Magenta ha scritto:né spiega da dove deriva Wolverine
Beh, in un ipotetico film su supereroi in cui un personaggio si chiama "Stambecco", mica stai a spiegare che animale sia l'asino perché alle Hawaii potrebbe esserci chi non ha mai visto o nemmeno sa cosa sia uno stambecco.
Wolverine è un nome di animale ben conosciuto in USA, per cui non c'è bisogno dello spiegone. Non è colpa degli autori se in Italia non lo conosciamo, o per lo meno non con quel nome.
Hai ragione, è un problema di esportazione, ma proprio per questo dovevano pensare agli altri paesi. Di solito nei film americani spiegano ogni cavolata a vantaggio del pubblico stupido...
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Magenta ha scritto:Hai ragione, è un problema di esportazione, ma proprio per questo dovevano pensare agli altri paesi. Di solito nei film americani spiegano ogni cavolata a vantaggio del pubblico stupido...
Magenta ha scritto:Hai ragione, è un problema di esportazione, ma proprio per questo dovevano pensare agli altri paesi. Di solito nei film americani spiegano ogni cavolata a vantaggio del pubblico stupido...
Del pubblico stupido *americano*.
Quindi pensavano che il pubblico straniero capisse al volo?
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Magenta ha scritto:Hai ragione, è un problema di esportazione, ma proprio per questo dovevano pensare agli altri paesi. Di solito nei film americani spiegano ogni cavolata a vantaggio del pubblico stupido...
Del pubblico stupido *americano*.
Quindi pensavano che il pubblico straniero capisse al volo?
Come ho già detto, in un film se un personaggio si chiama "Uomo Gatto", non stai a spiegare cosa sia un gatto.
Tarrasque ha scritto:è un nome di animale ben conosciuto in USA, per cui non c'è bisogno dello spiegone. Non è colpa degli autori se in Italia non lo conosciamo
stai parlando del roadrunner di wile e. coyote, che da noi hanno spacciato struzzo?
Tarrasque ha scritto:Come ho già detto, in un film se un personaggio si chiama "Uomo Gatto", non stai a spiegare cosa sia un gatto.
Ripeto: stiamo parlando degli americani, che nei film mettono le spiegazioni per ogni minima cosa... (e anche altrove: hai mai letto un libretto delle istruzioni originale? ) per questo mi è sembrato strano
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Tarrasque ha scritto:Come ho già detto, in un film se un personaggio si chiama "Uomo Gatto", non stai a spiegare cosa sia un gatto.
Ripeto: stiamo parlando degli americani, che nei film mettono le spiegazioni per ogni minima cosa... (e anche altrove: hai mai letto un libretto delle istruzioni originale? ) per questo mi è sembrato strano
Oh per la miseria, ma in Spider-man hanno spiegato che cosa è un ragno? E in Bat-Man hanno spiegato che cosa è un pipistrello?
E allora perché diavolo dovrebbero spiegare cos'è un Wolverine, animale tanto famoso che è il simbolo di un intero stato della confederazione (Il Michigan, per l'esattezza)?
antefatto:
per colpa di un ragazzetto inesperto, il giorno di san valentino c'è una frana in una miniera... dopo sei giorni di scavi, l'unico sopravvissuto è in coma...
ad un anno di distanza, la gioventù locale si avventura abitualmente nei cunicoli della miniera, per i propri festini... ma è san valentino e qualcuno li aspetta: strage!
si salvano solo quattro ragazzi (due coppie), tra cui il ragazzo responsabile della frana, messi in salvo in extremis dall'arrivo dello sceriffo che riesce a uccidere a colpi di pistola l'assassino... ma il suo corpo non viene mai ritrovato!
passano altri dieci anni e, finalmente, inizia a tutti gli effetti il film...
sulla scia di saghe di film come halloween, venerdì 13, più tardi scream[/i, ecc, la storia non offre moltissime originalità, ma questo film ha tutto ciò che i fan del genere vogliono: sangue (ci sono alcuni degli ammazzamenti più belli in assoluto), falsi indizi (è tutto ovvio all'inizio, ma poi non lo è più, per poi esserlo di nuovo...), scene di sesso con relative belle zizze al vento (ma la panoramica sull'anatomia femminile è ben completa), relativa tensione (per lo meno per chi è abituato a questi film), ecc...
qualche scena girata apposta per la visione 3d, ma senza eccedere, direi... insomma: m'è piaciuto!
