calendarman ha scritto:Hai perfettamente ragione, ma il modo di dire contempla SFORTUNATO e non mi ricordo assolutamente come si dica....cosi' l'ho modificato in modo da renderlo comprensibile.... *
...Sai che non lo ricordo nemmeno io?
E poi se il dialetto non é una lingua morta, beh, che c'é di male a coniare dei neologismi.....tratti dall'italiano?
Come insegna il Centro Ciocchi S'vona, naturalmente!
calendarman ha scritto:Hai perfettamente ragione, ma il modo di dire contempla SFORTUNATO e non mi ricordo assolutamente come si dica....cosi' l'ho modificato in modo da renderlo comprensibile.... *
E poi se il dialetto non é una lingua morta, beh, che c'é di male a coniare dei neologismi.....tratti dall'italiano?
Ahhhh ma adesso si spiega tutto allora!
Beh, d'altra parte credo che chiunque abbia partecipato a questa discussione, me compresa, abbia scritto in dialetto un tanto al braccio!
...sulla scia del morto in casa meglio del pisano alla porta...o era il pisano in casa e il morto sulla porta...o era il morto pisano sulla porta di casa...boh...cmq qui nel piacentino ci sono queste frasi sui paesi e i loro abitanti... A VIGULSON I PIANTAN I FASO E NASSA I CUION
A Vigolzone (il mio paese ) seminano i fagioli e nascono i cogl...ni...meditate gente...meditate! A PUDINSAN AD DE' I TACAN DA LIID E AD NOT I VANN A RUBE' INSEMA
A Podenzano di giorno litigano, di notte vanno a rubare insieme... A PONT DA L'OLI I G'ANN I OV CUI PIOCCH
A Pontedell'olio hanno le uova coi pidocchi... A LA BATTLA CHI'N GA DA FE' AN GA SAPETTA
A Bettola, chi non ha a che fare non ci va...(la gente di montagna a volte nn è molto ospitale...specie nel periodo dei funghi...) A VILLO' CHILL'A TUCA L'E AL SO'
A Villò chi lo tocca è il suo... CHI AD PIASEISA QUAND IG N'ANN MIA I FANN SEISA
quelli di Piacenza quando non ne hanno fanno senza...
NON C'E' PACE SENZA GIUSTIZIA, NON C'E' GIUSTIZIA SENZA PERDONO G.P. II
-------------------------------------------------------- IL PAPA E' HARD ROCK.... (A. Celentano)
domenica mattina intorno alle 9:50 ho incontrato mia madre che stava passeggiando il cane (transitivo)
dopo aver subito per lunghissimi minuti l'attacco di UGO, il suddetto vivacissimo affettuosissimo cagnolino, ho parlato un po' con la mamma..... e lei ad un certo punto se n'è uscita con un proverbio favoloso che voglio proporvi:
"prima di conoscere il principe azzurro bisogna baciare tanti rospi"
a voi....
Negli spazi di Sobolev, nessuno può sentirti urlare!
Bem ha scritto:C nà ma scé, scmanìnn! C nàn 'g nà ma scé, nàn 'g 'n sìm scénn! (Se ce ne dobbiamo andare, andiamocene. Se non ce ne dobbiamo andare, non andiamocene)
S sép adò 's nàsc, ma nàn s sép adò 's mòr! (Si sa dove si nasce, ma non si sa dove si muore)
e...... se Parigi avess lu mer sarebbe 'na piccola Ber
(Se a Parigi ci fosse il mare sarebbe una Bari in miniatura)
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.
Un pedagogico monito per i genitori che li invita a picchiare i figli per allevarli bene....e crescerli usando la benevolenza e quando occorre anche le botte.....
Shigghije e nun capà
Letteralmente sono due verbi sinonimi ovvero scegli e non scegliere....
E' l'equivalente di se non è zuppa è pan bagnato.
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.
Ermellindola ha scritto:Màzze è panèlle fànne i figghije belle.....
Un pedagogico monito per i genitori che li invita a picchiare i figli per allevarli bene....e crescerli usando la benevolenza e quando occorre anche le botte.....
Io sapevo anche il seguito di questo monito:
Panèlle senza màzze fànne i figghije pàzze
correggimi se sbaglio.....
"Ma il rock and roll, sì che mi piace.
Non ha mai scontentato nessuno,
il rock and roll, facile da suonare.
Rock, rock, rock, rock and roll."