Caro Direttore, mi rivolgo a Lei per un reclamo. Mi dispiace che il giornale di cui sono un'assidua lettrice e da Lei diretto parlo di Tv Sorrisi e canzoni, abbia come allegato una favola a dir poco non raccomandabile per nessuno e ancor più per i bambini, parlo di Barbablu. Io sono una nonna di 60 anni e ho un nipotino di 5 a cui compro le favole allegate al vostro giornale. Sono state molto gradite, ma per fortuna quest'ultima l'ho letta prima io. Avevo già dei dubbi quando ho visto il titolo, ma non pensavo che un giornale come il vostro arrivasse a tanto. Io l'ho rimandata indietro dal giornalaio. Non so se Lei risponderà a questa mia. Voglio augurarmi che non l'abbiate fatto per vendere Lei o chi per esso, non ne avete bisogno. Eppure vorrei sapere il perché. Di sgozzamenti sangue e delitti vari ne abbiamo già abbastanza nella realtà. Almeno nelle favole preserviamo i nostri piccoli da queste brutture. RingraziandoLa e sperando in una sua risposta, La saluto cordialmente
Mariangela Albri in Belletti (TO), nonna di Marco
Cara Mariangela,
rispetto la sua opinione, ma Barbablu è una delle più tradizionali storie per bambini, suvvia...
Umberto Brindani
Il mio medico dice che ho la ghiandola del dovere malformata e una deficienza congenita della fibra morale e che quindi sono esentato dall'incarico di salvare universi. (Douglas Adams)
"Una ragazza di nome Primula viene data in sposa a un ricco gentiluomo, più vecchio di lei e con una particolarità fisica: ha la barba blu. La questione si fa ancora più inquietante dal momento che egli è già stato sposato più volte e che tutte le sue mogli sono misteriosamente scomparse. Qualche tempo dopo le nozze, Barbablù deve partire per affari e consegna alla sua giovane sposa un cofanetto di chiavi che aprono tutte le porte del castello. Ma le dice di fare attenzione: c'è un posto in cui la ragazza non deve recarsi per nessun motivo. Dopo diversi giorni dalla partenza del marito, spinta dalla molta curiosità, entra nella stanza proibita e fa una macabra scoperta: i corpi delle precedenti mogli, appese e imbrattate di sangue. Dall'emozione, lascia cadere la chiave che si sporca di sangue: cerca di pulirla, ma è fatata, così resta la macchia di sangue. Il giorno del ritorno del marito arriva: scopre che è entrata nel luogo proibito e così le dice che morirà. Primula riesce a scappare dal marito e a correre dalle sorelle e dove aspetta l'arrivo dei suoi fratelli. Arrivano ed uccidono il terribile Barbablu. La ragazza diviene erede delle ricchezze di Barbablu e vive felice e contenta."
qui vi potete ascoltare la vera storia di Barbablù (o meglio di Ulbabrab)
nella rivisitazione di Rocco Tanica http://www.splinder.com/mediablog/Carva ... a/10355809
potevano pubblicare questa su Sorrisi... è meno cruenta!
Gentile signora,
vorrei protestare per la sua abissale ignoranza di un autore come Charles Perrault.
Ciò la dovrebbe sospendere (per legge) non solo dal badarae al nipote, ma anche ad avvicinarsi a un qualsiasi minore.
io, quando ho letto in classe questa favola, ho semplicemente omesso le frasi cruente (erano bamini di 1° e non avrebbero neanche capito bene)... il raccontino così li ha appassionati senza traumi... e se da grandi diventeranno dei serial killer sapremo il perchè
un tizio ha murato il cadavere della moglie... avrà letto barbablu da bambino...
mimula ha scritto:
un tizio ha murato il cadavere della moglie... avrà letto barbablu da bambino...
Beh è noto che tutti i serial killer da piccoli ascolatavano/leggevano le fiabe più cruente, da adolescenti ascoltavano metal e guardavano film horror. ( in effetti non tutti, qualcuno ascoltava i Beehive).
venusia ha scritto:
Beh è noto che tutti i serial killer da piccoli ascoltavano/leggevano le fiabe più cruente, da adolescenti ascoltavano metal e guardavano film horror.
