Gohan ha scritto:Io ho espresso il mio parere a riguardo tempo fa, e lo ribadisco: Le "vecchie" sigle sono più belle perché una volta c'era competizione, diversi autori e compositori erano chiamati a scrivere la sigla e sapevano che avrebbero dovuto "gareggiare" con altri.
Come già detto in altri post, per quanto mi riguarda, con questo non sono mai stato d'accordo e mai lo sarò.
Il motivo è semplice: tutti hanno dato perscontato che la "competizione", ovvero una giuria che si mette lì, comincia a sentire i provini per le sigle e poi decide quale sia la vincitrice, abbia selezionato sempre il prodotto "migliore qualitativamente".
Io invece non credo proprio che fosse così.
Imho infatti il "desiderio" di Petrossi non era quello di trovare un prodotto qualitativamente valido (lasciando il fatto che le sigle erano cmq tutte di una certà qualità), ma un prodotto che vendesse, con un buon ritornello che sarebbe rimasto in testa ai bambini, il cui disco insomma avrebbe fruttato un po' di denaro.
Questo, per me, anche il motivo per cui le prime sigle di
Kimba il leone bianco o
Mimi e la nazionale della pallavolo siano state successivamente sostituite con la rispettiva sigla dei CdR e quella della Lepore, perchè innanzitutto la RCA non aveva i diritti per pubblicarle (e quindi non poteva essere venduto il disco), secondo perchè un "
La fantastica Mimì" avrebbe sicuramente fruttato di più di un New Toy, eppure tutte e due sono canzoni di alta qualità, tutte e due sono valide.
Ma si sa... la prima è in italiano, la seconda in inglese... e questo influisce molto sui bambini e sulla loro successiva scelta d'acquisto.
Con la selezione, quindi, per me si cercava solamente un futuro generatore di denaro, niente di più.
Allo stesso modo Mademoiselle Anne delle Mele Verdi e Mademoiselle Anne di Riccardo Zara sono due prodotti di alta qualità, ma cos'ha influito nella scelta della vincitrice?? Non certo il fatto che la prima fosse qualitativamente più bella, ma il fatto che in quella di Zara Anne viene pronunciato Hen, e ciò poteva creare "confusione" nei bambini, meglio la perfertta e senza errori Mademoiselle Anne di Stefania Mantelli... ma la prima non è di certo qualitativamente migliore della seconda.
Gohan ha scritto:Ma sai che ci sei solo tu che scrivi quella sigla, sai che qualcuno ha detto a te di scriverla e che useranno la tua sigla. Che bisogno c'è di sbattersi per creare qualcosa di veramente figo?
Anche qui non sono assolutamente d'accordo. Ora Gohan, tu dici questo, ma è solo una cosa che hai "pensato tu", non hai "prove" a riguardo giusto?
Ti posso portare l'esempio di
Nel covo dei pirati con Peter Pan (che probabilmente non hai mai sentito), una sigla del 1998 cantata appunto da Cristina.
Parla
Franco Fasano, autore della sigla:
La signora Valeri Manera, che conosce già la trama del cartone, mi commissiona alcune sigle dandomi uno storyboard oppure se l'animazione è già pronta, la guardo personalmente. Poi le propongo una musica e mi é capitato di dovere rifare completamente più di 4 o 5 volte qualche canzone. C'é una correttezza in lei davvero ammirevole riguardo la scelta di uno o di un altro autore.
Sara: Qual é stata la canzone che hai dovuto proporre più volte?
Fasano: Ce ne sono state due che mi hanno "fatto dannare" più di tutte: "Behetoven" e "Nel covo dei pirati con Peter Pan". Quest'ultima infatti ne contempla almeno quattro.
Come puoi vedere, la "selezione" veniva attuata anche da Alessandra Valeri Manera, come dice Fasano "Nel covo dei pirati con Peter Pan" ha ben TRE provini alle spalle. E si vede perchè alla fine è uscito un prodotto fantastico di altissima qualità.
Per chi non ha sentito questa sigla e lo vuole fare, basta che clicchi qui:
Nel covo dei pirati con Peter Pan
Ora tu mi puoi dire che tutto può essere paragonato a quello che ho detto prima io, ovvero che la Manera cercasse solamente un prodotto che fruttasse denaro, ma io posso dirti che
Nel covo dei pirati con Peter Pan è bellissima, la qualità c'è e si sente, posso dirti che la "selezione" così come c'era negli anni 80 c'era anche in quelli 90.
Di certo non ci sarà stata per tutte le sigle, ma anche negli 80 molte sigle sono passate senza selezione.
Tu poi dici che l'autore sa che la sua sigla verrà sicuramente trasmessa e quindi non si spreca più di tanto, ma io vorrei ricordare che i musicisti che hanno composto sigle per Cristina non sono uno o due, ma se ne sono alternati molti!
Non credi che Silvio Amato nelle sue sigle cercava di dare il meglio di sè, affinchè quando ci sarebbe stata l'occasione per un'altra sigla, la Manera l'avrebbe affidata a lui invece che a altri? E così Draghi, Chiaravalle, Carucci, Fasano e gli altri.
Ci sono stati anche autori che hanno composto solo una sigla e niente più. Probabilmente la Manera ha ritenuto che quegli autori non fossero migliori di altri... la selezione quindi c'è stata.
A criticare sono comunque, cercando confutazioni che per me non stanno nè in cielo nè in terra, i "nostalgici" degli anni 70/80.
Per me quindi il problema è solo uno, ovvero il fatto che le sigle nuove non si conoscano, appunto perchè sono passati gli anni dei cartoni animati da parte di queste persone. Sta sicuro che se avessi vissuto la fanciullezza negli anni 90 vivendo sia le sigle vecchie che quelle nuove, non saresti lì a dire quelle cose.
Per me il motivo della "qualità" è solo un ripiego.
Conta molto la nostalgia niente di più... ti posto il topic di un forum dove la età media dei postatori nel detto thread è minore di quella di qui (ci sono comunque utenti più adulti e si fanno sentire), e molte sigle nuove vengono elogiate al pari di quelle vecchie:
Le sigle di Cristina d'Avena
Insomma per me tutto non sta nella qualità delle canzoni, ma nel fatto nostalgia.
Penso che se Cristina avesse concluso nell'86 insieme ai Cavalieri del Re, in un'ipotetica NdS con lei... per alcuni utenti sarebbe scappata la lacrimuccia anche vedendo lei cantare
Il grande sogno di Maya o
Nanà Supergirl, cosa che potrebbe succedere a me sentendo sia Maya che Un fiocco per sognare, un fiocco per cambiare, dove IMHO anche se le due canzoni si passano 11 anni la qualità è la stessa, conta solo il fattore nostalgia.
Credo che io mi metterei a piangere sentendo un Hela Supergirl dal vivo...eppure la qualità non è certo delle migliori.
Tutto IMHO naturalmente
