siamo al solito discorso.. esistono anche i sadomasochisti che io sappia. Ritieni ingiusto quindi anche impedire loro di disporre dei propri arti?
Ripeto, secondo me lavorare 20 ore è indubbiamente piu' dannoso dell'assunzione di qualche grammo di nandrolone..
D'accordissimo sul fumo, ne vieterei la vendita... o meglio... ancora più aberrante è che sia monopolio di Stato...
Ma il mio discorso è un po' diverso. Ci sono lavori che uno vive non come lavoro (ovvero costrizione), ma come hobby, come unico svago o soddisfazione della vita... Perché impedire per legge a questa persona di farlo?
Io stesso ne so qualcosa, perché lavoro a progetti sulle sigle (e senza essere pagato!) spesso per 15 ore al giorno... Perché uno deve impedirmi di vivere il mio hobby anche se lo faccio per 20 ore al giorno?
beh sul tuo caso estremo posso anche essere daccordo, inoltre non mi intendo di legislazione in ambito di diritto del lavoro (non mi ha mai interessato troppo) e la mia domanda è, perché te lo impedisce qualcuno?
No, fortunatamente! Ma se il mio lavoro (autonomo) io lo considerassi come un hobby e volessi dedicarmici 16 ore al giorno... secondo te lo Stato dovrebbe vietarmelo. E' questo che non concepisco.
Ripeto, se un tetto di ore ci deve essere, ci dev'essere solo per il lavoro dipendente.
non mi sembrava cosi' arcana, non credo sia nemmeno possibile controllare facilmente certi tipi di lavoro autonomo. Chi puo' venire a controllare che io la notte me ne sto a casa a lavorare piuttosto che dormire?
Beh, certo, ma la cosa fondamentale è che io non mi riferisco solo al lavoro autonomo svolto a casa, bensì anche a qualunque altro lavoro autonomo.
Ci sono garzoni che sognano per anni di avere una panetteria o un negozio di fornaio... per loro lavorare nel loro nuovo negozio, magari 14 ore al giorno, è il coronamento di un sogno.
Lo Stato non può impedire di sognare. Tutto qui.