Le due pagine che ho scansionato non contengono la soluzione del mistero (magari!) né costituiscono indizi particolarmente significativi, credo, ma rappresentano solo un piccolo contributo alla contestualizzazione cronologica delle prime trasmissioni di Lamù e alla costruzione di uno schema delle aziende coinvolte. Chissà, magari i più esperti potrebbero trarne qualche improvvisa ispirazione...
Nei primi anni Ottanta esisteva una rivista mensile rimasta ignota ai più, chiamata L'Illustrazione dei Piccoli e nata come supplemento della più celebre Illustrazione italiana. Era diretta dal compianto Giovanni Gandini e caratterizzata da una veste grafica superlativa e forse insuperata, accompagnata ad una grande ricchezza di contenuti: non solo fumetti (Popeye, il primissimo Garfield, Peanuts, Flash Gordon, Mordillo e molti altri) ma anche interi capitoli di romanzi in edizione integrale, articoli di scienza, tecnologia e costume, oltre a giochi e lezioni di inglese e di informatica molto avanzate per i tempi. Purtroppo la complessità dei temi trattati, unita al prezzo ragguardevole e ad abbonamenti omaggio distribuiti con troppa prodigalità, determinò la fine della "Piccolina" che, nata nel 1982, dopo alterne vicende si spense nell'86 dopo soli 26 numeri (a proposito, a me manca il primo e sarei disposta a pagarlo quasi qualsiasi cifra... ma questa è un'altra storia).
L'Illustrazione dei Piccoli conteneva, ovviamente, anche alcune pagine pubblicitarie: all'interno dei numeri pubblicati nel dicembre 1982 e nel gennaio/febbraio 1983 compariva questa pubblicità dedicata al circuito EuroTV:
http://img269.imageshack.us/img269/1470 ... tv8283.jpg
Tra le Tv del circuito compare anche un "Canale 21, Napoli": forse si tratta di TeleCapri? Non ricordo se il misterioso canale sia già stato identificato in questa discussione, nel qual caso mi scuso.
A giudicare dall'elenco, EuroTV sembrerebbe aver base a Parma.
Nei numeri di marzo e aprile 1984, alla medesima pubblicità si affiancava questa, dedicata a Lamù:
http://img269.imageshack.us/img269/6425 ... si1984.jpg
Oltre alle solite due immaginette, sempre quelle, già viste in altre pubblicità e adoperate da TeleCapri pure per il diario (possedevano forse una brochure con quelle sole due illustrazioni?) c'è una sinossi piena di errori, con Ataru che diventa Makoto (?) e viene definito un bel fusto (???), Shinobu trasformata in Shinotu, Rei in Rey, Sakurambo ribattezzato Cherry, come nella versione anglosassone (non so se questo dettaglio possa essere significativo) e Sakura che da nipote del monaco diventa sua figlia.
Una serie televisiva "davvero nuova" che però tanto nuova non era, se TeleCapri l'aveva trasmessa già due anni prima o giù di lì. Dunque credo che la pubblicità si riferisca ai tempi della "seconda trasmissione". Tra parentesi, a quei tempi non ebbi mai modo di vedere Lamù in televisione anche perché ero molto piccola: essendo nata nell'81, i miei genitori compravano la Piccolina soprattutto come investimento per il futuro. Io ero in grado di godere delle illustrazioni e, al massimo, di leggere qualche parolina. Iniziai ad apprezzare l'"investimento" solo qualche anno dopo.
Non credo che questo mio intervento sia destinato a fare molta luce sull'annosa questione; comunque servirà, forse, ad aggiungere un piccolo tassello sullo sfondo di questo puzzle. Grazie per il vostro impegno, e a risentirci!