San Valentino di sangue è il remake del film del 1981 intitolato "Il giorno di San Valentino" uno dei film più splatter di quegli anni dopo Blood feast e osannato da Quentin Tarantino. Io sono andato a vederlo lunedì scorso al cinema Andromeda a Roma e ho avuto la fortuna di vederlo in 3 D. Il film è in 3 D dall'inizio alla fine e a me è piaciuto molto, io che poi sono un cultore dei cinema horror. Vicino la sala dove proiettavano il film ti davano gli occhiali che in un primo momento sembravano degli occhiali normalissimi. Dovevi lasciare alla persona che ti dava gli occhiali un documento, e se per caso gli occhiali si rompevano dovevi pagare una multa di 50 €. Ho letto anche che i film gli faranno tutti in 3 D, e in 3 D saranno anche gli altri episodi di Shrek e il seguito di Toy Story. Il DVD di San Valentino di Sangue che uscirà siua la versione DVD che la versione Blue Ray, ci saranno due dischi il primo con la versione del film i 2 D, il secondo disco con la versione in 3 D e nella confezione ci saranno anche gli occhiali. Per chi non avesse ancora visto il film vi posto amici il trailer.
Ultima modifica di Koji Kabuto il ven 15 mag 2009, 18:57, modificato 1 volta in totale.
devo dire che m'è piaciuto
sono troppo cotta per scrivere qualcosa di più argomentato
ad ogni modo m'è parso abbastanza fedele al libro (l'ho letto un paio di anni fa per cui lo ricordo ma a grandi linee), belle scene e buona suspance
ewan mcgregor nei panni del camerlengo devo dire che si stava molto bene
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
dancasti ha scritto:franklyn
per quasi tutto il film le varie storie sembrano banali e noiose, ma, quando incominciano ad intrecciarsi tra loro, un senso logico si fa strada e prepara il finale del film...
non è eccelso, ma a conti fatti non è nemmeno male, indipendentemente dall'epilogo delle quattro storie...
Visto pure io. Visivamente fico. Trama intirgrante ma mal strutturata.
Il tipo senza maschera non è credibile un cazzo.
La città di mezzo è il punto più riuscito del film e dovrebbe aver avuto più spazio.
"Io non sono un 'cattivo'. Sono solo virile." Finestra sul vuoto, R.Chandler
"Un uomo a cui non piacciono Stanlio e Ollio non vale un cazzo." Preacher, G.Ennis, S.Dillon
dancasti ha scritto:franklyn
per quasi tutto il film le varie storie sembrano banali e noiose, ma, quando incominciano ad intrecciarsi tra loro, un senso logico si fa strada e prepara il finale del film...
non è eccelso, ma a conti fatti non è nemmeno male, indipendentemente dall'epilogo delle quattro storie...
Visto pure io. Visivamente fico. Trama intirgrante ma mal strutturata.
Il tipo senza maschera non è credibile un cazzo.
La città di mezzo è il punto più riuscito del film e dovrebbe aver avuto più spazio.
Tuttavia alla fine lascia soddisfatti a sufficienza, trovo
Cuore d'acciaio, mente geniale e rischio da affrontare, ma chi non ha coraggio non può sfidare il cielo come noi!
Tarrasque ha scritto:Come ho già detto, in un film se un personaggio si chiama "Uomo Gatto", non stai a spiegare cosa sia un gatto.
