Uhm...Tralasciamo per un attimo la questione dei caratteri e del fake,perchè per alcune tue affermazioni avrei da ribattere(su altre invece concordo):ma credo che la cosa più importante ora sia concentrarci un attimo su questi benedetti studi che lavoravano le sigle,perchè lì potrebbe nascondersi la chiave del mistero.Starsky ha scritto:Penso che sia un altra fantasia a briglia sciolta, come quella del confronto improbabile tra una sigla di Lamù giapponese e quella italiana storica. Chi ha fatto quel video si è voluto divertire riprendendo i caratteri del cartello originale col titolo italiano e tentando di fare un video che sembrasse realizzato davvero nei primi anni '80, e c'è quasi riuscito.micknuragos ha scritto:Starsky,ti diro,per ciò che mi riguarda la somiglianza non è che l'ho vista o sentita,se hai letto il mio commento sopra ho detto che non ci può essere una certezza matematica,la mia è solo un'opinione.Comporre una sigla come quella di Lamù,sicuramente con poco tempo,ergo con poco budget(come abbiamo già detto),considerato che era un anime un pò strano(specie ai tempi)...era una cosa un ardua;quindi niente di strano che magari l'autore abbia detto:"Fatemi sentire un pò la sigla originale...".O forse no,chissà.
Comunque,che ne pensi di tutto ciò che è stato scovato sui caratteri delle scritte delle sigle
di Lamù e di Belfy e Lillibet?E intendo pure il confronto col video fake di Polonia Uno
Non vedo perché avrebbe dovuto indirizzarci verso la Doro Tv (?!) e in che modo avrebbe potuto sapere di un coinvolgimento di quest'ultima: un coinvolgimento del tutto improbabile che non può essere desunto dal semplice utilizzo degli stessi caratteri di una serie Doro (ammesso che fossero gli stessi, cosa che neanche sembra!) e, nel caso del fake (un fake!!!) di uno schema per i crediti che allora era abbastanza comune, senza contare che per ricreare qualcosa di credibile il tizio doveva pur trarre ispirazione da qualche parte...
In particolare, le titolazioni non venivano di certo fatte dall'importatore, ma da qualche studio specializzato come ad esempio Mafera: Lamù fu importato dalla TBS di Capri e la Doro era sua volta un importatore e non uno studio che si occupasse di queste "rifiniture" (almeno, non mi risulta che facesse lavorazioni del genere) studi ai quali, fra l'altro, si rivolgeva spesso anche la Rai.
L'unica conclusione è che sia la Doro sia la TBS si rivolsero allo stesso studio, ammesso che quei caratteri fossero esclusivi di uno specifico; ma ripeto, erano proprio gli stessi? Se poi il riferimento lo si va a trovare in un fake.
E soprattutto, chiunque abbia lavorato ai titoli, specie se appaltatore esterno, non può aver fatto altro che inserire quanto richiesto non avendo alcuna cognizione della sigla musicale, secondo me...
Dunque,secondo voi solo gli studi come Mafera potevano lavorare una sigla?La Doro,ha ragione Starsky,è una società di importazione e commercializzazione:ma anche di produzione,lo dicono nel loro sito,dove parlano pure delle lavorazioni su pellicola,di come si facevano una volta...e a questo punto un dubbio mi viene,cosa intendono allora per produzione?E quei riferimenti alle lavorazioni sulle pellicole sono stati messi solo come "storia televisiva"?
Ricapitolando:chi lavorava sulla sigla in tutte le sue parti,immagini e sigle?Società di importazione magari ben fornite anche di esperti tecnici(come forse la Doro)e/o dei semplici studi come Mafera ?A prescindere dalla risposta,lavoravano solo sulla sigla,sulle immagini della stessa o su entrambe?