Anch'io temo che la trasmissione su italia uno possa non avere molto riscontro.
Già Gundam sappiamo come è finito. E ritengo che Gundam sia un prodotto meno per nostalgici di Goldrake perchè la saga continua ancora oggi, è seguitissima anche in italia, e sempre bene o male con determinati valori che risalgono proprio alla prima serie.
Tra l'altro (per quanto riguarda un eventuale ridoppiaggio) Actarus senza Malaspina non so che effetto farebbe. Posso anche ricredermi sentendolo, ma credo non sarebbe lo stesso cartone.
Mentre in Gundam il ridoppiaggio rappresentava un passo decisamente avanti specialmente per i nuovi fan arrivati a Rx78 tramite la visione delle serie più recenti come Wing o Seed. (io l'ascolto ancora con quello storico)
Si è parlato di Star Trek su La7. Forse su quel canale che si è ritagliato una fetta di ascoltatori della fantascienza, e meno legato all'auditel sarebbe possibile una trasmissione di relativo successo dell'anime di Go Nagai o comunque non porterebbe (come succede a italia 1) l'interruzione della serie a metà. La 7 ha trasmesso Daitarn III non molti anni fa poi.
Mitokomon ha scritto:In Francia, quando, alla fine degli '80, riproposero Goldrake, fu un successo.
Quando la Fininvest ritrasmise Candy Candy agli inizi degli anni '90 (poi non lo ha fatto più) tutte le mie amiche lo ri-videro (e sto parlando di persone "normali", cioè non ci noi forumisti o appassionati di anime). E - devo dire - accadde lo stesso quando Goldrake venne ritrasmesso per un brevissimo tempo da alcuni canali privati nel 1992-1993.
Per quanto mi riguarda ho guardato Goldrake quando a fine anni '80-primi '90 è stato trasmesso in tv, su junior tv e telenova. Lo guardavo tutti i giorni, ma erano gli anni del mio ritorno alla passione per gli anime, c'era la pubblicazione di Zero della Granata, di Ken il guerriero, delle prime fiere del fumetto, degli albi in giapponese

Desty Nova ha scritto:La gran parte di chi lo ha visto all'epoca non lo rivedrà se non per curiosità, non accadrebbe neanche se fosse in prima serata in edizione superextra. Dura troppe puntate, è ripetitivo come tutti i cartoni nagaiani robotici, è sufficientemente ingenuo per dar fastidio, e la maggior parte del 35-45enni campa di ricordi e ha mitizzato il tutto facendolo più bello di quello che è.
Mentre i più piccoli di oggi non sono quelli del 1978. Gli "intermedi" d'altronde col cavolo che si metterebbero a seguire la serie intera, anche ammettendo che la trovino interessante.
Insomma, per
Sono d'accordo, l'ascolto calerebbe pian piano.
Purtroppo è sempre stato un sogno quello di una bella edizione (e trasmissione) di Mazinga Z, Grande Mazinga e Goldrake, con magari la pubblicazione delle puntate finali di Mazinga Z mai arrivate. Però è vero che sono anime ormai piuttosto datati, lunghi e ripetitivi, salvo che nelle puntate chiave di cambiamento.