frank.drebin ha scritto:sono certo di non trovare quelle raffinatezze demenziali del passato (che temo non torneranno più*)
ti quoto, capitano drebin...
anche il remake di get smart, che mi aveva terrorizzato: dopo aver visto il trailer (l'avevo postato da qualche parte) ho cambiato un po' idea...
carino: paragonabile ai scary movie #3 e #4, ma ovviamente non si avvicina ai film da culto come ridere per ridere, l'aereo più pazzo del mondo, top secret!, hot shot! e una pallottola spuntata...
però ci sono alcune scene che davvero mi hanno fatto sganasciare... anche se qualcuna me l'aspettavo pure, quando è arrivata la gag ho riso di gusto...
la storia... beh, facile immaginare che si rifaccia molto a spiderman, strizzando un occhio agli altri supereroi già visti al cinema (qualcuno citato in modo totalmente inutile, devo dire)...
come negli scary movie, non mi piace per niente la caratterizzazione di alcuni dei comprimari, troppo macchiette e troppo urlanti... troppo nigga, per intenderci (almeno per chi sa cosa può voler dire)...
Elroy Fletcher (Danny Glover) gestisce, aiutato da Mike (il rapper Mos Def), una scalcagnata videoteca, “Be Kind Kewind”, in un sobborgo di New York. A rendere vivaci le loro giornate ci pensa Jerry (uno scatenato Jack Black), improbabile meccanico che vive in una roulotte all’interno di uno sfasciacarrozze, ma che passa il tempo bazzicando il negozio di Fletcher. Dopo aver inutilmente cercato di sabotare la centrale elettrica confinante il suo robivecchi, Jerry si ritrova completamente magnetizzato, finendo per cancellare tutti i film della videoteca. In assenza di Fletcher, i due giovani amici hanno la brillante idea di girare, su richiesta dei clienti, degli improbabili, ma creativi remake dei film ormai distrutti, armati di una vecchia videocamera beta e di tanta fantasia. L’idea piace, e in breve si ritrovano impegnati a tempo pieno a ri-girare, aiutati da una crew spontanea e sempre più numerosa, nuove versioni dei film più amati: da “Ghostbusters” a “King Kong”, da “Rush Hour 2” a “2001 Odissea nello Spazio”, da “Robocop” a “A spasso con Daisy”. Quando la videoteca rischia però di chiudere a causa delle pendenze debitorie che gravano sull’edificio che la ospita, l’improvvisata “Be kind rewind productions” decide di girare un vero e proprio kolossal biografico sul mitico organista jazz Fats Weller, che secondo Fletcher sarebbe nato e cresciuto proprio in quel quartiere.
I due attori protagonisti, tra l'altro, hanno inventato sul set un nuovo verbo: "to swede"
per indicare il modo di rifare e personalizzare i film "mettendoci dentro te stesso"
È nato in conseguenza un canale youtube dedicato ai film swedati http://it.youtube.com/bekindmovie
piccolo dettaglio:
la versione trasmessa su teletorrente di questo film era ripresa con una telecamera al cinema e aveva un taglio più piccolo di quello che effettivamente doveva essere proiettato... quindi, alcune scene presumibilmente piene di dettagli nella parte inferiore (per qualche gag umoristica) le ho potute solo intuire...
LePendu ha scritto:Be kind rewind: visto ieri sera
Ottimo film, sullo stile di Gondry, con le sue trovate scenografiche molto meno invasive che non negli altri film
thanks LePendu
credo che me lo andrò a ved...
ma porcapupazza!!!! lo hanno già tolto dalla programmazione qui al Medusa!!!!
ma come ca**o si fa! è stato su meno di una settimana!
poi magari hanno il coraggio di dire che è stato un flop etc..etc...
va bene che non è un titolone ma almeno un paio di settimane di programmazione
potevano anche lasciarle
.. in cui Shyamalan sfornò un topolino da una montagna.
il film ha i suoi momenti di suspance, tuttosommato quindi non annoia.
ma inizia sul niente, si sviluppa sul niente ma peggio ancora si conclude col niente.
per un pomeriggio senza pretese va pure bene, meglio della favoletta della "signora del WC" ma lontano ancora dai fasti de "il sesto giorno"
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
Non sono ancora riuscito a vedere gli episodi della serie tv, ma il film m'é piaciuto parecchio...
Avevo sentito voci che sostenevano che senza la visione del serial, nn si sarebbe compreso nulla... niente affatto!!!
E' un susseguirsi di situazioni fra il piacevole, l'ironico, il comico, il grottesco ed il molto serio, con profondi insegnamenti per chi sa andare oltre il superficiale... per chi non ci vede insomma solo 180 cambi di abiti.