Ripeto: stiamo parlando degli americani, che nei film mettono le spiegazioni per ogni minima cosa... (e anche altrove: hai mai letto un libretto delle istruzioni originale? ) per questo mi è sembrato strano
ha ragione tarrasque..
per loro è ovvio cosa sia, quindi non si preoccupando di spiegarlo
la questione semmai è da rimandare all'adattamento italiano, che avrebbe potuto specificarlo, magari anche semplicemente con una nota a fondo schermo
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
Tarrasque ha scritto:Come ho già detto, in un film se un personaggio si chiama "Uomo Gatto", non stai a spiegare cosa sia un gatto.
Ripeto: stiamo parlando degli americani, che nei film mettono le spiegazioni per ogni minima cosa... (e anche altrove: hai mai letto un libretto delle istruzioni originale? ) per questo mi è sembrato strano
ha ragione tarrasque..
per loro è ovvio cosa sia, quindi non si preoccupando di spiegarlo
la questione semmai è da rimandare all'adattamento italiano, che avrebbe potuto specificarlo, magari anche semplicemente con una nota a fondo schermo
L'ho visto pure io l'altro giorno (gran cagata).
In effetti non c'è nulla da spiegare. Cita "il wolverine". E' come se avesse detto "il coyote". Basta, non c'è altro da dire (tra l'altro se ne vede anche uno, o meglio la sua testa mozzata).
Come è normale, quando uno si approccia ad un film o qualsiasi altra opera d'arte di un'altra lingua / cultura, è assolutamente normale che ci siano dei buchi, se non ha una sufficiente dimestichezza con tale lingua.
Ad esempio non ha certo spiegato nulla su Three Mile Island, perché un qualsiasi americano sa cosa sia Three Mile Island, e la scelta di quell'isola come location del film è indubbiamente significativa.
E nemmeno ha spiegato il significato dei nomi di Gambit (che addirittura deriva dall'italiano!) o Deadpool, che sono tutti termini comuni e con un ben preciso significato (come la maggior parte dei nomi di battaglia dei supereroi), perché non è certo colpa degli autori l'ignoranza degli spettatori stranieri.
Forse non mi sono spiegata bene: sono d'accordo con voi che non andava spiegato perché fa parte della loro cultura, però da una parte ciò evidenzia la supponenza degli americani.
In qualsiasi film spiegano i minimi dettagli, ad esempio prendete un qualsiasi film che parli di psicologia, ci devono mettere la spiegazione a livello elementare come se lo spettatore fosse del tutto ignorante (per questo mi meravigliavo della mancanza di chiarimenti).
Qui invece mi pare di sentire: "A-HA! ecco una cosa che lo spettatore medio americano di certo sa, quindi facciamolo sentire intelligente!"; in tutto questo, NON mettono la spiegazione per il resto del mondo per una sorta di rivincita culturale.
Dico una cazzata?
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
Tarrasque ha scritto:
L'ho visto pure io l'altro giorno (gran cagata).
In effetti non c'è nulla da spiegare. Cita "il wolverine". E' come se avesse detto "il coyote". Basta, non c'è altro da dire (tra l'altro se ne vede anche uno, o meglio la sua testa mozzata).
certo. ma e per chi conosce il termine l'analogia tra significato e significante è immediata
cosa che non avviene per chi pensa che wolverine sia un nome inventato o cmq non attribuito con cognizione di causa
in questo caso, rispetto agli esempi citati, "Wolverine" da una connotazione caratteriale al personaggio, una sfumatura in più alla genesi del personaggio
ma questa sottolineatura è più da adattamento che non da versione originale, un po' come le note ai margini dei libri tradotti
cmq il film m'è piaciuto, non quanto il primo X-Men ma l'ho trovato apprezzabile
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
ad ogni modo, continuo a non vedere dove stia il problema di quel ghiottone che non viene nominato: nel film, la tipa definisce come wolverine lo spirito legato alla luna... imho, basta questo come spiegazione per la scelta del nome, anche se fosse in contrasto con quanto raccontato nei fumetti...
Mi spiace che anche per gli altri personaggi non dia molte spiegazioni, o addirittura non dice il nome di battaglia (es. Sabretooth mi pare)
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)