IO ho ancora le audiocassette con le storie narrate...
E le ho sentite ben prima della I° elementare...
Giusto ieri mi son risentito il primo degli Iron Maiden.....
Per tornare alla nonna: già il fatto che sia una "assidua lettrice" di TvSeC non mi fa ben sperare. Se ha 60 anni nella sua vita di cose, in questo paese, ne ha viste parecchie. Strano che consideri cruenta o illegibile questa favola.
"Io non sono un 'cattivo'. Sono solo virile." Finestra sul vuoto, R.Chandler
"Un uomo a cui non piacciono Stanlio e Ollio non vale un cazzo." Preacher, G.Ennis, S.Dillon
venusia ha scritto:
Beh è noto che tutti i serial killer da piccoli ascoltavano/leggevano le fiabe più cruente, da adolescenti ascoltavano metal e guardavano film horror.
IO ho ancora le audiocassette con le storie narrate...
E le ho sentite ben prima della I° elementare...
Giusto ieri mi son risentito il primo degli Iron Maiden.....
Per tornare alla nonna: già il fatto che sia una "assidua lettrice" di TvSeC non mi fa ben sperare. Se ha 60 anni nella sua vita di cose, in questo paese, ne ha viste parecchie. Strano che consideri cruenta o illegibile questa favola.
Ma è appunto perchè lei ha vissuto di cotte e di crude e non vuole che i bambini vivano "brutte" cose e che ne siano traumatizzati!
E' un ragionamento per me assurdo, ma molti genitori e nonni purtroppo la pensano così...
Se una gallina canta come un gallo... allora è proprio un gallo!
comunque, in merito a censura, scopro che stiamo sempre peggio di quanto pensiamo. sto girando un breve doc il cui tema principale è la censura nei cartoni... bene, se da una parte ho raccolto impressioni di addetti ai lavori competenti e intelligenti, dall'altra ho dovuto intervistare pure qualche genitore. quasi tutti d'accordo che i cartoni giapponesi andrebbero aboliti. una madre (a telecamera spenta, facile) ha detto che dragon ball andrebbe vietato perché il figlio e gli amici si picchiano perché rifanno le mosse. purtroppo il ruolo di intervistatore non mi ha permesso di dirgli quello che pensavo, ma non su dragon ball in sé, quanto sul fatto che dovrebbe considerare normale il fatto che il figlio si "scambia" qualche cazzotto con gli amici, è la cosa più naturale del mondo...
il fatto è che oggi si diventa genitori e nonni sempre più tardi, e più si va avanti con l'età e più tutto ciò che proviene da mondo esterno viene visto come una minaccia. il problema però è che essendo questo un paese di vecchi essi costituiscono la maggior fetta di utenti, e quindi bisogna tenere conto delle loro opinioni. mettiamoci pure che in italia si vive allegramente nell'anno 1600 e il gioco è fatto. poi le madri italiane, a qualsiasi età, esclusi casi di alcuni pochissimi fortunati bambini, sono apprensive e protettive al limite del patologico. e poi la storia che la tv deve educare e bla bla bla bla bla bla....
p.s.: non sono entrato in merito direttamente in merito alla favola ma è chiaro che quanto scrivo determina anche deliri come quello della decrepita cui sopra
mimula ha scritto:io, quando ho letto in classe questa favola, ho semplicemente omesso le frasi cruente (erano bamini di 1° e non avrebbero neanche capito bene)......
Come hai omesso tutte le parti succulente?
Tipo quando c'è lo scivolone sul sangue rappreso?
Li potevi preparare facendogli ascoltare Bem.
"Io non sono un 'cattivo'. Sono solo virile." Finestra sul vuoto, R.Chandler
"Un uomo a cui non piacciono Stanlio e Ollio non vale un cazzo." Preacher, G.Ennis, S.Dillon