Tarrasque ha scritto:Resta il fatto che tutti sembrano dimenticare che la legge obbliga di prestare l'assistenza occorrente. Non di praticare pronto soccorso. E' una cosa diversa.
Il termine della legge è volutamente ed obbligatoriamente generico (una legge non può essere un trattato di medicina applicata). L'obbligo è quindi in soldoni di "fare quello che dovrebbe essere fatto".
In molti casi questo può essere anche semplicemente coprire la persona ferita con una giacca, se ha freddo, oppure eliminare altri oggetti pericolosi che potrebbero essergli attorno, o anche far star fuori dai coglioni i curiosi.
per l'appunto
la legge obbliga pure di "prestare l'assistenza occorrente", ma non significa che la persona in questione debba avere conoscenze mediche e/o di primo soccorso (senza le quali, come detto prima, si rischia di fare più danno che bene)
al limite si libera l'area in questione da eventuali pericoli, se possibile, si copre il ferito, e si aspettano i soccorsi
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
dancasti ha scritto:
limitarsi a chiamare il 118 o il 113 è già fare quel che va fatto...
come ho appena detto due messaggio sopra queste frasi generiche non hanno senso poi quando ti trovi di fronte ai casi reali piu' vari in cui a volte è evidente che un intervento non immediato sarà fatale
ok, mettici una parola a caso, se vuoi (uno ha anche il lavagna di farsi prendere dal panico e non saper cosa fare, se è per questo)... ma non cambia il succo del discorso...
dancasti ha scritto:ok, mettici una parola a caso, se vuoi (uno ha anche il lavagna di farsi prendere dal panico e non saper cosa fare, se è per questo)... ma non cambia il succo del discorso...
beh inq uesto caso forse cambia.. in generale se cerchi di spiegare ad un magistrato che hai diritto ad una causa giustificativa non prevista, lui semplicemente ti ignora... Se invece cerchi di fargli capire che hai "la lavagna di farti prendere dal panico" una causa di giustificazione te la concede. L'unica scocciatura è che poi devi passare un po' di tempo con dei medici
KBL ha scritto:Se invece cerchi di fargli capire che hai "la lavagna di farti prendere dal panico" una causa di giustificazione te la concede. L'unica scocciatura è che poi devi passare un po' di tempo con dei medici
ma davanti o dietro alla lavagna?
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
KBL ha scritto:E' completamente inutile dire "in nessun caso il ferito va spostato". Se si trova uno svenuto o anche ferito su una rotaia della ferrovia e sta per passare un treno, chiamare il 118 serve a poco...
Porca pupazza, se avessi fatto questo esempio invece dell'auto-falò forse ci sarebbe una pagina di interventi in meno
7 febbraio 1978: io c'ero!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!
beh, sì... hai ragione...
stiamo parlando delle stesse persone che ti giudicano colpevole d'aver tirato un pugno ad un ladro armato in casa tua, perchè non hai nemmeno il lavagna di autodifesa...
effettivamente non puoi dimostrare un bel niente...
dancasti ha scritto:
stiamo parlando delle stesse persone che ti giudicano colpevole d'aver tirato un pugno ad un ladro armato in casa tua, perchè non hai nemmeno il lavagna di autodifesa...
di che parli? Metti il link possibilmente che è interessante
Mi inserisco nel discorso in quanto per lavoro mi sono trovato diverse volte ad arrivare sul luogo di un incidente stradale prima dell'ambulanza e prima che qualcuno avesse messo in atto qualsiasi cosa nei confronti del ferito.
Negli anni ho partecipato a diversi corsi di primo soccorso, gestire una situazione del genere non è semplice, ma l'operatore del 118 ci può guidare nelle operazioni di base.
Ecco una serie di regole da tenere presente:
1a) Chiamare il 118 e seguire le indicazioni dell'operatore
1b) Mettere in sicurezza il luogo del sinistro / infortunio
a) impedire che avvengano altri incidenti che complichino la situazione
b) impedire che la situazione del ferito possa peggiorare (es: rischio di ulteriore investimento)
c) evitare intralci per l'arrivo dei soccorsi
- se sei in strada agevolare l'arrivo dell'ambulanza
- se sei in casa accendere tutte le luci e aprire porte e finestre
- se è difficile trovare il luogo ...
... chiedere a qualcuno di aspettare i soccorsi sulla strada principale
2) MAI METTERE IN PERICOLO LA PROPRIA SICUREZZA / INCOLUMITA'
3) Salvo che non ci sia un reale pericolo di morte per l'infortunato, non spostarlo MAI
4) Se avete assistito all'evento, annotate l'ora in cui è avvenuto.
