per 5 anni ci siamo chiesti come dirglielo e non ne abbiamo avuto il coraggio...
*o più probabilmente, la mia classe era troppo impegnata a farsi canne per fare altro
*o più probabilmente, la mia classe era troppo impegnata a farsi canne per fare altro

Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)


