http://forum.sigletv.net/viewtopic.php?f=1&t=19145
Cerchiamo di parlare qui di adattamento in generale, mentre rimando all'altro thread le discussioni specifiche su Arrietty. Grazie
Moderatori: Gohan, Haranban, Opelmanta, Lunlun
Sottoscrivo....Neron ha scritto:Quindi faccio io da capro espiatorio.
Io evolverei l'adattamento e toglierei il doppiaggio, lascerei l'audio originale e porrei i sottotitoli!
Troppo spesso ormai mi ritrovo a chiedermi il perchè di certe tonalità o inflessioni nella voce dei doppiatori non sostenute o incomprensibili in base alle immagini a video, per poi andare a scoprire ascoltando l'originale che si intendeva esprimere qualcosa di diverso con accenti o accenni ad altro.


E posso sapere perchè la TUA visione di maggiore integralismo, debba inficiare la MIA visione di un buon adattamento?Neron ha scritto:E si impara intanto una lingua in più.
Fa.Gian non è questione di sindacare cosa ci sia o cosa meno nei BD, hai ragione tu... io tra l'altro li compro direttamente in UK, ma non è questo. Il problema è instillare una nuova cultura, che porti verso una più fedele visione e fruizione dei contenuti artistici.
Ho infatti scritto che era la mia posizione e la frase in questione, per chiarire, riguarda l'arguire sul mio modo di interpretare e volere il mondo, non sul tema in argomento.venusia ha scritto:Non mi piacciono nemmeno quelli che dicono "evitate risposte su questo argomento": se non vuoi risposte non scrivere su un forum pubblico.
Eggià è un errore che faccio sempre quando non ho il correttore automatico e pensare che spesso mi tocca editare i post proprio per i dà, sà, nè, sò... e vabbene che vogliamo farci!MarMa ha scritto:
cmq, se proprio si vuole educare il volgo, spero che nelle titolazioni non si debba mai leggere un "stò" accentato...
Grazie, davvero, di aver capito il mio scopo!Mitokomon ha scritto:Eheh, ottimo, Neron, il tuo sacrificio come capro espiatorio ha funzionato benissimo
E mi ci metto anch'io: proporre sistematicamente i sottotitoli come alternativa al doppiaggio è utopico.
Continuando il "gioco" ti chiedo:Neron ha scritto:Come si riesce in tal caso a rendere il tutto adeguatamente?
Sì, appunto, altrimenti saremmo a posto, basterebbe puntare più sui licei linguisticiFa.Gian. ha scritto: Non trovo valida l'equazione: tutti poliglotti = tutti in grado di capire una cosa
Questo è un problema più generale... direi di no, ma.. Io appartengo - ovviamente - alla categoria di quelli che guardano indietro, e ritengo che il problema sia la mancanza di "formazione generale" di tutti quelli che ora lavorano nei vari settori della comunicazione (e non solo, chiaramente).Neron ha scritto: Possiamo dire che il doppiaggio Italiano sia ancora nel suo periodo d'oro? Siamo come voci che come adattatori?
Perché un buon adattamento e un buon doppiaggio dovrebbero essere meno educativi di una scritta sullo schermo, non riesco a capirlo.Neron ha scritto: ritengo che il volgo vada educato...

