Correte subito al cinema, pelandroni!!
Vi state perdendo il film del secolo!
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun

Kinoppi ha scritto:Ok, ti concedo che ci possa essere più di un film del secolo
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Nonnonnonnonno.Tetsuya Tsurugi ha scritto:Kinoppi ha scritto:Ok, ti concedo che ci possa essere più di un film del secolo
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Avete ragione entrambi... Frankenstein Jr. è IL film del secolo SCORSO....
The Incredibles è il film di QUESTO secolo...



IO IO IO, vengo io!!!!!!!!!Antani! ha scritto:Io questo da solo non lo volevo vedere...
C'é qualche Fiorentino/Toscano (e non, perché no?) che vuole venirlo a vedere con me?
Se vi va si va in banda...
(anche il Fungo Malefico, se ci vuol tornare...)
Ormai la Disney non mette più bocca nelle questioni Pixar da tempo.Watta Takeo ha scritto:Io ammetto, comunque, di essere un po' condizionato dai miei sciocchi pregiudizi. Mi sembra di aver sentito che questo film, "Gli Incredibili" insomma, che in molti mi descrivono come strepitoso in verità, abbia a che fare con la Disney, struttura organizzativa per cui non nutro tutta quella simpatia...
WATTA

Vero, sarebbe un peccato, ma io ho il maledetto viziaccio di cercare di non dare i miei soldi a certa gente: multinazionali (e non dico mica tutte per fare il ganzo o il paladino, eh: solo quelle di cui è accertata la condotta nazista), industrie imparentate con propietari o commercianti di armi, menager e imprenditori dalle razziste linee di pensiero (vedi la Disney, a quanto ne so) e chi più ne ha. Voglio evitare di contribuire alla pappa di simpatici angioletti di tal fatta, insomma...Kinoppi ha scritto:Ormai la Disney non mette più bocca nelle questioni Pixar da tempo.
Sarebbe un peccato perdersi un gran film solo a causa del marchio che c'è sopra...
Non proprio.Hiroshi ha scritto:Hanno anche appena rotto il loro sodalizio, se non sbaglio ...
Non è stato rinnovato il contratto di distribuzione.Hiroshi ha scritto:Hanno anche appena rotto il loro sodalizio, se non sbaglio ...

Mai come ora sono d'accordo con te Siglo... purtroppo il punto di vista di Watta (non che questo mi crei problemi, anzi... a suo tempo ne abbiamo parlato e ci siamo chiariti con lui) è il modo "sinistro" di vedere le cose:siglomane ha scritto:La posizione di Watta non l'ho mai condivisa.
Cioè non concordo nel boicottaggio A PRIORI di multinazionali o simili per colpe, spesso solo presunte e comunque fuori dalla nostra indagine, che davvero non possono riguardare noi poveri cristi.
E questo per almeno 3 motivi, che spiegherò prendendo ad esempio un marchio iper-berasgliato, ovvero McDonald's.
1) Perché io, cittadino italiano, devo privarmi di poter mangiare (se ne vado matto) le patatine o gli hamburger sotto casa, tra l'altro a un costo davvero vantaggioso, in tempi di crisi da euro) solo perché forse alcuni dirigenti americani della McDonald's hanno commesso o commettono infrazioni di varia natura?
Vedi, Watta, se tutti noi dovessimo ragionare così, nessuno dovrebbe mai mettere piede in certe zone del Sud Italia che sono in maniera acclarata il regno di innumerevoli boss mafiosi o camorristici... Ma a me non pare che il turismo nel Sud sia mai stato boicottato, e, credo, giustamente. Anche se poi, i soldi che pago all'alberghetto calabrese, finiscono nelle sporche mani di un mafioso...
2) Davvero credi che il nostro misero boicottaggio privi i capi delle multinazionali di guadagni? Noi siamo una goccia nel mare, suvvia, con gli interessi che prendono dalle banche si possono fare un baffo di qualsiasi boicottaggio...
3) Boicottare una qualsiasi azienda o multinazionale significa non solo e non tanto danneggiare i capi (spesso stranieri o inarrivabili), ma soprattutto i dipendenti, spesso poveri cristi come e più di noi, ragazzi e ragazze che credono nel loro lavoro (cioè nel loro posto di lavoro) e che si fanno il mazzo dalla mattina alla sera.
Insomma, con quale coraggio potrei guardare in faccia un'amica che non sono mai andato a trovare dietro il bancone del suo ristorante solo perché... è il bancone della McDonald's?
Ragionamenti analoghi sono applicabili a ogni altra multinazionale... Prendiamo il caso Disney: per quanto mi riguarda, è sacrosanto boicottare l'acquisto del dvd del Re Leone (in quanto si tratta dell'edizone scartata e con doppiaggio diverso, errore imperdonabile), ma come potrei privare mio figlio dell'emozione di guardarsi il dvd di Bambi o di Biancaneve, indiscussi capolavori del cinema??
Insomma, io sono, caso mai, per il boicottaggio DI UN PRODOTTO SPECIFICO, e non di un intero marchio... gioco che davvero non varrebbe la candela...