5) Se avete applicato un laccio emostatico al ferito ...
... scrivetegli l'ora in cui l'avfete applicato sulla fronte
6) All'arrivo dei soccorsi mettetevi a loro disposizione per fornire indicazioni utili
PRIMA DI CONCLUDERE DICO CHE ...
... è complicatissimo gestire una situazione del genere.
Considerate inoltre che dopo una decina di minuti di apnea per arresto respiratorio (o cardiaco) il ferito potrebbe già aver riportato danni cerebrali gravissimi.
A meno che non abbiate assistito all'evento dall'inizio, potrebbe già essere troppo tardi!
Brutto a dirsi ma in tal caso sarebbe inutile esporsi a pericolo in quanto (sebbene qualche miracolo accade) la percentuale di salvataggi estremi è molto bassa.
E COMUNQUE ...
... ribadisco che, a meno che tu non sia un medico, limitati a chiamare i soccorsi e a non intralciare il loro intervento: hai già fatto tantissimo per il ferito e nessuno può incolparti per OMISSIONE DI SOCCORSO.
NEL CASO DEL FERITO DI CUI SOPRA ...
... occorreva tenerlo buono fermo a terra, tamponare le ferite e aspettare i soccorsi!
Capitan Harlock ha scritto:NEL CASO DEL FERITO DI CUI SOPRA ...
... occorreva tenerlo buono fermo a terra, tamponare le ferite e aspettare i soccorsi!
Ma no... ma perchè? Non è preferibile affrettarsi a passare oltre fuggendo via e, al limite chiamare l'ambulanza per un bambino ferito di striscio?
...nel caso specifico
ci metterei però una buona dose di panico
per la situazione tutt'altro che 'normale'*
Non intendo dire che non si può fare niente
ma forse molte donne e/o bambini del filmato sono state sopraffatte dalla paura
Pensavo
se mi fossi trovato lì con Filippo
la prima cosa che avrei fatto sarebbe stato portare fuori il bambino
poi al limite torno indietro
* Nessuna situazione di pericolo è 'normale' però
in caso di incidente stradale ti puoi rendere conto più o meno della situazione
oppure se vedi precipitare uno da una scarpata ti rendi conto di ciò che è successo etc...
Nel caso del video c'è molta incognita...
Ultima modifica di frank.drebin il mer 17 giu 2009, 9:35, modificato 1 volta in totale.
frank.drebin ha scritto:dite che lo devo ringraziare o denunciare?
Dipende. E' ricco?
Capitan Harlock ha scritto:Ecco una serie di regole da tenere presente:
Non c'è una regola contro il panico del soccorritore occasionale? Mettiamo il caso che qualcuno investa un bambino e la madre sia lì, mi sa che le regole andrebbero a farsi benedire.
Capitan Harlock ha scritto:5) Se avete applicato un laccio emostatico al ferito ...
... scrivetegli l'ora in cui l'avfete applicato sulla fronte
Se non avete una penna a disposizione scrivetelo col sangue
Capitan Harlock ha scritto:6) All'arrivo dei soccorsi mettetevi a loro disposizione per fornire indicazioni utili
Nel mio caso mi sa che sarebbero loro a mettersi a mia disposizione visto che mi troverebbero svenuto
7 febbraio 1978: io c'ero!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!
Capitan Harlock ha scritto:E COMUNQUE ...
... ribadisco che, a meno che tu non sia un medico, limitati a chiamare i soccorsi e a non intralciare il loro intervento: hai già fatto tantissimo per il ferito e nessuno può incolparti per OMISSIONE DI SOCCORSO.
che è quello che si cercava di stabilire in queste 5 pagine...
4 aprile 1978: io c'ero.
26 aprile 2009, Marnate: c'ero anche lì !
Scherzi a parte, ci sono cose che una persona dovrebbe essere sempre in grado di fare.
Farsi prendere dal panico è il peggior intralcio per i soccorsi.
Logico, ma il panico non è programmabile. Se ti viene che ci puoi fare?
Io ho una caratteristica: se c'è già una persona in preda al panico mantengo la calma in modo incredibile, mi è capitato un paio di volte. Mentre finora non sono mai stato in preda al panico.
E' anche vero che non ho mai avuto un parente vittima di un incidente davanti ai miei occhi.
7 febbraio 1978: io c'ero!
9 febbraio 1980: c'ero anche qui!