M'é stato detto che sono uno dei pochi uomini che portano la propria compagna a vedere un film simile (e, soprattutto, non si addormentano nel vederlo)... beh, se così è ne vado fiero... è un film che con le sue 2h 45m di durata, scorre via come un episodio di una puntata di serial (che sia lui, Friends o Happy Days)
Decisamente consigliato (se non altro i maschietti possono cmq rifarsi gli occhi )
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione (cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)
Tetsuya Tsurugi ha scritto:M'é stato detto che sono uno dei pochi uomini che portano la propria compagna a vedere un film simile (e, soprattutto, non si addormentano nel vederlo)
davvero? credevo che la serie piacesse agli uomini
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Tetsuya Tsurugi ha scritto:M'é stato detto che sono uno dei pochi uomini che portano la propria compagna a vedere un film simile (e, soprattutto, non si addormentano nel vederlo)
davvero? credevo che la serie piacesse agli uomini
Una serie che è in genere basata su vestiti e scarpe
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione (cit. Arch. Rambaldo Melandri & Giorgio Perozzi)
Tetsuya Tsurugi ha scritto:con le sue 2h 45m di durata...
Davvero?? Non me ne sono resa conto nemmeno io in effetti! Comunque io avevo visto poche puntate del telefilm, e non mi diceva molto, il film l'ho trovato decisamente migliore e anche molto godibile stand alone, non occorre aver visto la serie.
Noi l'abbiamo scelto per esclusione (eravamo con una coppia con cui non condividiamo per niente i gusti in fatto di cinema), ma tutto sommato ne sono stata contenta.
Ieri sera abbiamo visto E venne il giorno e concordo con MarMa, la suspance ti tiene incollato, ma non c'è una teoria, non c'è un'ipotesi, non c'è una tesi, solo una serie di avvenimenti messi uno di seguito all'altro. Peccato, le premesse erano buone.
Tetsuya Tsurugi ha scritto:Una serie che è in genere basata su vestiti e scarpe
Beh io non ho visto tutta la serie, ma mi pareva basata anche su ironia e cinismo nei rapporti tra uomini e donne
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
sandy ha scritto:Ieri sera abbiamo visto E venne il giorno e concordo con MarMa, la suspance ti tiene incollato, ma non c'è una teoria, non c'è un'ipotesi, non c'è una tesi, solo una serie di avvenimenti messi uno di seguito all'altro. Peccato, le premesse erano buone.
infatti.
un film fatto da un buon mestierante..
le regole della suspance le conosce e le applica bene, ma alla base di un film per me rimane sempre la trama.
e qua ce n'è ben poca..
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
mi ero dimenticato di scriverlo ma venerdì sono andato a vedere Maradona di Kusturica. è un documentario che descrive soprattutto il maradona politico leader dei popoli del sud del mondo, il maradona anarchico, geniale e irriverente che dà voce agli oppressi continuando a farli sognare con la sua figura e le sue gesta.
ma non è per questo che consiglierei a qualcuno di andarlo a vedere, quanto perché ci sono riprese dedicate anche alla iglesia maradoniana ( http://www.iglesiamaradoniana.com.ar/ ), organizzazione religiosa che considera diego il messia e si riunisce abitualmente in un bordello
ok, ma di cosa parla?
la locandina mi aveva incuriosito, ma shyamalan qualche dubbio me lo mette sempre...
Eh parla di queste morti misteriose in tutto il nord-est degli USA, della fuga di alcune persone, dell'ammorre... comunque non voglio anticiparti troppo, ma se leggi la scheda del film... be la trama è tutta lì!
ok, ma di cosa parla?
la locandina mi aveva incuriosito, ma shyamalan qualche dubbio me lo mette sempre...
Eh parla di queste morti misteriose in tutto il nord-est degli USA, della fuga di alcune persone, dell'ammorre... comunque non voglio anticiparti troppo, ma se leggi la scheda del film... be la trama è tutta lì!
in effetti se se ne parla un poco più approfonditamente si spoilera.
in parole povere la natura che si ribella all'uomo, vero parassita della terra
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
sandy ha scritto:Ieri sera abbiamo visto E venne il giorno e concordo con MarMa, la suspance ti tiene incollato, ma non c'è una teoria, non c'è un'ipotesi, non c'è una tesi, solo una serie di avvenimenti messi uno di seguito all'altro. Peccato, le premesse erano buone.
In compenso ci sono dei dialoghi non volutamente esilaranti!
(ti devo confessare una cosa...in caso stessimo per morire... una volta ho guardato un tizio per strada... te lo volevo dire perchè da allora mi sento terribilmente in colpa per avertelo tenuto segreto... )
sandy ha scritto:non c'è una teoria, non c'è un'ipotesi, non c'è una tesi
beh... teorie, ipotesi e tesi ci sono... ma tali rimangono, esattamente come in diversi film di zombi che ho sempre apprezzato... e ci può anche stare in un film del genere, imho...
il punto è che tu, che sei in preda al panico per tutte 'ste morti improvvise, non puoi formulare una tesi apparentemente irreale e intuire esattamente come comportarti per sfuggire, a mezz'ora dalla presa di coscienza (superficiale) di quell'avvenimento...
inoltre, imho, suspance = 0...
Lamù ha scritto:dialoghi non volutamente esilaranti
non solo quelli:
stai scappando per paura di morire, uno sconosciuto ti chiede un passaggio e lo aspetti mezz'ora che si faccia la sua bella chiacchierata con gli amichetti... e questa sana pazienza la dimostrano due differenti automobilisti!
mah...
Mi unisco al coro di chi reputa E venne il giorno bruttino (io oserei dire tremendo, ma tant'è...). E per dimostrare che al peggio non c'è mai limite nei prossimi giorni andrò a vedere L'incredibile Hulk ...